Aprile 2019

Archivio
05/04
GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA. UNA RISORSA CHE VA PRESERVATA
Milano, 21 marzo. “L’acqua è un bene prezioso e la sua importanza è tale da essere ormai soprannominata Oro Blu.  Anche in Regioni come la nostra, che sono morfologicamente ricche di risorse idriche, la variazioni climatiche stanno creando non poche criticità andando ad intaccare settori come quello agricolo ad esempio, che negli ultimi anni ha subito delle ondate di siccità compromettendo la resa di interi settori produttivi ed incidendo fortemente sugli ecosistemi. Così il consigliere regionale Riccardo Pase, Presidente della Commissione Ambiente, interviene in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU nel 1992 e che ricorre domani 22 marzo. “E’ importante tutelare in tutti i modi questa risorsa, in grado di garantirci un’elevata qualità della vita in quanto fondamentale non solo in agricoltura ma anche in molti processi industriali e per la generazione di energia elettrica. Voglio ricordare che la commissione Ambiente che presiedo, ha recentemente dato il via libera al nuovo regolamento che, disciplinando gli scarichi di acque reflue domestiche e di acque reflue urbane, rappresenta uno strumento importante e concreto per la bonifica delle acque della nostra Regione, più volte anche condannata dall’Europa proprio per la pessima qualità delle acque di alcuni fiumi e torrenti. A breve, inoltre, metteremo in cantiere ulteriori strumenti e azioni con l’obiettivo proprio di tutelare e valorizzazione questa risorsa. “L’acqua del rubinetto, prima di essere una questione di governance in mano a gestori e Comuni è un bene prezioso per tutti i cittadini - aggiunge Alessandro Russo portavoce di Water Alliance - Acque di Lombardia, la rete di imprese composta dalle 8 aziende pubbliche che ogni giorno forniscono i servizi di gestione acquedotto, depurazione e fognatura di 800 comuni lombardi, per un totale di 5, 5 milioni di abitanti (Gruppo CAP, Brianzacque, Lario Reti Holding, Padania Acque, Pavia Acque, Uniacque, SAL e SECAM). “Ognuno di noi può contribuire, attraverso piccoli gesti quotidiani e comportamenti virtuosi, alla salvaguardia dell’ambiente. Magari rinunciando a una bottiglia di plastica e adottando una pratica borraccia. Per questo, simbolicamente, farò dono ai componenti della commissione Ambiente e agli altri consiglieri regionali di una borraccia riutilizzabile, da riempire con l’acqua del rubinetto. Un pensiero semplice ma importante, che permetterà a tutti di bere l'ottima acqua sistematicamente controllata, che sgorga dai nostri rubinetti, riducendo oltre lo spreco anche l'utilizzo delle bottigliette in plastica usa e getta. “Quello delle acque – conclude Pietro Foroni Assessore regionale Territorio e Protezione Civile - è un tema centrale, non solo lombardo e italiano, ma un bene primario e vitale in ambito universale. Regione Lombardia è in prima linea sui sistemi di depurazione delle acque e delle risorse idriche, aspetto, questo, quanto mai fondamentale in agricoltura e in modo particolare in quest’ultimo anno in cui i livelli dei bacini idrici sono scesi sotto le normali soglie. Nel corso degli ultimi mesi sono state avviate diverse interlocuzioni a livello regionale ed è stato istituito un tavolo idrico per coordinare e predisporre i necessari accorgimenti. È necessario potenziare il passaggio delle acque dai bacini idrici e mantenere ben salda la consapevolezza che l’acqua non è una risorsa infinita, ma va preservata con ogni accorgimento possibile”.  
03/04
Pavia Acque: stop alle crisi idriche con la nuova dorsale acquedottistica tra Salice Terme e Varzi. L’intervento sarà realizzato in concomitanza con i lavori per la “Greenway”

L’intervento, progettato da Pavia Acque, prevede di realizzare una nuova dorsale acquedottistica (lunga oltre 18 chilometri), che interconnetterà le zone di pianura e la prima collina della Valle Staffora, caratterizzate da una maggiore disponibilità di risorsa idrica, alla media e alta valle, che invece soffre di una generale scarsità di risorsa potabile, specie nei mesi estivi. L’intera Valle Staffora, come emerso durante l’estate siccitosa del 2017, è caratterizzata da un sistema di approvvigionamento idropotabile estremamente vulnerabile, inadeguato a soddisfare, nel periodo dell'anno più caldo, i fabbisogni di risorsa idrica. L’utilizzabilità delle fonti di approvvigionamento (usualmente costituite da sorgenti collinari e pozzi superficiali realizzati in subalveo dello Staffora) risulta fortemente dipendente da fattori esterni (andamento meteorologico/climatico) poiché le fonti stesse, non essendo adeguatamente protette, sono costantemente esposte a condizioni di possibile contaminazione di carattere organico/microbiologico in ragione dell’andamento pluviometrico. Tutto ciò espone il sistema di distribuzione a frequenti possibilità di malfunzionamento, sia per la discontinuità della fornitura, sia per la qualità della risorsa idrica. Da cui la necessità di dotare la Valle Staffora di un sistema di approvvigionamento, adduzione e distribuzione di supporto, in grado di garantire in modo costante e duraturo il pieno soddisfacimento dei fabbisogni idrici e adeguati standard qualitativi della risorsa.
L’intervento in progetto prevede l’attivazione di ulteriori fonti di approvvigionamento (pozzi) nella zona di prima collina, la realizzazione di un sistema di adduzione che permetta il trasferimento delle necessarie portate fino alla media e alta valle e gli ulteriori interventi di interconnessione alla nuova dorsale dei serbatoi e delle reti di distribuzione esistenti.

I lavori inizieranno nel mese di giugno 2019 e termineranno indicativamente entro l’estate 2020.
L’importo complessivo dei lavori è stimato in un valore compreso tra 3 e 4 milioni di Euro (IVA esclusa).