Marzo 2022

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29/03
Acquaprofonda, lo spettacolo per le scuole contro l’inquinamento da plastica promosso da Teatro Ponchielli e Padania Acque

Cremona, 29 marzo 2022   

«Il mare soffoca sotto la plastica, ma ormai sappiamo la verità. Con il nostro aiuto da adesso in poi il mare libero respirerà». Un messaggio forte, di responsabilità e di speranza, conclude Acquaprofonda, l’opera lirica ideata da AsLiCo e in scena stamattina al Teatro Ponchielli di Cremona nell’ambito della rassegna “Oltreibanchi”.

Lo spettacolo, a cui hanno partecipato oltre quattrocento bambini e ragazzi delle scuole cittadine e di altre province, è stato promosso da Fondazione Teatro Ponchielli e da Padania Acque per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e alla cura delle acque e dell’ambiente.

L’acqua è vita e senza di essa non c’è futuro, per nessuno. Diffondere una cultura dell’acqua e aiutare a prendere sempre maggiore consapevolezza del valore di questa risorsa è una priorità e un dovere, come hanno sottolineato in modo unanime il sovrintendente Andrea Cigni, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Cremona Maura Ruggeri, il Presidente di Padania Acque Cristian Chizzoli e l’Amministratore delegato Alessandro Lanfranchi, che insieme hanno accolto il giovane pubblico.

Un’opera contemporanea che induce a profonde riflessioni, offrendo chiavi di lettura civiche in ottica di sviluppo sostenibile. Il fascino da favola che si respira nel libretto scritto dal noto sceneggiatore e drammaturgo Giancarlo De Cataldo, il realismo magico interpretato sul palcoscenico e le musiche del compositore Giovanni Sollima, hanno dato vita a una storia a lieto fine che invita a sognare un mondo meno inquinato e più libero dalla plastica.

29/03
COMO ACQUA “HA TROVATO UN ARTISTA”: le premiazioni dei vincitori del contest in occasione della Giornata dell’Acqua

Il Presidente Pezzoli: “I ragazzi con la loro creatività hanno saputo raccontare il valore della risorsa idrica

Giovani artisti del territorio scendono in campo a fianco di Como Acqua.

Martedì 22 marzo, in occasione della Giornata dell’Acqua, presso la sede della Società Gestore unico del Sistema Idrico Integrato della provincia di Como di viale Innocenzo, si sono svolte le premiazioni del contest “Como Acqua in cerca d’artista”, che ha coinvolto in questi mesi i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado artistiche del territorio. Al progetto hanno partecipato tre scuole superiori tra Licei artistici e Istituti d’arte, nello specifico il Liceo Melotti di Cantù, l’Istituto Carcano e il Centro Studi Casnati di Como e sono state coinvolte 8 classi, per un totale di circa 134 alunni.

I giudizi sono stati espressi dal Presidente e Ad di Como Acqua, Enrico Pezzoli, da alcuni membri interni e da due affermati artisti del territorio.

A salire sul podio e ad essere premiati dal Presidente e Ad di Como Acqua, Enrico Pezzoli, sono stati tre giovani e promettenti artisti che, insieme ai loro compagni hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Il primo posto è andato a Lucrezia De Filippi della classe 2 A del Centro Studi Casnati, il secondo a Nicolò Cerani della classe 2 A del Liceo Melotti e il terzo a Elisa Von Arx anche lei alunna di 2 A del Centro Studi Casnati.

L’opera giudicata come la migliore tra quelle presentate per caratteristiche, modalità di realizzazione e capacità di veicolare il messaggio richiesto, verrà riprodotta per decorare ed abbellire alcune vasche dell’impianto di depurazione di Como Acqua sito a Carimate. Sarà così una testimonianza tangibile, evidente, visibile a tutti che presenta con le immagini il valore della risorsa idrica, la cui importanza viene troppo spesso data per scontata.

Ogni disegno realizzato ha dovuto attenersi infatti ad una caratteristica: saper parlare “la lingua dell’acqua” così da diventare uno strumento attraverso il quale raccontare le azioni che l’uomo può compiere per dare concretezza alla sostenibilità, in particolare nella vita quotidiana o nell’ambito domestico.

“Abbiamo scelto una data significativa come quella in cui si celebra la Giornata dell’Acqua per chiudere questa iniziativa così da sottolinearne ancora di più il reale significato – spiega il Presidente Pezzoli – Il World water day, che si tiene come ogni anno il 22 marzo, è l’occasione perfetta per richiamare l’attenzione su una risorsa essenziale a cui occorre attribuire il giusto valore. L’acqua è una risorsa limitata e preziosissima e per questo è necessario farne un uso consapevole e attento. Proprio le nuove generazioni devono essere educate perché si approprino di questo messaggio”.

 La richiesta del contest era proprio quella di elaborare delle opere capaci di parlare “la lingua dell’acqua” così da diventare uno strumento attraverso il quale raccontare le azioni che l’uomo può compiere per dare concretezza alla sostenibilità, in particolare nella vita quotidiana o nell’ambito domestico.

18/03
Water Alliance, fare rete per essere sempre più competitivi sul mercato

Intervista al portavoce di Water Alliance, Enrico Pezzoli, tratto da "Servizi a rete" Gennaio-Febbraio 2022

Tutto è iniziato con un progetto che legava 8 aziende e serviva un bacino di 5 milioni di abitanti.

A distanza di pochi anni il network non solo si è ampliato, accogliendo altre 5 società lombarde, ma ha esteso la propria azione ad altri 3 milioni di utenti.
Se i numeri non mentono, questi risultati rappresentano la prova di un successo agognato e poi conquistato. Ancora nel 2015, quando Water Alliance venne alla luce, non mancava chiarezza circa gli obiettivi da perseguire, primo fra tutti quello della sharing knowledge, ovvero la condivisione reciproca di know-how, competenze e anche strumentazioni. Lo scopo di questa sinergia non è mai stato meramente teorico, ma voleva avere un risvolto concreto, in grado di garantire una potenziata capacità di investimento, in una logica di economie di scala, con il vantaggio di ottimizzare l’impiego di strutture, risorse e servizi per perseguire un fine comune.


Seppure ancora in fase di sviluppo, l’ambizione di tutti i membri fin dalla fondazione era di dare corpo ad un sistema di rete capace di proporsi sullo scenario nazionale come il più grande soggetto pubblico aggregato del servizio idrico. Il tempo ha confermato che questo piano aveva tutte le possibilità per essere realizzato e infatti oggi Water Alliance è la prima rete nazionale dell’acqua.
La sua forza è stata proprio nella fedeltà agli impegni iniziali che sono rimasti invariati negli anni, pur adattandosi nella forma ad una situazione sempre in evoluzione. Non si è infatti mai tradita la volontà di coniugare il radicamento sul territorio, mettendo in atto le migliori pratiche di gestione.

Nasciamo e cresciamo come rete, ed è proprio in questa nostra natura che ci rispecchiamo, abbracciando un’inclinazione dinamica al cambiamento e all’adattamento, per intercettare nuove esigenze e bisogni.
Posso con convinzione affermare che non ci siamo mai fermati, tanto da avere intrapreso molteplici sfide. Da sottolineare ad esempio la firma del nuovo contratto di rete avvenuto nell’estate 2021, che ha rappresentato uno step fondamentale nel processo aggregativo delle imprese idriche lombarde: essere oggi una Joint Venture è la forma contrattuale più coerente con il perseguimento di azioni comuni, che vanno dalle attività di ricerca, all’avvio di progetti ad alto tasso di innovazione su scala regionale e sovraregionale. In questo contesto si ascrivono anche il rafforzamento delle attività riguardanti la digitalizzazione delle reti, le azioni legate al settore delle Risorse Umane e l’impegno ad offrire una formazione continua e variegata che vedrà la nascita di una Water Alliance Academy per far crescere
nuovi talenti.

Pur nella varietà di esperienze e sfide, la Rete ha saputo mantenersi a dei valori che sono eredità di ciascuna delle aziende socie, tra cui spiccano l’attenzione e la sensibilità verso la sostenibilità e il green. La custodia dell’acqua è l’impegno quotidiano che perseguiamo singolarmente e come network, lungo una direttrice lungimirante e aggregativa che ci consente di affrontare i problemi globali –
quali la crisi climatica e idrica – in modo condiviso.


Che la crescita di Water Alliance proceda nella corretta direzione, trova innumerevoli conferme, sia nel cospicuo budget di investimenti allocati, che nel riconoscimento del proprio ruolo di attore
nel dibattito pubblico, attorno ai tavoli decisionali, in presenza e a fianco di stakeholders istituzionali e associativi come Governo, Parlamento, Autorità indipendenti, Regione Lombardia, Enti
di Controllo e rappresentanza istituzionale, Associazioni di categoria e Consumatori.
Certamente “contare” implica una responsabilità ancora più spiccata e sentita che stimola il network a intavolare un dialogo fitto anche con l’utenza, attuando un’opera capillare di sensibilizzazione e informazione. Il nostro operato, riassumibile nella valorizzazione della risorsa idrica,
sarebbe parziale se non cercasse di ingaggiare l’opinione pubblica responsabilizzando il singolo, promuovendo pratiche e abitudini amiche dell’ambiente. Un’ultima cartina tornasole dei buoni risultati ottenuti a partire dal 2015 è senz’altro la nascita di altre esperienze retiste che guardano a Water Alliance come modello. Non c’è riconoscimento migliore, né più grande soddisfazione se non fungere da best practice per nuovi soggetti che, come Green Alliance, si legano tra loro per la promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del servizio igiene urbana.