Aprile 2023

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28/04
Padania Acque S.p.A., Cultura della sicurezza alimentare

All’incontro di formazione promosso dal gestore idrico sono intervenuti ATS Val Padana, Gruppo Tea e Gruppo AIMAG

Prosegue il programma di formazione sulla “Cultura della sicurezza alimentare” organizzato da Padania Acque presso la sede dell’Associazione Industriali di Cremona per incrementare le competenze professionali di tutte le figure aziendali coinvolte nel processo di erogazione dell’acqua potabile. Al centro del sesto incontro del percorso, iniziato lo scorso anno e che proseguirà nei prossimi mesi, la gestione delle reti acquedottistiche, la progettazione delle strutture idriche, le attività di trattamento e i controlli della filiera idropotabile e le novità introdotte D.Lgs 18/2023 sulle acque destinate al consumo umano in recepimento della Direttiva Europea.

«Un momento di alta formazione e un’occasione per fare il punto della situazione sul lavoro svolto e sugli obiettivi da raggiungere in materia di qualità e sicurezza dell’acqua di rete che ha coinvolto anche ATS Val Padana e le società dell’idrico AqA di Mantova, che conta 300mila abitanti serviti in 40 comuni e che fa parte della multiutility Gruppo Tea, e AIMAG, società multiservizi con sede a Mirandola che gestisce il servizio idrico a 284mila cittadini del territorio modenese, mantovano e bolognese per un totale di 21 comuni» - spiega Giovanni Sala, Direttore tecnico di Padania Acque.

«Il controllo dell’acqua erogato dagli acquedotti pubblici è un compito istituzionale di ATS Val Padana che viene svolto tramite il Servizio Igiene Ambienti e Nutrizione (SIAN) per la parte che attiene al controllo e ai campionamenti, e dal Laboratorio di Prevenzione che ha invece in capo l’attività di analisi – spiega Cristina Somenzi, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria -. Si tratta di un servizio che impegna quotidianamente ATS al fine di mantenere sotto controllo tutti i punti rete (come le fontanelle pubbliche o le casette dell’acqua) presenti nelle province di Cremona e Mantova. Questo continuo monitoraggio consente di garantire alti livelli di sicurezza dell’acqua disponibile per tutti i cittadini nel rispetto delle normative vigenti a tutela della salute collettiva».

Tra i relatori Paolo Vicentini, Fabio Guercilena e Matilde Biolchi, rispettivamente responsabile della funzione Qualità, Sostenibilità, Sicurezza e Ambiente (QSSA), responsabile del servizio Ingegneria e responsabile HACCP e Autocontrollo di Padania Acque; Claretta Gioia Losi , biologa dirigente SSD Laboratorio di Prevenzione per la relazione “Microrganismi patogeni e non presenti nell’acqua; Andrea Nelli, Tecnico della Prevenzione, SC Igiene Alimenti e Nutrizione per la relazione “Il ruolo di ATS nel controllo della filiera idropotabile”; Andrea Buttarelli, responsabile della gestione del sistema acquedottistico Servizio Idrico Integrato Gruppo AIMAG e Eleonora Campanelli, responsabile del Laboratorio Analisi di AqA srl.

Il prossimo appuntamento formativo rivolto al personale dipendente di Padania Acque approfondirà i criteri e le buone pratiche di progettazione degli impianti e di certificazione dei materiali. 

18/04
BrianzAcque premiata dal Corriere della Sera per la sostenibilità

Il gestore pubblico dell’idrico brianzolo è uno dei tre vincitori nella categoria “Grandi Imprese”

Dopo aver vinto il  Top Utility Award come miglior azienda di servizi pubblici italiana , BrianzAcque, ottiene  un altro prestigioso  riconoscimento. Oggi,   ha ricevuto il Premio Bilancio di Sostenibilità del Corriere della Sera e Buone Notizie promosso  con il coordinamento tecnico di NeXT Nuova Economia per tutti. La società pubblica dell’idrico brianzolo  è  uno  dei tre vincitori  della categoria “grandi imprese” per il suo impegno nella rendicontazione non finanziaria con un ottimo punteggio complessivo e  con migliore performance sul versante ambientale. 

Non nasconde la propria soddisfazione e l’orgoglio per l’azienda e per il territorio il Presidente e AD, Enrico  Boerci:  “Per noi, la  sostenibilità non è mai stata una parola di facciata, né un optional,   ma un impegno concreto che ci siamo assunti  fin dal  2016 e che è parte integrante della nostra mission aziendale. Questo premio, che  cade nel ventennale di BrianzAcque, è un ulteriore riconoscimento delle nostre best practices e la conferma della capacità di tradurre le linee programmatiche della gestione Esg in scelte aziendali virtuose in favore della comunità, dei lavoratori e dell’ambiente dentro cui operiamo”.   

Alla seconda edizione del Premio  hanno preso parte più di 170 realtà tra cui spiccano importanti  nomi del mondo dell’imprenditoria italiana che hanno presentato i loro bilanci di sostenibilità o sociali relativi all’anno 2021.  La cerimonia si è svolta nella tarda mattinata di oggi nella storica sede del quotidiano di via Solferino. A ritirare  il riconoscimento Giuseppe Mandelli Chief Financial Officer di Brianzacque e Patrizia Daniele,  Finance Manager.

Per il Cfo,  Giuseppe Mandelli si tratta di: “Un altro riconoscimento importante per BrianzAcque in tema di sostenibilità. La nostra società nel corso degli ultimi esercizi ha reso sempre più conforme e aderente agli standard internazionali il proprio reporting di sostenibilità. Anche grazie a questo percorso  evolutivo, oltre al premio,  abbiamo ottenuto ingenti finanziamenti per accelerare nella  transizione alla Green Economy”.

I capisaldi della sostenibilità targata  BrianzAcque sono numerosi e figurano anche nel Piano di Sostenibilità adottato nel 2020 con obiettivi allineati all’Agenda ONU 2030. Guardando al solo fronte dell’ambiente si possono citare: la garanzia di distribuire un’acqua pulita, super controllata  e sicura come irrinunciabile  baluardo del  servizio  all’utenza, la tutela di una risorsa sempre più scarsa e da preservare,  la riduzione e prevenzione della dispersione idrica, la  lotta al cambiamento climatico, il  pieno utilizzo di  energie provenienti da fonti  rinnovabili e  la circolarità del processo di depurazione delle acque. In questo momento, la società, partecipata dalla Provincia e dai 55 Comuni di Monza e Brianza, ha in corso un maxi progetto per l’ammodernamento e la digitalizzazione degli acquedotti, che ha ottenuto 50 milioni di euro di finanziamento dal Pnrr in aggiunta  ad un precedente  Green Loan della Banca Europea degli Investimenti  (Bei) legato al raggiungimento di alcuni, importanti  parametri ecologici.

17/04
Una nuova strada green contro i cambiamenti climatici: a Bovisio Masciago, inaugurato il primo progetto di drenaggio urbano sostenibile di BrianzAcque

Via Matteotti e piazzetta di via Silvio Pellico più belle, più verdi, più sicure. E più resilienti di fronte a bombe d’acqua e siccità.

Una strada lunga quasi un chilometro e una piazza completamente rigenerate e funzionali rispetto agli effetti prodotti dai cambiamenti climatici. E’ quel che è successo a Bovisio Masciago dove BrianzAcque ha concluso un intervento progettuale di drenaggio sostenibile urbano che, in soli quattro mesi, ha trasformato il volto di via Matteotti e piazzetta Silvio Pellico rendendole più belle, più verdi, più sicure. Più vivibili. Un intervento con pochissimi precedenti, grazie a cui l’intera zona con l’inserimento di alberi, aiuole fiorite, rain garden e di altri elementi di arredo urbano,  è ora   in grado di agevolare la raccolta delle acque piovane in eccesso  e di contrastare la formazione di isole di calore.

In mattinata, l’inaugurazione dell’opera, finanziata per la quasi totalità da Regione Lombardia con luoghi e spazi ridisegnati dal settore progettazione innovativa di BrianzAcque.  

Gli interventi di retrofitting SuDS di Via Matteotti a Bovisio Masciago hanno interessato gli oltre 800 metri dell’intero asse stradale su entrambi i lati della carreggiata e si integrano con i marciapiedi esistenti. Le aree di bioritenzione, pensate per raccogliere l’acqua e infiltrarla nel terreno anziché nelle reti fognarie, sono state posizionate in modo pressoché continuo lungo tutta la via creando così una sorta di “dorsale” verde.  Una nuova pista ciclopedonale dipinta di rosso corre parallelamente all’arteria con l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce locale. La riduzione delle carreggiate e il limite dei 30 km. all’ora aiutano ad implementare la sicurezza.

La soluzione win-win di de- impermeabilizzazione per BrianzAcque e di riqualificazione urbana per il Comune di Bovisio Masciago trova il suo clou nella piazzetta all’angolo con via Silvio Pellico.  Questo spazio, scelto non a caso per la piantumazione delle prime alberature con esemplari di corniolo e di altre specie autoctone, rappresenta il cuore di un intervento modello che non mancherà di fare scuola. E non solo in Brianza.  Al posto delle quattro aiuole, sono state create delle aree di bioritenzione capaci di favorire il drenaggio dell’acqua piovana proveniente dal parcheggio limitrofo. Tutto con l’incremento delle aree “green” e la realizzazione di zone d’ombra con camminamenti, pontili pedonali, panche per la sosta, giochi per bambini. Non manca una grande amaca per il relax,  utilizzabile da grandi e piccini. 

Ha dichiarato Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque: “Oggi, restituiamo alla collettività due contesti pubblici del tutto rinnovati all’insegna di una strategia multi - obiettivo che consente di coniugare i temi della gestione delle acque meteoriche a quello della sicurezza idraulica, dell’ecologia, della fruizione sociale con un miglioramento generale dell’ambiente e della qualità di vita. Un intervento modello, destinato a far scuola sia  a livello locale,  sia  nazionale in virtù della sua ampia estensione” – E ha concluso: “Tutti possono recarsi a  Bovisio Masciago e  ammirare un’ applicazione concreta   di “Facciamo fiorire l’acqua “ il  nuovo filone di progettazione  emblematico della nostra vision di azienda  impegnata da tempo  a mitigare i fenomeni effetto del cambiamento climatico e che siamo pronti a replicare in altri comuni della Provincia di Monza e Brianza”.

Ha manifestato tutta la sua soddisfazione il sindaco di Bovisio Masciago, Giovanni Sartori : “Grazie a BrianzAcque abbiamo realizzato sul nostro territorio un intervento davvero importante sotto molti punti di vista. Si tratta non solo di una riqualificazione della strada, ma anche di un lavoro davvero significativo per quanto riguarda il nostro rapporto con l’ambiente nella quotidianità. E, mi piace sottolinearlo, questo intervento è prezioso dal punto di vista culturale: primo passo in Brianza verso una vivibilità del territorio e una maggiore attenzione per i cambiamenti climatici”.

Il costo dell’operazione, di cui BrianzAcque è stato soggetto attuatore, è stato finanziato quasi per intero da Regione Lombardia per un importo di 1.374.486,37 concesso al Comune di Bovisio Masciago nell’ambito del “Piano Lombardia per la difesa del Suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici”.

All’ evento inaugurale, a cui hanno preso parte numerosi cittadini, è intervenuto anche il consigliere regionale, Fabrizio Figini: “L’impegno di Regione Lombardia a sostegno della rigenerazione urbana continua soprattutto nel territori più cementificati con il duplice obiettivo di rigenerare i luoghi e di renderli più verdi e più sicuri sotto l’aspetto della difesa idraulica”

A Bovisio Masciago, i cantieri sono  stati accompagnati  da un progetto di disseminazione dedicato ai bambini delle scuole elementari, che ha illustrato in maniera semplice e giocosa cosa sono i SuDS.

“Facciamo fiorire l’acqua” è il claim della nuova strategia progettuale  adottata da   BrianzAcque nel solco delle green and blu infrastructure e delle  Natured -Based Solution. Ovvero di tutte quelle azioni, che mimando la natura, concorrono a rispondere alla lotta agli impatti negativi generati dalle mutazioni climatiche e a promuovere la resilienza degli ecosistemi, portando benefici diffusi e trasversali alla comunità.

I cambiamenti climatici- osserva l’ing. Massimiliano Ferazzini, direttore progettazione e pianificazione innovativa di BrianzAcque - impongono la necessità di adottare per i nostri centri abitati strategie di adattamento, le soluzioni come quella adottata a Bovisio hanno il pregio di attenuare gli effetti delle piogge intense portando al contempo valore al territorio in termini di rigenerazione e biodiversità urbana.” In Brianza, i prossimi lavori per la creazione di nuovi progetti di sistemi di drenaggio urbano sostenibile sono previsti a Cesano Maderno e a Meda.