Settembre 2022

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27/09
Il Portavoce di Water Alliance, ing. Enrico Pezzoli: “Costi per l’energia decuplicati per le aziende idriche”

L’instabilità dei mercati, la difficoltà nel reperire le materie prime e gli effetti della situazione geopolitica internazionale preoccupano anche le Società del servizio idrico integrato della Lombardia, unite nella rete di Water Alliance, di cui è Portavoce l’ing. Enrico Pezzoli, Presidente e Ad di Como Acqua. Una serie di condizioni sfavorevoli che si aggiunge a carico di aziende che hanno già dovuto affrontare gli effetti della pandemia e della nota emergenza idrica, senza mai poter smettere di garantire con qualità la continuità di un servizio che è pubblico ed essenziale.


“Un’incessante somma di difficoltà che, sotto il profilo d’intenti richiede più che mai coesione tra i soggetti coinvolti, sotto il profilo gestorio la necessità di tendere tutti con determinazione ad una maggiore autonomia energetica - ritiene Pezzoli - , essendo quello idrico un settore indiscutibilmente energivoro.”

In effetti nel 2021 il costo dell’energia elettrica sostenuto dai gestori idrici lombardi ammontava a 46 euro/MWh; oggi è decuplicato, giungendo a oltre i 500 euro/MWh.

«Anche la più oculata previsione di misura mai avrebbe potuto rilevare l’attuale quadro che ci troviamo di fronte: la spesa, se non si assisterà a breve a un arresto dell’impennata dei costi, potrebbe giungere anche oltre i 500 milioni di euro. Somma, oltretutto, da sostenersi con la vigenza di un meccanismo tariffario penalizzante poiché, malgrado la straordinarietà della situazione, comunque non consente un recupero della spesa in tempi utili. L’attuale lang biennale, allora, potrebbe imporre anche un’eventuale ripianificazione degli investimenti.”

Se la situazione attuale non dovesse tornare ordinaria nel breve periodo qualsiasi forma di intervento per tentare di paralizzarne gli effetti negativi non risulterà sufficientemente adeguata, soprattutto a tutelare l’utenza. Quest’ultima, infatti, sarà chiamata a sostenere per lo più i costi energetici, a discapito di pagamenti finalizzati agli investimenti sulle infrastrutture.

Water Alliance, forte di una compatta logica di azione ancor prima che di reazione, ha sempre mantenuto l’obiettivo di attirare i riflettori sulle criticità che attanagliano il settore idrico e continuerà a proporre nelle sedi istituzionali le miglior soluzioni da riuscire a condividere per raggiungere gli obiettivi comuni.

Anche in questo caso, comunque, la difficoltà potrà rivelarsi occasione propizia per coloro che puntano a evolvere a un livello di maggior consapevolezza delle sfide da affrontare e superare” – conclude il Presidente Pezzoli.”

21/09
Padania Acque S.p.A. ottiene il Rating di Legalità

Padania Acque S.p.A. ha ottenuto il Rating di Legalità. Il prestigioso riconoscimento nazionale viene conferito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che nell’attività gestionale rispettano elevati standard etici e giuridici in termini di qualità, responsabilità sociale, legalità e trasparenza.

Il Gestore unico dell’idrico cremonese dispone di una serie di specifici requisiti, tra cui la presenza di adeguati presidi organizzativi e procedurali finalizzati alla mitigazione dei rischi societari derivanti da illeciti penali, oltre che requisiti soggettivi e personali dei vertici aziendali, valutati dall’ACGM.

In Provincia di Cremona sono 25 le aziende ad essere annoverate nell’elenco nazionale di quelle virtuose che operano secondo i princìpi di corretta ed etica gestione, tutte a controllo privato ad eccezione di Padania Acque, che a livello settoriale rientra nell’elenco stilato dall’Autorità insieme a pochi altri gestori idrici italiani.

"La certificazione – dichiara il Direttore Generale Stefano Ottolini – è stata conseguita grazie al lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione e dalla struttura organizzativa coordinata dal Responsabile di Prevenzione, Corruzione e Trasparenza Andrea Rizzi ed arriva – continua il Direttore Generale – al termine di un percorso continuo e costante di consolidamento della compliance normativa, fondata sul modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.L.gs. 231/2001 in una logica di sviluppo di cultura della legalità e della trasparenza".

"Con estrema soddisfazione – dichiarano i vertici di Padania Acque rappresentati dal Presidente Cristian Chizzoli e dall’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi – possiamo affermare che a Padania Acque, società pubblica partecipata al 100% dagli Enti locali della provincia di Cremona, è stato riconosciuto un impegno costante che la pone tra le eccellenze nella gestione del ciclo idrico integrato nel panorama nazionale. Il Rating di Legalità è uno strumento che accredita ulteriormente la società con effetti diretti su credibilità e affidabilità. Un biglietto da visita importante per la reputazione aziendale nei confronti dei cittadini e degli Stakeholder tutti e che consente di avere alcuni vantaggi concreti per gli investimenti a beneficio del territorio, quali facilitazioni nell’accesso al credito bancario".

01/09
Centenario Autodromo Nazionale Monza: siglato accordo con BrianzAcque per la sostenibilità ambientale 

Sottoscritta la convenzione tra BrianzAcque e l’Autodromo Nazionale Monza in tema di sostenibilità ambientale. Per celebrare il Tempio della Velocità nel suo primo secolo di vita, l’utility che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di MB, installerà in autodromo un sistema di strutture per la distribuzione gratuita di acqua a km.0, così da dissetare pubblico e operatori e abbattere l’inquinamento dovuto alla produzione, al trasporto, allo smaltimento di bottiglie di plastica monouso.

Con lo slogan “La Brianza che scorre, la Brianza che corre BrianzAcque,  in collaborazione con il Gruppo Celli,  posizionerà temporaneamente  due casette dell’acqua  in grado di erogare 240 litri di H2O all’ora alla variante Ascari e accanto alla statua dedicata al pilota  Juan Manuel Fangio; due banchi spillatori da 200 litri alla Curva Parabolica-Alboreto  e dietro la tribuna centrale; un erogatore da  40 litri all’interno degli uffici operativi dello staff dell’Autodromo; due erogatori da  100 litri nelle aree Hospitality e in Sala Stampa. L’acqua è la stessa fornita dall’acquedotto e trattata con ulteriori meccanismi di affinamento che la rendono più gradevole al palato senza alterarne le preziose caratteristiche chimico-fisiche iniziali.  Sarà spillabile nelle versioni liscia, frizzante , a temperatura ambiente o refrigerata.

Il protocollo, che apre a nuovi orizzonti green, è stato siglato nella tarda mattinata di oggi in Municipio dal Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci e dal Presidente dell’Autodromo, Giuseppe Redaelli, alla presenza del Sindaco di Monza.

Ha sottolineato Boerci: “Questa partnership conferma l’unità di intenti e  la volontà di mettere in pista una serie di azioni sinergiche in ambito di sostenibilità  per la valorizzazione green del circuito più veloce del campionato del Mondo di Formula 1. Un accordo storico: per la prima volta, l’acqua pubblica entra in autodromo.  Un accordo che trova attuazione immediata nella distribuzione di risorsa idrica  gratuita e di qualità con cui potremo contribuire a dissetare la marea di tifosi con un impatto sull’ambiente e sull’impianto motoristico pressochè nullo. Il progetto per la realizzazione di un nuovo campo pozzi  potrà poi consentire  all’autodromo di compiere un ulteriore salto di qualità diventando un’autentica  risorsa ambientale per il territorio e  per la comunità grazie ad  una serie di impianti finalizzati ad implementare la disponibilità e la tutela del bene acqua”.  

Ha dichiarato Redaelli: “L’accordo con BrianzAcque per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2022 rientra alla perfezione nel novero di attività sulla sostenibilità ambientale che il nostro Circuito sta implementando, seguendo una green policy ormai imprescindibile per qualunque realtà e che ci ha condotto a creare un team interno all’azienda concentrato su tali tematiche. Questo progetto, che risponde anche alle richieste di Formula 1 stessa sulla necessità di portare iniziative di razionalizzazione delle risorse ambientali nel settore, ci permette non solo di ridurre il consumo di plastica usa e getta, ma anche di fornire un ulteriore confort completamente gratuito al pubblico che seguirà dal vivo l’evento tra il 9 e l’11 settembre”.

“Fornire a tutti acqua di qualità controllata è un plus per questa nuova edizione del Gran Premio e conferma l’impegno a rendere l’Autodromo, il Parco e i maggiori punti attrattivi di Monza luoghi dove la sostenibilità non sia solo una parola d’ordine ma un valore condiviso – ha aggiunto il Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza - Ringrazio Brianzacque e SIAS per questo primo passo importante che spero inauguri una stagione di ulteriori proficue collaborazioni nei prossimi mesi”. 

Dopo due anni di Covid e in previsione di un Gran Premio d’Italia a capienza piena , BrianzAcque, nei mesi scorsi, ha realizzato una serie di lavori tra cui  la verifica della regolarità di erogazione della rete idrica interna al Tempio della Velocità  e il ripristino del pozzo situato nei pressi del monumento di Fangio.  Interventi significativi volti ad assicurare un’adeguata fornitura di acqua non solo in occasione del Gran Premio di F1, ma anche per tutti i futuri eventi sportivi, motoristici e non,   che avranno l’ Autodromo come cornice. Il progetto prevede anche la collaborazione tra Autodromo e BrianzAcque per individuare un’area con adeguate caratteristiche di protezione ambientale da destinare alla creazione di un  nuovo campo pozzi, previo accordo con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Gli impianti di captazione potranno funzionare sia a servizio delle reti idriche interne del Parco, sia per quello  dei comuni di Monza,  Biassono e Villasanta, così da garantire una maggiore disponibilità di acqua potabile.

Quello che vogliamo dare come azienda patrimonio del territorio è un grande e appassionato aiuto all’autodromo a diventare unico al mondo - ha  detto in chiusura il vice presidente di BrianzAcque, Gilberto Celletti -  Vogliamo che grazie alle casette dell’acqua e, soprattutto, ai pozzi l’autodromo diventi un polmone idrico della Brianza, immerso nel polmone verde più importante d’Europa. La nostra idea è di fare dell’autodromo di Monza l’autodromo leader al mondo nella sostenibilità. Noi iniziamo a farlo con l’acqua. Lanciamo da qui un appello a tutte le aziende pubbliche brianzole per unirsi a noi e fare squadra con l’autodromo in questa direzione dall’anno prossimo. L’impegno che personalmente ci ho messo in questo impegno in coordinamento con il CDA e la passione civica e sportiva che merita un patrimonio della Brianza e del mondo come l’autodromo possono essere comuni con tutte le aziende del Sistema Brianza”.