Marzo 2024

Archivio
21/03
Como Acqua, squadra che vince non si cambia: Pezzoli confermato Presidente

Approvato il bilancio 2023: ancora una volta il gestore comasco presenta numeri di assoluta eccellenza. I soci rinnovano il mandato al CdA

L’assemblea dei soci di Como Acqua, riunita presso Villa Gallio, ha confermato per acclamazione l’Ing. Enrico Pezzoli nel ruolo di Presidente del CdA del gestore unico del Servizio Idrico Integrato nella provincia comasca. Si tratta del terzo mandato conferito alla figura apicale dell’azienda, che continuerà ad essere affiancata da Laura Santin e Alessandro Mogavero, anche loro confermati come membri del Consiglio di Amministrazione.

Il rinnovo della fiducia nei confronti del management è la logica conseguenza degli ottimi risultati ottenuti. Il bilancio di esercizio di Como Acqua, contestualmente approvato nella stessa seduta assembleare, ha registrato un valore della produzione pari a 91,141 milioni di euro, in linea con il precedente esercizio, mentre cresce notevolmente l’EBITDA, che nel 2023 si impenna a 13,223 milioni di euro, ovvero 3,669 milioni in più (+38,4%) rispetto al bilancio 2022.

Particolarmente rilevante è la voce degli investimenti, che si attesta a 41,193 milioni di euro. Il dato segna una crescita del 9,3% rispetto ai 37,681 milioni dell’esercizio precedente e si colloca in perfetta coerenza con il piano triennale 2023/26, che ammonta a oltre 163 milioni di euro, rappresentando un vero proprio benchmark per la capacità di mettere a terra interventi concreti e lungimiranti a beneficio della cittadinanza.

“Nel 2022 la carenza idrica ci ha obbligato a fornire risposte immediate, in piena urgenza” - spiega l’Ing. Pezzoli - “Oggi, invece, sappiamo bene che la crisi climatica ci accompagnerà per diverso tempo e che bisogna quindi approntare delle strategie di più lungo respiro, preparandosi inoltre a fronteggiare il sempre più frenetico alternarsi tra periodi siccitosi e fasi di precipitazioni anche molto abbondanti. L’unica via consiste nell’attrezzarsi con delle infrastrutture all’altezza”.


Un impegno decisamente rilevante per il gestore unico, che al 31.12.2023 serve oltre mezzo milione di cittadini in 147 comuni del territorio, frutto di un percorso di aggregazione gestionale che ha visto la società di riflesso adeguare nel corso del tempo il proprio organico.

Dalle 151 unità del 2019, primo anno di attività, la forza lavoro è cresciuta fino ad arrivare nel 2023 a quota 299 dipendenti. Nell’ultimo anno ci sono stati 28 nuovi ingressi, con un aumento dell’organico del 10% rispetto al 2022, e nuove assunzioni sono già state programmate per il 2024, con uno sguardo particolare al gender balance.

Como Acqua ha infatti intrapreso il percorso finalizzato all’ottenimento della parità di genere, partendo da basi davvero ottime: già oggi, l’organico vede una prevalenza di donne tra gli impiegati (65%).
“L’impegno di tutti coloro che mettono le proprie competenze al servizio di Como Acqua e l’unità di intenti che ci lega ai soci sono stati fattori fondamentali nel conseguimento di questi importanti risultati”, commenta l’Ing. Pezzoli. “Come previsto a suo tempo, nell’arco di cinque anni la società è cresciuta notevolmente, fino quasi a raggiungere la piena maturazione industriale. Oggi possiamo dire che Como Acqua si è dimostrata pienamente all’altezza delle sfide che ha dovuto affrontare in questi anni, nonché pronta per quelle nuove che l’attendono. Viviamo un periodo storico nel quale l’acqua è al centro di fondamentali riflessioni che riguardano i cambiamenti climatici e un gestore moderno deve essere capace di mettere in campo soluzioni innovative per fronteggiare i nuovi problemi. Abbiamo dimostrato di essere pronti in vari modi, dalla capacità di utilizzare le opportunità derivanti dal PNRR alla competenza tecnologica che caratterizza il nostro operato quotidiano e che, grazie all’Intelligenza Artificiale, farà un ulteriore salto in avanti. Siamo quindi pronti per aprire un nuovo capitolo della storia di Como Acqua, determinati a garantire un servizio di assoluta eccellenza per il nostro territorio, in qualunque frangente”.

18/03
Uniacque. WaterWeek2024 – Passione Futuro: scopri il programma!
{title}

Per il 2024, Uniacque ricolloca l’evento a ridosso della Giornata Mondiale dell’Acqua e pensa ad una WaterWeek dedicata al “futuro”: l’obiettivo sarà infatti quello di ragionare su come si evolverà l'uso della risorsa idrica in un’epoca di forti cambiamenti climatici, e sulle sfide che i gestori del servizio idrico integrato si stanno trovando ad affrontare in termini di sostenibilità, efficientamento energetico, dettami regolatori. Il futuro è quello dell’acqua, ma anche quello dell’ambiente e dei cittadini che sono chiamati ad essere parte attiva di un percorso virtuoso mirato a un approccio alla sostenibilità.

L’appuntamento con WaterWeek2024 – Passione Futuro è dal 21 al 24 marzo 2024 a Bergamo, presso il Monastero di Astino in una valle preziosa per la sua biodiversità: qui, attraverso uno straordinario progetto di recupero, si sono unite storia, arte, natura, agricoltura, tradizione enogastronomica e sostenibilità.

L’evento, giunto alla sua terza edizione, si propone come contenitore di diverse iniziative legate alla gestione del servizio idrico integrato e, più ampiamente, dell’acqua. Mentre le prime due giornate, più tecniche, saranno dedicate agli addetti ai lavori, nel weekend torneremo ad aprire le porte dei nostri impianti con visite guidate gratuite per il pubblico.

Il programma di WaterSeminar5

Il 21 marzo ospiterà un seminario dal titolo “WaterSeminar5 - Il ruolo dei comunicatori nel creare un rapporto di fiducia tra i gestori del servizio idrico integrato e i cittadini”: i relatori saranno giornalisti ed esperti di comunicazione che si rivolgeranno ad una platea di professionisti del settore (giornalisti, PR, addetti stampa, responsabili sostenibilità) per raccontare idee ed approcci per comunicare, informare e fare divulgazione verso gli stakeholder.

Il 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, sarà invece dedicato a un altro seminario: “WaterSeminar5 - Il territorio del futuro: le sfide del servizio idrico integrato”, che si rivolge agli addetti ai lavori (gestori del s.i.i., ingegneri, geometri, architetti e progettisti, agronomi e forestali) per un approfondimento su tematiche attuali come il cambiamento climatico, l’emergenza idrica e il dissesto idrogeologico, ma anche la transizione energetica e gli aspetti regolatori.

WaterSeminar5 - Il ruolo dei giornalisti e dei comunicatori nella diffusione dell'informazione scientifica. Il mondo dell'acqua.

Giovedì 21 marzo 2024

Dalle ore 9:00

Monastero di Astino - via Astino 13, Bergamo

Una nuova narrazione del servizio idrico integrato nella sua dimensione ecosistemica, alla luce delle nuove scarsità (crisi idrica ed energetica, ad esempio) e delle nuove opportunità (come il PNRR) e priorità, in cui accesso alla risorsa, sostenibilità, investimenti e servizio sono inscindibili. Un’esigenza sempre più stringente per i gestori, che richiede uno sforzo comune e unitario tra aziende, media e cittadini.

La nuova comunicazione del servizio idrico deve far emergere il ruolo di un gestore che oggi non si occupa più solamente della risorsa, ma diventa al contempo attore protagonista di sostenibilità e neutralità energetica, attuatore dell'economia circolare e regista di un processo industriale atto a garantire il rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Ne parliamo attraverso le idee e le proposte di chi si ne occupa quotidianamente: giornalisti, team comunicativi dei gestori, figure coinvolte a vario titolo nel processo informativo. Ci confrontiamo con chi sta dall’altra parte del processo, per sviluppare insieme sinergie che portino a una ridefinizione del modo di raccontare le attività di aziende sempre più complesse ma che rimangono patrimonio comune di tutti noi.

WaterSeminar5 - Il territorio del futuro: le sfide del servizio idrico integrato

Venerdì 22 marzo 2024

Dalle ore 9:00

Monastero di Astino - via Astino 13, Bergamo

In concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Acqua, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Bergamo e con il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bergamo, è rivolto agli addetti ai lavori, dai gestori del servizio idrico integrato a ingegneri, geometri, architetti e progettisti, agronomi e forestali. Un panel di relatori, tra professionisti ed esperti nazionali e internazionali, farà il punto sul ruolo del gestore in un’epoca di forti cambiamenti e alla luce delle recenti novità normative e regolatorie.

Cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, necessità di ottimizzare e digitalizzare il processo di gestione della risorsa idrica. Sono solo alcuni dei dossier più scottanti con cui le aziende del servizio idrico integrato hanno imparato a confrontarsi ogni giorno.

Il territorio ha bisogno di nuove attenzioni, sempre più improntate alla resilienza e alla capacità di prevenire e mitigare gli effetti che il futuro porterà con sé.

Al tavolo dei relatori porteremo esperienze concrete, casi studio, ma anche proposte innovative e sorprendenti, di fronte alla platea di professionisti che ogni giorno progetta e affronta le difficoltà di oggi e di domani.

Waterschool - Lezioni per il futuro | Il mondo di domani

Il mondo che ci aspetta pochi passi più in là del presente: un futuro fatto di sfide complesse e importanti per l’umanità, in cui le nuove generazioni giocano un ruolo fondamentale per affrontarle con la giusta consapevolezza.

Una mattinata con la scuola secondaria di secondo grado e alcuni formatori di alto livello per raccontare ai ragazzi e con i ragazzi le nuove sfide che attendono il servizio idrico integrato, rendendo evidente il loro ruolo di protagonisti del futuro e di costruttori di un domani che sappia affrontare le problematiche portate dai cambiamenti climatici e da un mondo in sempre più rapida evoluzione.

Alziamoci da quella panchina! L'acqua siamo noi. Una serata di Uniacque con la partecipazione di Ale e Franz

Ale e Franz debuttano venerdì 22 marzo, alle 21:00, al gres art 671 di Bergamo, in una serata tutta organizzata da Uniacque dove riflettere con divertimento sull’elemento Acqua.

Attraverso il loro gioco di equilibri e instabilità delle relazioni umane, ci porteranno in un mondo astratto dove i contrasti e le unioni prendono vita attraverso la loro genialità comica. Sarà come un viaggio nella mente, condizionata dalle ansie che caratterizzano la nostra realtà, ma interpretate in chiave scanzonata e divertente.

Vi porteranno nelle atmosfere noir dei loro dialoghi, che vi faranno scivolare tra misteri e spunti di riflessione sull'acqua, risorsa vitale e fonte di ispirazione per una conversazione profonda e intrisa di ironia.

Ed infine l'intervista spettacolo improvvisata dalla famosa panchina, dove Ale e Franz si metteranno a disposizione del pubblico per discutere sulle tematiche legate all’acqua e su come relazionarci in modo responsabile con questa preziosa risorsa. Sarà un mix di comicità, saggezza e imprevisti per sorridere e pensare, apprezzando la magia dell'arte comica e dell'improvvisazione, perché con Ale e Franz, grazie a Uniacque, l'Acqua diventa protagonista di una serata indimenticabile!

Le visite guidate

Sabato 23 marzo 2024

Dalle 14:00

Educational Center - via Lazio snc, Cologno al Serio

Porte aperte per scoprire, insieme agli esperti di Uniacque, il funzionamento di un impianto di depurazione e far conoscere a grandi e piccoli tutto il mondo dietro al processo di recupero delle acque reflue.

I partecipanti, divisi in due gruppi, si alterneranno tra le innovative esperienze didattiche previste all’interno del nuovo Educational Center e la visita a uno dei principali impianti di depurazione della provincia di Bergamo.

Domenica 24 marzo 2024

Dalle 14:00

Sorgente Nossana - via Sorgenti, Ponte Nossa

Immergersi nella meraviglia di una sorgente di montagna, in un contesto naturalistico e di alto valore simbolico: la Sorgente Nossana è la fonte più pregiata di acqua del territorio bergamasco, raggiunge oltre mezzo milione di cittadini e rappresenta la storia dell’acquedotto nel Novecento.

Guidati dai tecnici di Uniacque, i partecipanti potranno toccare con mano il luogo dove tutto inizia, l’origine del servizio idrico, scoprendo il complesso funzionamento della macchina operativa che sta dietro il servizio idrico integrato.

Entra nella nostra squadra: scopri le opportunità di partnership per sostenere WaterWeek2024!

{title}

La nuova edizione di WaterWeek è alle porte: con un occhio a ieri e uno al domani, proporrà le tematiche più urgenti con cui il mondo delle utility si sta interfacciando.

Il claim di questa edizione è “Passione Futuro”, a significare quanto Uniacque creda e investa in un domani più sostenibile, affrontando le sfide in atto a livello climatico, ambientale ed energetico, lavorando su ricerca, educazione, tecnologia e sviluppo.  La location principale sarà il Monastero di Astino, in una valle preziosa per la sua biodiversità.

I lavori inizieranno giovedì 21 marzo. Saranno quattro giorni di eventi, a cominciare da un primo convegno rivolto ai giornalisti che analizzerà il ruolo dei comunicatori nel creare un nuovo rapporto di fiducia tra i gestori del servizio idrico integrato e i cittadini.

Venerdì 22 marzo, sempre al Monastero di Astino, un secondo diverso appuntamento di WaterSeminar5 che porterà l’attenzione alle complesse sfide che attendono le aziende del servizio idrico integrato.

Parallelamente, nella stessa giornata, Uniacque si rivolgerà a docenti e studenti delle scuole superiori per raccontare il rapporto tra i ragazzi e il mondo dell’acqua, con un format coinvolgente.

La Giornata Mondiale dell’Acqua si chiuderà in prima serata in una nuova location, che sicuramente stupirà i partecipanti per parlare ancora di futuro, con ospiti importanti e autorevoli, con una modalità particolare e innovativa.

Il weekend si sposta sugli impianti di Uniacque, in città e in provincia, per toccare con mano ancora una volta la gestione del servizio idrico integrato e comprendere sotto la guida del nostro esperto personale il complesso funzionamento della “macchina” di un aspetto così importante delle nostre vite. 

Anche quest’anno, Uniacque offre alle aziende l’opportunità di essere partner della nostra WaterWeek2024. 

Per conoscere le modalità con cui sostenerci, scrivi all’indirizzo waterweek@uniacque.bg.it.

Water Week 2024 vi aspetta!

04/03
Pavia Acque, superata la soglia dei 100.000 contatori sostituiti: un passo avanti verso l’efficienza idrica

Pavia Acque ha recentemente raggiunto un importante traguardo nel suo impegno per l'efficientamento del sistema idrico del territorio. A partire dal mese di febbraio 2024, l'azienda ha annunciato di aver superato la cifra di 100.000 contatori smart installati, che rappresentano circa il 50% del totale dei contatori in uso.

Una delle innovazioni più significative attuate da Pavia Acque è stata l'introduzione di contatori collegati stabilmente alla rete dati. Circa il 15% dei contatori sostituiti è ora in grado di trasmettere regolarmente le proprie letture a frequenza quotidiana, consentendo un monitoraggio più accurato e tempestivo del consumo idrico.

Ma non è tutto: per quanto riguarda il restante 85% dei contatori sostituiti, l'azienda ha implementato un sistema sofisticato per garantire la raccolta delle letture. Il 75% di questi contatori viene ora letto almeno una volta ogni 90 giorni tramite il sistema "Trash By" - che funziona senza alcun intervento di un operatore e il cui impiego è ulteriormente in corso di potenziamento - per migliorare l'efficienza e l'affidabilità della raccolta dati.

Il sistema "Trash By" è stato progettato per ottimizzare la gestione delle letture dei contatori, garantendo che anche quelli non collegati alla rete dati siano regolarmente monitorati. Questo approccio innovativo consente a Pavia Acque di mantenere un controllo accurato sul consumo idrico sul territorio provinciale, identificando potenziali anomalie e promuovendo un uso più responsabile delle risorse idriche.
Con il superamento di questo traguardo, Pavia Acque dimostra il suo impegno costante verso l'innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale nel settore idrico, offrendo all’utenza un servizio sempre più efficiente e affidabile.