Giugno 2020

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29/06
“Ogni goccia conta”: Acque Bresciane ancora protagonista della sostenibilità e dell’innovazione

È stata presentata oggi la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità di Acque Bresciane, che gestisce il servizio idrico integrato in 93 comuni della Provincia di Brescia. Per garantire la sicurezza e la salute dei partecipanti la presentazione si è svolta in modalità digitale, confermando la vocazione innovativa dell’azienda.

25 giugno 2020, Brescia – Si è svolta oggi la presentazione del terzo Bilancio di Sostenibilità di Acque Bresciane, che rendiconta in modo volontario l’impegno dell’azienda nella sostenibilità, secondo le metodologie e i principi internazionali previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards.

Il Bilancio, che descrive i traguardi raggiunti nel segno della qualità, dell’ambiente e della sicurezza, si pone oggi nuovi obiettivi: “Abbiamo fatto del tema della sostenibilità una scelta strategica e valoriale di fondo” ha dichiarato il Presidente Gianluca Delbarba “stiamo vivendo un tempo che richiede impegno e obiettivi che possano tutelare il futuro delle generazioni che verranno. La tragedia generata dalla pandemia Covid ha posto all’attenzione globale valori universali attraverso i quali la sostenibilità trova una sua corretta applicazione”.

La società oggi registra un fatturato di 81,8 milioni di euro, 4.044 mila chilometri di acquedotto (+ 8,7% rispetto al 2018), 254 segmenti (81 acquedotto, 85 fognatura, 88 depurazione), 263 dipendenti, 93 comuni gestiti per circa 550.000 abitanti.

Le novità di questa edizione sono:

  • l’inserimento nel piano industriale al 2045 di 9 obiettivi di sostenibilità che si concretizzano in indicatori specifici misurabili (KPI) ed attività coordinate da attuare e rendicontare anno per anno a partire da quello in corso
  • l’avvio di un importante percorso interno aziendale sui temi della sostenibilità, che ha visto coinvolti dipendenti e manager attraverso attività formative e la condivisione di impegni e obiettivi concreti
  • un maggiore coinvolgimento degli stakeholder, a partire dai Sindaci con focus group dedicati e delle nuove generazioni, a cui è strettamente legato il tema della sostenibilità
  • il rinnovato impegno nella lotta ai cambiamenti climatici, con l’avvio del percorso per il calcolo del Carbon Footprint e un programma di investimenti per la resilienza delle infrastrutture e la sostituzione delle reti
  • un’attenzione crescente a innovazione e sostenibilità, creando una nuova funzione apposita in azienda
  • maggiore chiarezza delle informazioni, grazie a strumenti puntuali come la newsletter per gli amministratori locali e i servizi agli utenti attraverso sportelli, app, call center e sito internet aziendale

I numeri del Bilancio 2020 raccontano l’impegno di Acque Bresciane nel 2019 non solo dal punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo: “Ogni goccia conta”, la nuova purpose aziendale, ha guidato lo sviluppo delle attività nel rispetto di otto valori fondamentali: sostenibilità, universalità, trasparenza, coinvolgimento delle persone, tutela delle risorse idriche, passione per il territorio, ascolto ed eccellenza e innovazione.

Il documento, redatto in due versioni e in due lingue, è articolato in 11 capitoli che illustrano i principali dati aziendali e le attività svolte, con uno sguardo al futuro e agli obiettivi di sviluppo sostenibile inseriti nel piano industriale al 2045, che avrà un intero capitolo dedicato alla sostenibilità e fornirà traguardi e obiettivi di medio e lungo periodo.

Il nostro impegno nell’essere protagonisti di una gestione del ciclo idrico rispettosa dell’ambiente e nel fornire quotidianamente risposte concrete alle importanti sfide che il nostro territorio si trova ad affrontare è testimoniato dagli investimenti e i progetti sviluppati nel corso del 2019.

DATI ECONOMICI E INVESTIMENTI

  • Sono 24 i milioni di euro investimento complessivo (19milioni nel 2018) effettuati per migliorare la gestione del sistema idrico
  • L’investimento medio per abitante è salito dai 43 euro del 2018 a 51 euro nel 2019, rispetto ad una media italiana di 44 euro per abitante, con un incremento del 18%
  • 65 milioni di euro il valore economico distribuito agli stakeholder, a beneficio dei soggetti che lavorano con Acque Bresciane e del territorio di riferimento

AMBIENTE

  • 18.7 i chilometri di acquedotto sostituiti, a vantaggio dell’efficienza del sistema e della resilienza della rete
  • 96,8% l’indicatore inverso M6 ARERA, che attesta la qualità delle acque depurate
  • Obiettivo discarica zero: fanghi smaltiti discarica inferiori all’1%, perché sostenibilità significa investire anche nella chiusura del ciclo idrico e ridurre gli scarti
  • Riduzione del 27% dei consumi degli automezzi, grazie alla sostituzione del parco veicolare con nuovi mezzi, di cui 2 elettrici
  • Con 41 punti di distribuzione di acqua potabile, che hanno erogato 3,5 milioni di litri nel 2019, sono stati risparmiati 2,3 milioni di bottiglie di plastica (64.000 Kg plastica sottratto all’ambiente) ed evitate 375 tonnellate di CO2

COMUNITÀ

  • Il livello di Customer Satisfaction Index è di 93,7% e conferma il giudizio di eccellenza espresso dagli utenti e l’impegno di Acque Bresciane nel fornire servizi di qualità
  • 3.500 gli studenti coinvolti in progetti di educazione ambientale (1.200 nel 2018) a dimostrazione della costante attenzione e vicinanza alle nuove generazioni
  • Bonus sociale idrico erogato a 3.206 utenze con difficoltà economiche e un ulteriore stanziamento nel 2020 di 300 mila euro, a carico della società, da destinare alle famiglie e utenze in difficoltà,anche alla luce degli impatti economici dell’epidemia.

La sicurezza al primo posto, anche durante l’epidemia da Covid-19

Abbiamo affrontato prontamente i rischi legati al Coronavirus, anticipando anche indicazioni organizzative e di sicurezza nazionali, per garantire:

la tutela dei nostri lavoratori, secondo il principio della massima precauzione

  • servizi continuativi all’utenza e informazioni adeguate, anche attraverso campagne di comunicazione ad hoc
  • il contributo al Paese, con la partecipazione al gruppo di lavoro dell’ISS Ambiente e Rifiuti
  • la vicinanza alle comunità, attraverso il supporto per fornire acqua di sanificazione delle RSA

le due versioni del Bilancio (sintesi e integrale) sono scaricabili dal sito: https://www.acquebresciane.it/public/acquebresciane-portal/it/home/societa/bilancio-sostenibilita

19/06
ASSEGNATA LA TERZA GARA CONGIUNTA INDETTA DAI GESTORI PUBBLICI DELL’ACQUA DI LOMBARDIA E PIEMONTE PER LA FORNITURA DI ENERGIA GREEN

22 aziende pubbliche, un fabbisogno di quasi 1 milione di MWh di energia per rispondere alle esigenze di oltre 11 milioni di cittadini lombardi e piemontesi. 10 delle 13 aziende di Water Alliance – Acque di Lombardia, e 11 delle 14 aziende di Utility Alliance del Piemonte, le due reti di aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato di Lombardia e Piemonte, più il gestore del servizio idrico del Comune di Mortara, Asmia Srl, hanno lanciato per il terzo anno consecutivo una gara congiunta per un valore di quasi 139 milioni di euro per la fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili.

La gara per un importo complessivo di 138.879.408 € (per una fornitura totale di energia elettrica di quasi 1.000 GWh), suddivisa in tre lotti - lotto 1 da 35,463 mln € (bassa tensione), lotto 2 da 101,061 mln € (media e alta tensione) e lotto 3 da 2,355 mln € (reseller) - è stata assegnata a seguito di asta elettronica, per il primo lotto a Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale, e per il secondo e terzo lotto  ad A2A Energia,  multiutility italiana, ai vertici nei settori energia, ambiente, calore e reti. Il ribasso complessivo è di 2.462.429, 89 € pari al 5,22% della quota energia a base di gara.

L’impiego di energia pulita da sole fonti rinnovabili per il terzo anno consecutivo conferma l’impegno delle 22 aziende pubbliche nell’offrire agli utenti un servizio di alta qualità nel totale rispetto dell’ambiente, in linea con le linee guida indicate dall’Unione Europea nel Green Deal. L’obiettivo primario è continuare a soddisfare in ottica sostenibile e green il fabbisogno delle imprese coinvolte e ridurre al tempo stesso le emissioni inquinanti, con un evidente saving in termini economici e conseguenti ricadute positive sulle bollette: l’energia elettrica incide infatti per il 25% sui costi complessivi di gestione del servizio idrico, che si traduce in circa 12 euro all’anno per ogni utente servito. Con l’acquisto di sola energia green, il network di aziende di Water Alliance – Acque di Lombardia e di Utility Alliance del Piemonte garantirà per il 2021 una riduzione in termini di
‎CO
2 pari a 290 mila tonnellate.

La fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile è destinata alle utenze alimentate in media e bassa tensione delle società aderenti a Water Alliance – Acque di Lombardia, la rete di imprese costituita dalle aziende idriche in house della Lombardia (tra cui BrianzAcque, Gruppo CAP, Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL – Società Acqua Lodigiana, Uniacque, MM, ALFA, COMO ACQUA e Secam),e alle aziende di Utility Alliance del Piemonte, network di imprese fra i gestori pubblici del servizio idrico, energetico e dell’igiene urbana, in particolare: SMAT - Società Metropolitana Acque Torino, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, ALEGAS (AMAG Ambiente, AMAG Reti Gas, AMAG Reti Idriche, AMAG), ACDA – Azienda Cuneese dell'Acqua, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l'Acquedotto del Monferrato, SII- Servizio Idrico Integrato Biellese e Vercellese, SISI - Società Intercomunale Servizi Idrici ed ACEA Pinerolese Industriale). Tra le aziende destinatarie della fornitura si aggiunge inoltre Asmia Srl, gestore del servizio idrico integrato del Comune di Mortara, che quest’anno si è unito come partner di gara.

17/06
Pavia Acque, online il nuovo sportello utenti

Da oggi sarà ancora più semplice gestire la propria utenza. È attivo il nuovo Sportello Online di Pavia Acque, completamente rinnovato nella grafica e reso più intuitivo, in grado di guidare l’utente con facilità nella navigazione delle sezioni.
Lo Sportello Online consente di svolgere diverse operazioni:

- visualizzare i dati contrattuali e le informazioni sulla propria fornitura
- comunicare la lettura del contatore
- tenere sotto controllo l’andamento dei consumi attraverso un semplice grafico
- consultare lo storico delle bollette con possibilità di scaricarle/archiviarle in formato pdf
- pagare le bollette online con carta di credito.

Il nuovo Sportello Online permette di consultare tutte le proprie forniture con un unico accesso al portale. Un'importante novità che semplifica e velocizza l’accesso ai servizi e che è stata resa possibile da un progetto di aggregazione dei codici clienti (complessivamente sono stati aggregati quasi 30.000 codici clienti) aventi la medesima partita IVA o codice fiscale, essendo riferiti allo stesso soggetto. Questo progetto ha comportato due mesi di intenso lavoro, durante i quali gli operatori di Pavia Acque hanno contattato diversi utenti per la verifica delle anagrafiche. A fronte di questa attività, alcuni utenti potrebbero vedere modificato nelle prossime bollette il proprio codice cliente rispetto al passato, in quanto è stato utilizzato uno solo dei codici clienti precedentemente in uso. Nel caso venissero riscontrate delle anomalie sulle fatture, si invita a segnalarle al n. verde 800 193850, attivo da lunedì a sabato, dalle 8.00 alle 20.00.

Accedere al nuovo Sportello Online è molto semplice: basta entrare nell’apposita sezione (Area Utenti/Sportello Online) sulla home page del sito www.paviaacque.it e registrarsi seguendo la procedura guidata. Trattandosi di un nuovo prodotto, sarà richiesto agli utenti che si erano già registrati al precedente Sportello Online di effettuare una nuova registrazione, nella quale potranno scegliere autonomamente username e password per i futuri accessi.

Tra le novità rese possibili dal nuovo Sportello Online vi sarà nei prossimi mesi l’aggiunta di nuovi servizi, tra cui la possibilità di effettuare alcune pratiche contrattuali direttamente on line, ma soprattutto la disponibilità delle funzioni dello Sportello Online anche da mobile grazie alla nuova App di Pavia Acque che sarà attiva tra qualche settimana.

09/06
L’occhio del drone di BrianzAcque lungo tutta l’asta del Seveso

Nuovo, importante riconoscimento per il metodo di BrianzAcque per la mappatura georeferenziata degli scarichi, principali fonti di inquinamento dei corsi d’acqua

Monza,  3 giugno 2020 - A Venezia, al Festival dell’ Acqua,  ha destato grandissimo interesse tra gli addetti ai lavori. E sempre l’anno scorso, Legambiente l’ha inserito tra le migliori best practice nazionali nel dossier Buone & Cattive Acque”. Ora, BrianzaStream, il metodo ideato e messo a punto da BrianzAcque per la mappatura georeferenziata con i droni lungo il tratto brianzolo del Seveso, sarà adottato da Regione Lombardia ed esteso all’intera asta del corso d’acqua. L’innovativo ed efficace sistema 4.0 per dare la caccia agli scarichi, principali fonti di inquinamento di fiumi e affluenti, è infatti stato  presentato al Comitato di coordinamento dei contratti di fiume nell’ambito di un progetto capitanato da FLA, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, per il censimento degli scarichi sul Seveso, che vedrà coinvolti diversi attori: Regione Lombardia, AIPO e gli Enti Gestori del Servizio Idrico Integrato delle province interessate.

“È un riconoscimento che ci onora tantissimo e che premia la svolta che negli ultimi anni abbiamo dato in favore di una costante crescita degli investimenti in innovazione, nei servizi, in opere e in iniziative che favorissero la sostenibilità ambientale e la lotta all’inquinamento al pari dell'innovazione nella ricerca sulla qualità dell’ acqua - commenta Enrico Boerci presidente e Ad di BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico in provincia di Monza e Brianza -   È inoltre l’esempio del contributo che, anche in questo campo,  possono dare a tutta la Lombardia un territorio operoso e costantemente alla ricerca dell'innovazione come la Brianza e un’ azienda al 100% pubblica come BrianzAcque, a dimostrazione di come si possa essere leader con le idee e con eccezionali risorse umane, anche al di là delle dimensioni della società”.

Nato e sperimentato come progetto pilota nel 2017, BrianzaStream ha trovato iniziale applicazione lungo i 15 km di asta fluviale del Seveso e del suo affluente Certesa, limitatamente all’attraversamento nel bacino territoriale di competenza di sette comuni della Provincia di Monza e Brianza. Un metodo che ben rappresenta l’approccio smart e innovativo con cui BrianzAcque affronta la gestione del servizi, puntando su nuovi canali di sviluppo anche grazie all’implementazione di preziose sinergie tra i vari soggetti istituzionali portatori di ricchezza di vedute e unione di know-how trasversali.

Rileva l’ing. Massimiliano Ferazzini, direttore del Settore Progettazione e Pianificazione Territoriale “I sorvoli dei droni hanno consentito il rilevamento e la conseguente catalogazione di quasi 500 punti di scarico, permettendo di scovare anche quelli nascosti in luoghi impervi o difficilmente raggiungibili dall’operatore tecnico a campo, con  una generale riduzione dei rischi e un abbattimento di costi e di tempi. Innovare è anche questo, applicare tecnologie trasversali per migliorare il nostro modo di lavorare.”

Un’attività importante non solo come forma di lotta all’inquinamento,  ma anche per  prevenire e gestire il  rischio idraulico. I rilievi aerofotogrammetrici con drone restituiscono infatti un modello tridimensionale e georeferenziato del terreno, che rappresenta un’ottima base per la progettazione di aree naturali di raccolta delle acque meteoriche di scorrimento, consentendone l’ intercettazione  ed evitando che giungano in fognature non progettate per reggere la portata di bombe d’acqua e di precipitazioni meteoriche intense, conseguenze di una tropicalizzazione del clima,  che coinvolge anche la nostra regione. Più in generale, la mappatura completa degli scarichi civili e industriali con l’utilizzo degli aereomobili a pilotaggio remoto nei tratti di fiume non ancora indagati, sarà in grado di  fornire un apporto significativo per la riqualificazione e la messa in sicurezza del Seveso.

03/06
Indagine SWG, 8 milanesi su 10 bevono l’acqua del rubinetto

MM ha commissionato a SWG un sondaggio sulle abitudini di consumo dell’acqua del rubinetto, di cui pubblichiamo una breve sintesi. Il campione di 1.003 cittadini milanesi ha dato risultati molto incoraggianti. Il principale? 8 milanesi su 10 bevono l’acqua del rubinetto.