Novembre 2023

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30/11
Acque Bresciane SB, sostenibilità da classe AA

Acque Bresciane entra in classe AA per il Rating di sostenibilità, con uno score di 76,1 punti su 100. Il report, redatto su base volontaria dalla società benefit che gestisce il ciclo idrico in provincia di Brescia, si riferisce all’esercizio 2022. Solo il 4% delle Water Utilities di riferimento accedono a questo livello di classificazione

Quasi due punti in più – 76,1 rispetto ai 74,3 dello scorso anno – hanno consentito ad Acque Bresciane di passare dalla classe A all’attuale AA. Si tratta di fatto del punteggio più alto raggiunto finora da società del settore idrico, considerando che nessuna delle realtà italiane ed europee che compongono il gruppo di riferimento Water Utilities ha conseguito la tripla A, e solo il 4% del totale è entrato nel ristretto gruppo AA.

La valutazione è stata effettuata sulle performance 2022 dall’agenzia di rating Cerved Rating Agency1, fra le più autorevoli e leader in Europa per numero di rating di credito non-financial corporate assegnati. L’esame dei fattori ESG è volontario e riservato alle realtà che producono un report non finanziario che risponde agli standard internazionali Global Reporting Initiative (GRI) oppure Integrated Reporting Council (IRC).

«Un risultato che nasce dall’essere riusciti a fare meglio in tutti gli indici considerati – ha commentato la Presidente Patrizia Belli -, in particolare per quanto riguarda l’ESG, gli aspetti ambientali, sociali e di governance». Un percorso avviato da alcuni anni e che ha messo al centro un impegno notevole della struttura di Acque Bresciane, così come confermato dal Responsabile Sostenibilità e innovazione Francesco Esposto: «Misurarci per migliorarci è il nostro obiettivo, a maggior ragione oggi in cui la “sostenibilità” è presente in ogni contesto e forma; per questi motivi, ricevere una valutazione ESG indipendente, autorevole e aggiornata ci permette di valutare e migliorare il percorso intrapreso per una sostenibilità integrata al nostro business».

Fra i maggiori punti di forza delle azioni messe in campo dalla società, i certificatori sottolineano la forte integrazione dei fattori ESG nella pianificazione strategica aziendale, che prevede indicatori misurabili e obiettivi di risultato per le prime linee aziendali. La società pubblica si conferma attenta alle evoluzioni del settore idrico, da quelle normative ai maggiori rischi legati al cambiamento climatico. 

Dal punto di vista ambientale viene registrato un significativo impegno economico per ammodernare le infrastrutture di rete e ridurre i consumi di energia. Viene mantenuto il risultato degli anni precedenti relativo allo 0% di fanghi conferiti in discarica. In generale i rifiuti vengono recuperati per oltre il 94,8%, a fronte di una media del settore ferma al 68,2%.

Il personale è aumentato numericamente, superando le 300 persone, mantenendo la quasi totalità di contratti a tempo indeterminato (99,67%) e con elevati livelli di stabilità. Le ore di formazione pro-capite sfiorano quota 19, dato superiore alla media di settore, con particolare riferimento ai temi della sicurezza, della sostenibilità e dell’anticorruzione. Il tasso di infortuni rimane al di sotto dell’1% (0,80) contro l’1,77 del settore. Il welfare aziendale registra una crescita quantitativa e qualitativa, sia per il numero di adesioni che per il miglioramento dell’offerta.

Dal punto di vista economico si conferma una significativa redistribuzione verso il territorio del valore generato, all’1,24% a fronte di una media dello 0,30 nel settore. La maggior parte di questa redistribuzione avviene attraverso corrispettivi versati al personale e alla catena di fornitura, in larga parte riconducibile al territorio bresciano e lombardo. Il risultato è reso possibile in quanto gli utili vengono reinvestiti e non distribuiti ai soci sotto forma di dividendi.

Rilevante anche l’impegno in iniziative di educazione ambientale con le scuole, che nel 2022 hanno coinvolto quasi seimila ragazzi.

La governance mantiene un elevato tasso di rappresentanza femminile (28% vs 23% medio) e viene premiata per la trasparenza. Oltre alla rendicontazione di sostenibilità e al bilancio integrato del 2022, la società applica procedure per la gestione di segnalazioni (whistleblowing), ha nominato un Responsabile Sostenibilità e un Comitato strategico, assegnando anche obiettivi strategici di sostenibilità misurabili e politiche di remunerazione legate a target ESG.

17/11
PNRR e infrastrutture idriche: gli interventi di WATER ALLIANCE – ACQUE DI LOMBARDIA per la gestione sostenibile della risorsa

Il convegno della Rete a Ecomondo 2023

Nel corso dell’appuntamento fieristico di Rimini, precisamente giovedì 9 novembre, presso la Sala Gardenia, si è tenuto l’evento organizzato dalla rete di imprese che abbraccia i gestori del SII della Lombardia.

Guidati dalla moderazione di Fabio Binelli, Coordinatore Dipartimento Servizi Pubblici e Ambiente ANCI Lombardia, si sono succedute le voci di Water Alliance, presentando i progetti che ciascuna retista sta mettendo in campo per attuare una concreta e reale transizione del SII, anche grazie ai fondi del PNRR. 

Occasioni come questo convegno si rivelano fondamentali per nutrire il dialogo che Water Alliance intesse con i suoi stakeholder, affermandosi ancora una volta come un’esperienza di successo, che parla di concretezza, strategie e progettualità a 360°.

Clicca qui per consultare i lavori del convegno

17/11
WATER ALLIANCE A ECOMONDO, UNA PRIMA VOLTA DI SUCCESSO 

La rete di imprese che gestisce il Servizio Idrico Integrato della Lombardia presente alla Fiera riminese 

Martedì 7 novembre si sono aperte le porte di Ecomondo che, in questa sua 26esima edizione, ha raggiunto numeri da record con 150.000 mq di spazi andati sold out, 1500 aziende espositrici provenienti da tutto il mondo, 280 delegati, 600 buyer, un calendario ricco di appuntamenti con 170 incontri tra seminari e convegni. 

Per ben 4 giorni Water Alliance ha accolto, raccontato e spiegato ai visitatori la propria mission ed il proprio impegno nel valorizzare la risorsa idrica, un bene prezioso che il network di società facenti parte di questa joint venture erogano a oltre 9 milioni di cittadini, servendo 1.391 Comuni, lungo un dedalo capillare di condutture che si snoda per oltre 100.000 km di rete. 

Lo stand di Water Alliance, ospitato presso il nuovo cluster dedicato alla Blue Economy, è divenuto crocevia di coloro che volevano approfondire le tematiche legate all’idrico, le sfide che questo settore deve affrontare dinnanzi all’incalzante cambiamento climatico, la conversione verso strategie green e sostenibili. 

Momento centrale dell’importante appuntamento fieristico è stato senza dubbio il convegno “PNRR e infrastrutture idriche: gli interventi di WATER ALLIANCE – ACQUE DI LOMBARDIA per la gestione sostenibile della risorsa". L’evento, organizzato dalla rete di imprese che abbraccia i gestori del SII della Lombardia, si è rivelato un fertile momento di scambio e confronto, teso ad approfondire quali saranno gli investimenti, le migliorie, i progetti che cambieranno il volto al SII lombardo domani. 

Moderati da Fabio Binelli, Coordinatore Dipartimento Servizi Pubblici e Ambiente ANCI Lombardia al tavolo dei relatori si sono succedute tutte le voci di Water Alliance. 

In perfetta coerenza e cooncordanza con i temi di Ecomondo, Water Alliance ha trattato i temi del climate change in una chiave alternative e disruptive, immaginando come cambierebbero i luoghi a noi più familiari se non si decidesse di intervenire tempestivamente per tutelare l’ambiente e le sue preziose risorse, prima tra tutte l’acqua. 

Ai seguenti link potete trovare  

16/11
BrianzAcque: 20 anni di futuro.

“La sensibile magia dell’acqua”, momento clou dei festeggiamenti per il compleanno dell’utility dell’idrico.

A Monza, in Villa Reale, il 14 e 15 dicembre due giorni no stop di talk, installazioni, performance artistiche dedicate all’ “oro blu” del Terzo Millennio.

Svelati programma, contenuti ed ospiti de “La sensibile magia dell’acqua”, progetto-evento ideato e a cura dell’architetto Alessia Galimberti per i vent’anni di BrianzAcque che, il 14 e 15 dicembre prossimi, segnerà il momento clou dei festeggiamenti aperti lo scorso giugno e continuati in tutti questi mesi.

Ad ospitare la kermesse, aperta al pubblico, saranno i saloni della Reggia di Monza debitamente allestiti e pronti ad animarsi per la due giorni di talk, installazioni e performance artistiche che avranno come obiettivo quello di fornire ispirazioni sul tema dell’acqua, bene comune ed universale, imprescindibile per la vita.

Il palinsesto prevede un susseguirsi di momenti di confronto tra istituzioni, mondo accademico, dell’imprenditoria e delle professioni con ospiti, personaggi dell’arte, dello sport, della politica, della moda, della musica e ‘addetti ai lavori’ che hanno storie da raccontare e condividere.

Ha sottolineato  Enrico Boerci, presidente e Ad di BrianzAcque: "Fin da questa primavera  abbiamo detto che 20 anni di futuro  è  qualcosa di più di uno slogan. E' il nostro modo di interpretare una storia che è sempre stata fatta di apertura all'innovazione, al confronto con mondi diversi e all'ascolto dei cittadini e degli amministratori. Per questo oggi, abbiamo mantenuto la promessa di qualche mese fa e lanciato un percorso multicanale e senza confini, come lo è l'acqua e come lo è sempre stata la nostra azienda. Un libro, un grande evento internazionale nella Reggia di tutti i brianzoli e tante altre sorprese che sveleremo nelle prossime settimane e il 14 e 15 dicembre. Perchè questo 2023 non è un arrivo ma una partenza. Anzi, una accelerazione verso 20 anni di futuro al quadrato."

Alessia Galimberti, art director e consigliere d’amministrazione di BrianzAcque ha spiegato: “Fornire ispirazioni sul tema della sostenibilità e sul legame tra acqua e cambiamenti climatici, ,oltre a rendere evidente la difficoltà di descrivere ‘che cosa sia stata’ e ‘che cosa sia l’acqua’ mostrando la variabilità di significati che ad essa vengono attribuiti, sono gli obiettivi di questo progetto-evento. Affronteremo tematiche apparentemente lontane dal mondo dell’acqua come: design, architettura, hospitality, moda, arte, sport e musica. L’unione, il confronto e la sinergia dei diversi settori con l’elemento acqua, porteranno riflessioni e considerazioni sul benessere umano”.

Per la speciale occasione, le porte della Reggia  si apriranno alla comunità in cui BrianzAcque è nata, è cresciuta e si è sviluppata fino ad entrare nel panel dei principali operatori dell’idrico e, proprio quest’anno, ad ottenere il premio Top Utility quale miglior azienda di servizi pubblici d’Italia.Tutti potranno seguire i numerosi talk live con un centinaio di relatori. Per iscriversi basta accedere tramite la piattaforma Eventbrite al link https://bit.ly/LaSensibileMagiaDellAcqua.

Disponibilità fino ad esaurimento posti. Accesso alla registrazione consentito a partire dal 15 novembre.

Gli organizzatori puntano sull’effetto ‘wow’, ma alcuni dettagli sono stati anticipati nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sede della Provincia e a cui hanno preso parte tra gli altri  il vice  presidente ATO di Monza e Brianza, Roberto Borin; il vice presidente di BrianzAcque,  Gilberto CellettiAndy, cofondatore dei Bluvertigo; Simona Finessi e direttore di Platform Architecture and Design. Gli spazi della storica dimora si trasformeranno in un itinerario scandito da materiali, oggetti, icone e opere dal design singolare ed ecosostenibile. Visitare la Villa Reale nella due giorni della festa di compleanno BrianzAcque sarà un emozionante viaggio alla scoperta della risorsa idrica, delle sue infinite sfaccettature e delle sue connessioni.

Il progetto ‘La sensibile magia dell’acqua’ si è tradotto anche in un libro firmato da Alessia Galimberti.  Nel testo, voluto per sottolineare ed esaltare il rapporto di BrianzAcque con il territorio, sono raccolti i pensieri dei sindaci della Brianza. Un puzzle di riflessioni che fotografano l’importanza primaria della risorsa idrica. Il volume sarà disponibile online sul sito www.brianzacque.it:

All’evento verranno riconosciuti crediti formativi per gli architetti dell’Ordine di Monza e della Brianza.

Altre dichiarazioni:

on. Fabrizio Sala, deputato: “Questa festa-evento a suggello dei 20 anni di BrianzAcque, esempio di azienda pubblica efficiente ed eccellenza del territorio, trova nella Villa Reale, altra ricchezza della Brianza, la sua cornice ideale. Un contenitore perfetto per un appuntamento imperdibile, ennesima dimostrazione del dinamismo e della vivacità di un terra  capace di guardare avanti offrendo occasioni di  stimolo, confronto,  crescita economica, artistica e sociale

Nel porgere il saluto introduttivo, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio ha esordito: “In questi vent’anni di attività, BrianzAcque non solo ha saputo assolvere al proprio compito con solerzia de efficienza, ma ha anche dimostrato di avere grande capacità di innovazione e di mettere sempre al primo posto il bene dei cittadini del territorio e oltre. Molti sono stati i progetti e le iniziative portati avanti insieme e dedicati proprio alla cittadinanza, non da ultima la manifestazione Ville Aperte in Brianza, che da anni apre le porte delle ville di delizia del territorio anche grazie al grande supporto di BrianzAcque. Il nostro augurio dunque è che questi siano solo i primi vent’anni di BrianzAcque che siamo certi, nel prossimo futuro – a partire dagli eventi in programma per questo dicembre, saprà nuovamente renderci orgogliosi di essere parte insieme a loro del sistema Brianza”.

Per Viviana Guidetti, assessore Biblioteche e Sport,  Comune Monza: “L’acqua, sostanza alla base della nascita della vita e della sua possibilità di conservazione e sviluppo, esercita da sempre un fascino irresistibile in tutte le sue forme: oceani e fiumi, neve e ghiacci, nuvole e pioggia. Gli artisti hanno esaltato la sua bellezza in opere d’arte figurativa, dalla pittura alla grafica al cinema e l’hanno evocata in opere musicali e letterarie. La possibilità di avere acqua pura è un’esigenza imprescindibile per la nostra alimentazione e la nostra salute e nello sport ha la funzione di primaria importanza”.

13/11
BrianzAcque risana senza scavi 8 km di collettore da Sovico al Parco di Monza

Il Presidente e Ad Boerci: “Soluzione ideale a tutela del territorio e delle comunità”.

BrianzAcque ha avviato il risanamento no dig, ovvero senza scavi, del collettore fognario che da Sovico trasporta le acque reflue fino al depuratore San Rocco di Monza: 7,6 chilometri di grosse  tubazioni, che corrono sotto la Strada Provinciale SP 6 Monza- Carate Brianza per poi innestarsi nel “giacimento”  verde dello storico Parco di Monza, l’oasi verde cintata più grande d’Europa.  Un intervento record con   oltre 16 milioni di costi di lavori, 2 anni di progettazione, altrettanti di esecuzione e il coinvolgimento di 5 comuni.  La scelta di utilizzare la tecnologia no dig al posto del tradizionale sistema dello scavo a cielo aperto, si è rivelata vincente in quanto consente di risanare le vecchie condotte dall’interno limitando al minimo le manomissioni di suolo lungo la strada Provinciale, asse viabilistico tra i più trafficati della Brianza,  come pure di salvaguardare l’immenso patrimonio naturalistico del Parco e il suo prezioso ecosistema. Grazie all’impiego di questa tecnologia innovativa, in perfetta linea con i principi e gli obiettivi di sostenibilità, si ottengono benefici di carattere ambientale, sociale ed economico. 

L’operazione, che vede coinvolti i comuni di Sovico, Macherio, Biassono, Vedano al Lambro e Monza, è stata illustrata nel corso della mattinata a margine di un seminario formativo sull’argomento promosso da BrianzAcque in partnership con l’Ordine Ingegneri di Monza e Brianza e a cui ha partecipato la terza classe del liceo di scienze sperimentali “Maddalena di Canossa” di Monza.   

Ha rimarcato il Presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci: “In  Italia, siamo state tra le prime società del settore  ad applicare in modo consistente la tecnologia no dig, significativa  per il raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica. Dopo alcuni interventi diventati delle case history, ora lavoriamo alla riabilitazione strutturale del grande collettore, infrastruttura vecchia di quasi 60 anni  e bisognosa di cure,  che sarà preventivamente  rimessa  a nuovo evitando l’apertura dei tradizionali cantieri  a  tutela del territorio e  delle comunità”. 

Il costo dell’opera pari a 16 milioni di lavori sarà sostenuto utilizzando un prestito BEI (Green Loan)  per un importo di  7,72 milioni e un finanziamento di Regione Lombardia per  3,5 milioni. BrianzAcque coprirà la restante parte con l’impiego degli introiti delle bollette del servizio idrico integrato fornito nei 55 comuni dell’ambito di competenza di MB.

Se il nostro territorio si dimostra anche oggi all’avanguardia e sempre pronto a fare scuola – ha detto il vice Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Riccardo Borgonovo - è soprattutto grazie ad aziende pubbliche come BrianzAcque, che fanno dell’innovazione il proprio punto cardine, dando prova non solo di sapienza ingegneristica ma anche e soprattutto di cura nei confronti dei cittadini della nostra Provincia. I complimenti dunque da parte di tutta la Provincia di Monza e della Brianza a BrianzAcque e a tutti i partner che hanno collaborato nel progetto, con l’augurio che questo possa dettare la strada da prendere per gli interventi a venire.”

Dopo aver preso avvio da Sovico lo scorso luglio, i lavori proseguono da Nord in direzione Sud con basso impatto ambientale.  Attualmente, sono in corso tra i comuni di Biassono e di Vedano al Lambro. La Provinciale 6 è coinvolta per un tratto di 4,3 km. (56% del progetto).    Dei 7,6 km. totali di tubazioni da riqualificare gli altri 2,8, (corrispondenti a poco più del 35%)  si snodano all’interno della cinta del Parco dove il collettore entra da Vedano al Lambro in via Ambrogio Villa e prosegue su viale Cavriga per finire in via Lecco con l’attraversamento del fiume Lambro.

Le attività di cantiere, ai margini della carreggiata stradale, procedono a step ma contemporaneamente in più punti del tracciato con scavi ridotti al minimo, giusto allo spazio necessario per consentire ai mezzi delle imprese di raggiungere i sottoservizi e il passaggio del liner che risana la condotta per lunghezze mediamente di circa 100 metri per volta.

Ha sottolineato Paolo Trombetti, Presidente IATT- Italian Association for Trenchless Technology: “L’intervento di BrianzAcque dimostra ancora una volta l’eccellenza tecnica e la sicurezza ambientale che assicurano le trenchless technology alle utility, ai territori e ai cittadini. Se oggi vogliamo realmente centrare gli obiettivi di qualità in servizi strategici come quello idrico, allora dobbiamo fare un deciso ricorso al no dig, unica famiglia di tecnologie e processi capace di coniugare sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

Nell’ambito delle varie tecnologie no dig, il settore progettazione e pianificazione di BrianzAcque, che al suo attivo vanta la realizzazione di importanti interventi di questo genere conosciuti come case study  a livello nazionale, ha ritenuto più valido il metodo del relining. La tecnica permette di installare un nuovo tubo all’interno di quello esistente utilizzandolo come cassero. Il nuovo tubolare- chiamato liner- viene impregnato di resina, inserito e fatto indurire dentro il tubo ospite. In questo modo, la condotta viene  riscostruita dal di dentro,  riacquista la piena funzionalità statica e idraulica  senza ricorrere a effrazioni delle superfici e allo smantellamento delle tubature. Procedere con la sostituzione delle tubature con il classico cielo aperto avrebbe comportato tempi di esecuzione dell’intervento più lunghi e notevoli problematiche per i comuni e per il patrimonio green del Parco. In particolare, lavorare con il no dig consente  di evitare tutta una serie di disagi legati al trittico: sicurezza, traffico, vincoli. Sicurezza perché lo scavo a cielo aperto si trascina maggiori problemi legati alla sicurezza degli operai che lavorano nei cantieri e agli utenti della strada. Il traffico perché posare a cielo aperto significa chiudere strade e corsie di marcia con ripercussioni sull’ aumento dei tempi di percorrenza e maggiore  inquinamento per la  formazione di code. Da ultimo,  i vincoli in quanto scavare a cielo aperto significa avere a che fare soprattutto con l’ interferenze dei sottoservizi esistenti con relativo rallentamento e incremento dei costi dell’opera.

“L’intervento sul collettore principale est da Sovico a Monza è un intervento di risanamento strutturale per evitare che la vetustà delle tubazioni unita alle sollecitazioni esterne porti ad un collasso delle condotte – ha spiegato Mauro Pozzi, responsabile settore progettazione e pianificazione della monoutility dell’idrico-   La decisione di intervenire rientra in un approccio di manutenzione preventiva che BrianzAcque sta adottando in maniera sempre maggiore al fine di evitare situazioni di emergenza che possano causare grandi disagi alla cittadinanza,  soprattutto in corrispondenza di reti viarie particolarmente trafficate come la SP 6, ed è anche volto a prevenire criticità ambientali e la collettività mantenendo il funzionamento ottimale del servizio fognario.

Comunicare il progetto con la realtà aumentata

Alla metodologia no dig, tecnologia vera e propria dell’intervento di risanamento, BrianzAcque ha voluto aggiungere  l’innovazione di un modello comunicativo destinato ai cittadini e basato sulla realtà aumentata.  L’impiego dell’esperienza 3D  con la semplice scannerizzazione di un codice QR, consente  l’interazione e l’immersione in un mondo virtuale parallelo. Attraverso il proprio device, smartphone, tablet, il cittadino viene accompagnato da un personaggio animato alla scoperta di tutte quelle informazioni utili alla comprensione delle lavorazioni lungo l’asse stradale da Sovico a Monza non visibili in superfice. Il codice QR è inserito nella grafica di “vestizione” di tutta la cartellonistica impiegata per delimitare i piccoli cantieri mobili che si spostano lungo l’arteria interessata dai lavori. L’applicazione sarà disponibile e scaricabile nei prossimi giorni.