Veronica Nisco

Archivio
01/06
Le scuole bresciane immaginano un futuro sostenibile, nel solco di Cesare Trebeschi

Quasi 60 progetti da istituti superiori di tutta la provincia, dai Centri di formazione ai licei, hanno interpretato la sfida della terza edizione del Premio, dal titolo Il mondo (sostenibile) che vorrei. I vincitori sono stati svelati nel corso della cerimonia che si è svolta oggi all’Auditorium Santa Giulia di Brescia.

Brescia, 31 maggio 2023 – Èmolto positivo il bilanciodella terza edizione del Premio Cesare Trebeschi: l’arte del bene comune. Lasciate alle spalle le restrizioni legate al Covid 19, il concorso è stato premiato dagli istituti superiori per numero di partecipanti e qualità dei lavori, nonostante la “concorrenza” delle molte iniziative proposte alle scuole nell’anno di Brescia e Bergamo capitali della Cultura. I progetti presentati sono stati 57, provenienti da 20 istituti superiori, con la partecipazione di oltre 30 classi: grafiche, siti web, video, libri e riviste e anche un brano musicale sono nati dall’approfondimento della figura del primo cittadino di Brescia scomparso nel 2020.

Una partecipazione visibile anche dalla folta presenza registrata alla cerimonia di Premiazione che si è tenuta stamattina all’Auditorium Santa Giulia. L’attualità dell’azione amministrativa e della testimonianza di Trebeschi ha raggiunto i ragazzi iscritti al concorso grazie alla visione in classe del documentario firmato da Nicola Lucini e Albatros, Cesare Trebeschi, gigante del bene comune, ma anche agli interventi del giornalista e presidente dell’Associazione artisti bresciani Massimo Tedeschi, di Michele Scalvenzi e Paolo Colleoni per Fondazione Cogeme e di Vanna Toninelli per Acque Bresciane.

Nel corso dell’anno scolastico le classi che lo hanno richiesto hanno potuto anche essere accompagnati dai professionisti (Diego Ruggeri, Marco Remondini, Stefano Zuppelli, Luisa Goglio, Federico Cangianiello, Marco Jeannin) e dagli studenti di Laba, Libera Accademia di Belle Arti, con lezioni teoriche e workshop, un’occasione di arricchimento del curriculum scolastico al di là dei premi in palio.

La Giuria del Premio, composta dai rappresentanti delle realtà promotrici e presieduta da Valerio Borgonuovo, Direttore di LABA, ha assegnato alle classi i tre premi in denaro e ben cinque menzioni speciali, grazie alle esperienze formative e ai biglietti offerti da Fondazione Brescia Musei

Premiati:

  • Classe 4D TUR dell'ITCS Abba - Ballini con Dream City
  • Classe 4G del Liceo Leonardo per i lavori di grafica prodotti 
  • Classe 3A Musicale del Liceo Veronica Gambara con il brano Mutismo Selettivo

Menzioni speciali alle classi:

  • 2B e 2C del Liceo Guido Carli con Quartiere sostenibile 
  • 5BC dell’IIS Benedetto Castelli con Il Manifesto politico: Chi consuma verrà consumato e il filmato Recupero dell’oro dalle RAEE
  • 1E AFM dell’IIS Luigi Einaudi con Indagine sociale 
  • 1B del Centro di Formazione AIB Castel Mella conLettera alla Terra 
  • 3B indirizzo Agrario dell’Istituto Vincenzo Dandolo con il video Ecosostenibilità 

Alla cerimonia erano presenti il vicesindaco di Brescia Federico Manzoni e il sindaco di Cellatica Marco Marini. Toccante e denso di rimandi ai problemi contemporanei il ricordo del padre tracciato da Ludovica Trebeschi, in rappresentanza dei familiari presenti, che con il fratello Antonio ha premiato i primi classificati.

Allegati

  • Foto immagini cerimonia
  • Motivazioni giuria

Promotori del Premio:

Acque Bresciane SB, Associazione Artisti Bresciani, Acli Provinciali di Brescia aps, le Fondazioni Associazione Industriale Bresciana, ASM, Brescia Musei, Cogeme, Museke e Sipec, Confindustria Brescia Giovani Imprenditori e Libera Accademia di Belle Arti Brescia

In collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e con il patrocinio di Provincia di Brescia, Comune di Brescia e Comune di Cellatica

31/05
Dissesto idrogeologico: firmato il protocollo d’intesa tra Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, Padania Acque, Comune di Pieve San Giacomo, Comune di Torre de’ Picenardi e Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio

La risposta del territorio cremonese agli effetti del dissesto idrogeologico, che seppur con impatti differenti riguarda tutta l’Italia, non si fa attendere.

Nei prossimi mesi infatti partiranno due importanti cantieri finanziati dall’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona che ha beneficiato di un contributo di 1,3 milioni di euro riconosciuto da Regione Lombardia per eseguire, tramite Padania Acque, Gestore unico affidatario del Servizio Idrico Integrato del cremonese, “interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio lombardo, nonché opere per la riduzione degli impatti negativi derivanti dalle alluvioni”.

I due interventi strategici riguardano la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza della Gronda Ovest nella frazione di Gazzo nel Comune di Pieve San Giacomo, per un importo di 800mila euro, e la realizzazione della Gronda Nord nella frazione di San Lorenzo de’ Picenardi, nel Comune di Torre de' Picenardi, per un importo di 500mila euro.

L’obiettivo, rappresentato nel protocollo d’intesa siglato tra Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, Padania Acque, Comune di Pieve San Giacomo, Comune di Torre de’ Picenardi e Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio (DUNAS), è quello di mettere in sicurezza le reti fognarie comunali rispetto ad eventi meteorici straordinari in concomitanza della stagione irrigua.

«Due progetti fondamentali frutto della condivisione del lavoro e della capacità di fare sistema da parte di tutti i soggetti che si occupano della gestione delle acque per tutelare e salvaguardare il nostro territorio, un patrimonio naturale ed economico» – commenta Stefano Belli Franzini, Presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona. «Ci impegniamo - conclude - a proseguire le attività del tavolo allagamenti promosso da ATO per raccogliere le esigenze territoriali e sottoporle mediante progetti agli organi superiori competenti al fine di reperire i finanziamenti necessari».

«Le conseguenze catastrofiche per l’uomo e per la natura dei cambiamenti climatici e dei fenomeni meteorologici sempre più avversi, come le recenti alluvioni che hanno devastato interi comuni dell’Emilia-Romagna, devono portare a urgenti piani di potenziamento della rete di monitoraggio e di prevenzione e a interventi mirati di risoluzione delle criticità dei centri abitati. Padania Acque si impegna ad attuare gli interventi, benché non direttamente afferenti al Servizio Idrico Integrato, per fornire supporto ai Comuni, preservando le reti fognarie da eccessivi apporti di acque superficiali con conseguenti allagamenti nelle aree urbanizzate» – commenta l’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi.

«L’intervento previsto permetterà di evitare gli allagamenti che si verificano soprattutto all’inizio di via Orlandelli nella frazione di Gazzo. La realizzazione della Gronda Ovest è un’opera attesa e necessaria e cercheremo, sempre in collaborazione con gli enti competenti, di trovare altre soluzioni che possano contribuire a migliorare la situazione dell’abitato di Pieve San Giacomo» – dichiara il sindaco Maurizio Morandi.

«Dopo i recenti lavori di collettamento della rete fognaria della frazione Pozzo Baronzio al depuratore comunale, preceduti da altri importanti interventi di estensione della rete fognaria effettuati sempre da Padania Acque, attendiamo la realizzazione di questa nuova opera che, deviando verso nord le acque piovane, consentirà di risolvere l’annoso problema degli allagamenti della frazione di San Lorenzo de’ Picenardi» – spiega il sindaco di Torre de’ Picenardi Mario Bazzani.

«Il Consorzio DUNAS – spiega il Direttore Generale Paolo Micheletti - è un ente che a livello territoriale si occupa della difesa del suolo, della bonifica idraulica e dell’allontanamento delle acque, pertanto contribuiremo alla gestione delle due nuove opere attraverso le nostre competenze professionali e le attrezzature di cui disponiamo. Esprimo soddisfazione per la prossima realizzazione di questi due interventi, peraltro inseriti anche nella nostra programmazione, con l’auspicio che, grazie a un lavoro sinergico, si possano intercettare ulteriori risorse economiche per una gestione efficiente ed efficace delle acque superficiali». 

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto da Stefano Belli Franzini, Presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona; Alessandro Lanfranchi, Amministratore delegato di Padania Acque; Maurizio Morandi, Sindaco di Pieve San Giacomo; Mario Bazzani, Sindaco di Torre de’ Picenardi e da Paolo Micheletti, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio (DUNAS).

26/05
AqA diventa Società Benefit

AqA è diventata una Società Benefit. La società del gruppo Tea, attiva nella gestione del servizio idrico integrato in provincia di Mantova, ha scelto, come la capogruppo lo scorso anno, di integrare il proprio Statuto sociale con nuove, stringenti finalità di beneficio comune per operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, ambiente e stakeholder, impegnandosi così a valutare in maniera trasparente l’impatto del proprio operato.

Il nuovo articolo che integra lo Statuto di AqA si ispira all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e prevede:

  • la gestione sostenibile del ciclo idrico integrato attraverso la valorizzazione della risorsa acqua nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale e della biodiversità;
  • lo sviluppo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • la collaborazione con istituzioni, scuole, università, associazioni, organizzazioni no profit ed altre imprese impegnate su finalità od obiettivi di sostenibilità di filiera e/o di territorio e su iniziative di solidarietà e sostegno ai soggetti più deboli;
  • la valorizzazione delle risorse umane;
  • il sostegno all’accesso universale e sicuro dell’acqua con il coinvolgimento delle comunità locali e con progetti di cooperazione sociale e internazionale.

Il passo di AqA è importante perché è compiuto con l’obiettivo di contribuire alla crescita sostenibile del nostro territorio, valorizzare le risorse ambientali e umane e garantire una condotta responsabile e trasparente ai propri portatori di interesse.

Ora la Società punta a nuovi e più sfidanti obiettivi: ottenere la certificazione internazionale BCorp. La certificazione viene rilasciata a quelle imprese che dimostrano di aver incorporato i principi di sostenibilità sociale ed ambientale all’interno dell’intera catena di produzione del valore, rispettando stringenti requisiti che vengono misurati annualmente e ri-certificati dall’ente preposto (B-Lab) con cadenza triennale.

La misurazione dell’impatto delle attività benefit è affidata alla valutazione di indicatori standard esterni; a tal fine AqA dovrà predisporre una relazione annuale rispetto al perseguimento del beneficio comune, con la descrizione degli obiettivi specifici, la valutazione dell'impatto generato e dei nuovi obiettivi da perseguire. Tali attività saranno messe a punto dal personale del Gruppo già impegnato nelle attività di CSR - Corporate Social Responsibility  (Responsabilità Sociale delle Imprese).

24/05
Patrizia Belli, prima presidente donna per Acque Bresciane

Si è riunita oggi pomeriggio l’assemblea dei soci di Acque Bresciane srl Società Benefit per nominare il Presidente e il vicepresidente del nuovo Cda

Sono stati nominati a maggioranza come Presidente l’architetta Patrizia Belli e come vicepresidente il dottor Mario Bocchio.

La Provincia, in linea con le recenti votazioni assembleari, si è astenuta.

Patrizia Belli, Architetto, 49 anni, è coniugata e ha due figli. Ha lavorato come libera professionista in società d’ingegneria e architettura. Ha avuto ampia esperienza amministrativa ricoprendo il ruolo di vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Ambiente e gestione del territorio del Comune di Cazzago San Martino, e successivamente fino al 2020 di consigliere di minoranza sempre a Cazzago, ove risiede. Attualmente insegna arte e tecnologia nelle scuole secondarie di primo grado statali. Mario Bocchio, 67 anni, medico, è presidente di Garda Uno e già consigliere di Acque Bresciane.

Ricordiamo la composizione societaria ( AOB2, Garda Uno, Provincia di Brescia e Sirmione Servizi) e gli altri membri nominati una settimana fa nel cda: Pier Luigi Mottinelli, Cristina Tedaldi e Pierluigi Toscani.

22/05
Water Alliance patrocina la prima edizione della Italia NO DIG LIVE

Tre giorni per conoscere teoria e pratica delle tecnologie trenchless, tra prove dal vivo, convegni e seminari

dal 24 al 26 maggio si terrà presso il Parco Esposizioni di Novegro a Segrate, la prima edizione dell’Italia NO DIG LIVE organizzata da IATT (Italian Association for Trenchless Technology) e che vede il patrocinio di Water Alliance – Acque di Lombardia.

L’appuntamento, primo nel suo genere, si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza della tecnologia Trenchless nel nostro Paese, ovvero soluzioni tecnologicamente avanzate che consentono posa, manutenzione e risanamento delle infrastrutture di rete, riducendo al minimo o eliminando del tutto lo scavo a cielo aperto.

Le tecnologie NO-DIG trovano differenti impieghi e possono essere adottate per effettuare indagini conoscitive, predisporre nuove installazioni, procedere ad opere di risanamento (per il rinnovo, sostituzioni e riparazioni infrastrutturali).

Questo nuovo approccio tecnico porta con sé indubbi vantaggi di natura ambientale, economica, energetica e logistica che i Gestori del Servizio Idrico Integrato debbono ovviamente sempre tener presenti.

Per garantire, come ci impone la nostra stessa mission di custodi dell’acqua, un servizio idrico di qualità, sicuro ed efficiente, dobbiamo mettere in campo opere di manutenzione ordinaria, straordinaria, ma anche nuovi progetti infrastrutturali e questi, sovente, chiedono interventi impegnativi sul territorio: ecco perché cerchiamo - come Rete - di mettere a fattor comune conoscenze, know-how ma anche tecnologie che possano rivelarsi innovative, ad esempio aiutandoci nella riduzione dei tempi, delle aree e dei costi di cantiere, evitando il degrado del pavimento stradale (a favore di minor disagi sulla viabilità) con il minimo consumo di risorse naturali inerti e contenimento di emissioni inquinanti, oltre che di polveri e inquinamento acustico” commenta l’Ing. Enrico Pezzoli, Portavoce di Water Alliance, nonché Presidente e AD di Como Acqua.

Nel ricco calendario di appuntamenti che caratterizzerà il palinsesto della Italia NO DIG Live 2023, precisamente nel convegno “NON C’È GOCCIA DA PERDERE!  Il no dig per la riqualificazione del Sistema Idrico Integrato e l’efficiente uso delle risorse” (che avrà luogo il 25 maggio 2023 alle ore 10:30), prenderanno parola alcune delle società retiste facenti parte della Rete di imprese lombarda. Acque Bresciane, MM, Cap Holding, Pavia Acque, BrianzAcque, Padania Acque porteranno, attraverso la voce dei propri tecnici ed esperti, case histories in grado di contribuire al dibattito e offrire spunti di discussione e approfondimento.

18/05
Water Alliance rassicura i lombardi: “L’acqua potabile è più che sicura. Siamo sconcertati dalle fake news in merito”

Enrico Pezzoli, Portavoce della Rete dei gestori del Servizio Idrico Integrato: “Bere dal rubinetto non comporta alcun pericolo, anzi: è un comportamento green da incentivare. Valutiamo azioni legali per procurato allarme”

“E’ mio dovere rassicurare i cittadini lombardi, turbati da una clamorosa fake news. L’acqua che esce dai rubinetti della nostra regione non presenta alcun rischio per la salute. Affermare il contrario significa procurare un allarme assolutamente ingiustificato, assumendosi gravi responsabilità sia civili che penali”. È netta la risposta dell’Ing. Enrico Pezzoli, portavoce di Water Alliance – Acque di Lombardia, rispetto alla pubblicazione di dati allarmanti sulla qualità dell’acqua pubblica da parte di Greenpeace, anche attraverso diverse testate locali e nazionali.


Sono stati completamente travisate le informazioni fornite dai 13 gestori del Servizio Idrico Integrato che fanno parte della rete Water Alliance – Acque di Lombardia e che collaborano all’insegna dell’assoluta trasparenza che connota un servizio pubblico votato a tutelare un diritto essenziale della cittadinanza.
Tutti i gestori hanno messo a disposizione le informazioni del caso, relative quasi esclusivamente alle acque grezze di falda. È però un grossolano errore confondere quest’acqua con quella che tutti noi beviamo! Prima di arrivare al rubinetto, come dovrebbe essere noto, essa viene infatti sottoposta a trattamenti di potabilizzazione precisamente regolati dalle norme in vigore. In particolare, in via cautelativa, da anni la totalità delle acque viene trattata – ad esempio - con sistemi di filtrazione a carboni attivi per agire sui PFAS (sebbene i limiti di legge per queste sostanze siano stati introdotti dal D.lgs 18/2023, che ne prevede l’entrata in vigore nel febbraio 2026).


È quindi da escludere categoricamente l’ipotesi che l’acqua pubblica bevuta in Lombardia non rientri nei canoni non solo della legge in vigore, ma anche della effettiva tutela della salute dei cittadini. “Siamo sconcertati di fronte all’insinuazione che l’acqua da noi portata nelle case sarebbe pericolosa: è un messaggio sbagliato e fuorviante”, aggiunge Pezzoli. “Al contrario, bisogna incentivarne il consumo da parte dei cittadini: l’acqua del rubinetto è perfettamente sicura e contribuisce a ridurre sia il consumo di plastica, sia la spesa delle famiglie”.

Pezzoli, che è anche Presidente e AD di Como Acqua (gestore unico della provincia comasca), si riserva azioni legali nei confronti dei responsabili di questa comunicazione ingannevole: “Nonostante la crisi idrica e quella energetica, le 13 aziende che formano Water Alliance – Acque di Lombardia lavorano duramente giorno dopo giorno per tutelare la salute dei cittadini lombardi, che devono poter dormire sonni tranquilli. È inaccettabile che, facendo confusione con i dati, si metta in discussione il rapporto di fiducia che ci lega ai rispettivi territori. Ognuno di noi è responsabile di ciò che fa nei confronti di tutti gli stakeholder: cittadini, amministrazioni comunali e provinciali, enti locali, Regione ed anche dipendenti e fornitori. Abbiamo certificazioni e laboratori che dimostrano in maniera inequivocabile la bontà del nostro lavoro e l’assoluta sicurezza della nostra acqua. Andiamo quindi a testa alta e non accettiamo di essere infangati in questo modo. Per questo valuteremo l’ipotesi di tutelare noi stessi, ma soprattutto i cittadini, agendo nelle sedi opportune”.

18/05
Torna la Giornata provinciale dell’acqua

Sabato 20 maggio a Desenzano del Garda

L’appuntamento con Acqua è vita: cambiamento, limiti, responsabilità è sul lungolago di Desenzano, dalle 10 alle 19, per una manifestazione nel segno della sostenibilità, che unisce momenti di riflessione, spunti educativi, buona tavola, giochi per bambini e intrattenimento. Tutto ruoterà attorno all’acqua, risorsa preziosissima che rischiamo di dare per scontata: riportarla al centro dei nostri comportamenti è l’obiettivo dei promotori, a partire da Acque Bresciane società benefit, con i partecipanti al tavolo multistakeholders ABCommunity.

Un tavolo di coprogettazione che ha lavorato dall’autunno del 2022, come spiega Francesco Esposto, responsabile Sostenibilità e Innovazione di Acque Bresciane, per realizzare “una modalità semplice ma estremamente concreta per spiegare ai cittadini l’importanza della preziosa risorsa idrica e del come e perché non va sprecata. Quest’anno ci concentreremo sui temi più che mai attuali dei cambiamenti climatici, dei limiti relativi ad una risorsa limitata e della responsabilità di ognuno per avvicinare il territorio, coinvolgere i più giovani, le famiglie e tutti i cittadini”.

A fare gli onori di casa nell’area del lungolago e di piazza Cappelletti il sindaco di Desenzano Guido Malinverno, «Per la nostra città l’acqua è un elemento identitario fondamentale: ci affacciamo sul più grande lago d’Italia, una delle principali riserve d’acqua potabile in Europa. Per noi desenzanesi il lago è una risorsa imprescindibile, fonte preziosa di acqua potabile con cui riforniamo la comunità, ma anche fattore trainante del turismo nell’area. L’obiettivo della giornata è sensibilizzare la comunità: per questo molti istituti scolastici saranno coinvolti per approfondire i messaggi positivi che Acque Bresciane e Cauto portano regolarmente nelle scuole”.

La manifestazione prenderà il via alle 10 con l’inaugurazione in Piazza Cappelletti e poco dopo sarà aperta al pubblico la mostra Elogio del Limite alla Galleria Bosio, che racconta cause, conseguenze e soluzioni di resilienza applicabili al cambiamento climatico con i linguaggi dell’arte. Alle 10,30 si svolgerà un Convegno riservato ai tecnici e dedicato al tema “Invarianza idraulica e scarichi idrici sostenibili”, promosso per analizzare le problematiche in essere con risoluzioni innovative e prospettive in un’ottica sostenibile.

Tante le attività culturali e laboratoriali dedicate ai cittadini, dal Laboratorio di Idrosommelier promosso dal MUSE al Laboratorio sul ciclo dell’Acqua promosso dalla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, dall’illustrazione dei progetti di ricerca sull’acqua a cura dell’Università degli Studi di Brescia alle attività per i più piccoli come il Grande memory Clean Water promosso da Cooperativa CAUTO.

Non mancherà la parte conviviale con l’animazione di Radio Studio Più, l’aperitivo a cura dell’Istituto alberghiero De Medici, l’aperitivo offerto da Coldiretti, la Regata a cura dell’associazione Fraglia Vela Desenzano, l’esposizione di tecnologie per il risparmio e il recupero delle acque e l’illustrazione dei consigli per il risparmio idrico a cura di Acque Bresciane ed alcune aziende private che hanno partecipato alla manifestazione di interesse. Immancabili gli stand enogastronomici con i prodotti tipici del territorio di Campagna Amica, a cura di Coldiretti. Chiuderà la giornata un concerto tutto dedicato al tema acqua.

La Lombardia è regione d’acqua per eccellenza che garantisce usi idropotabili, irrigazione, energia rinnovabile, equilibri ambientali e fruizione turistica. Per questo siamo impegnati insieme ai Consorzi  in azioni divulgative e di conoscenza del ruolo centrale della nostra attività nel governo dell’uso plurimo di questa risorsa di vita e di coesione sociale”. Lo ricorda Alessandro Rota, presidente di ANBI Lombardia – l’Associazione regionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue che partecipa alla Giornata con il proprio stand – ribadendo la necessità di mantenere viva l’accresciuta consapevolezza su questi temi. La presenza di ANBI Lombardia alla Giornata provinciale dell’Acqua si colloca tra le iniziative della Settimana nazionale della Bonifica e della Irrigazione che si concluderà domenica 21 maggio.

Dello stesso avviso Michele Pasinetti, Direttore Generale Rete CAUTO: "Anche quest’anno Rete CAUTO ha scelto, con grande piacere, di dare il proprio contributo per la realizzazione di questa giornata; tale scelta nasce sia dal rapporto consolidato con Acque Bresciane, con cui collaboriamo all'interno del progetto life SalvaGuARDiA e su molti alti fronti, sia perché il tema della sostenibilità in tutte le sue forme accomuna le nostre realtà e si fonda sulla precisa consapevolezza che non è possibile generare alcun impatto vero da soli. Si possono realizzare belle esperienze, anche simboliche ed apprezzate, ma l’impatto strutturale è molto altro. E noi vogliamo contribuire a generare un impatto strutturale, un cambiamento strutturale. Insieme ad altri”.

Valter Giacomelli, presidente Coldiretti Brescia, sottolinea: “Il 2022 è stato un anno segnato drammaticamente dalla crisi idrica e dalla siccità, che ha ricordato sia ai cittadini che agli agricoltori quanto l’acqua sia un elemento essenziale. Se è vero che il settore agricolo utilizza un grande quantitativo d’acqua, tuttavia ne spreca poca. Infatti, l’irrigazione dei campi fa sì che l’acqua scenda nelle falde e le alimenti, a beneficio di ambiente e territorio. Il risparmio idrico e la minimizzazione degli sprechi è obiettivo condiviso di tutti i soci di Coldiretti, ma l’acqua è vitale per le attività che svolgiamo: senza non ci sarebbero né l’agricoltura, né cibo, né l’allevamento. E anche i cittadini, se sensibilizzati, possono fare la differenza risparmiando ed evitando sprechi nel quotidiano”. In occasione della Giornata è uscito anche un numero speciale del magazine online di Acque Bresciane, Riflessi, con interviste ai promotori della Giornata e all’autrice bresciana, con forti radici desenzanesi Camilla Baresani. Maggiori info su https://www.riflessi-magazine.it/

03/05
Continua la crescita di Como Acqua: più comuni serviti, bilancio in utile e investimenti da record

I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2022. Nonostante la crisi idrica, climatica ed energetica, il Gestore del SII della provincia di Come aumenta ulteriormente la copertura del territorio e coniuga il risultato economico col lancio di progetti innovativi

Un utile di esercizio di 1,905 milioni di euro e dati da record sulle altre voci principali: EBITDA (9,554 milioni), investimenti (37,681 milioni) e capitale investito netto (115,367 milioni di euro).

Insieme al numero dei dipendenti, che con le nuove assunzioni sale al 31.12.2022 a quota 271, Como Acqua ritocca quindi al rialzo tutti i migliori risultati della sua storia, iniziata operativamente nel 2019.

Il dato economico incornicia un anno decisamente intenso. Al 31.12.2022, portato a termine il percorso di aggregazione gestoria, il totale dei comuni serviti è il seguente:

  • Acquedotto: 134 comuni, per un totale di 436.560 abitanti
  • Fognatura: 137 comuni, per un totale di 527.493 abitanti
  • Depurazione: 147 comuni, per un totale di 593.780 abitanti

Particolarmente rilevante è la crescita degli investimenti, saliti a 37,681 milioni di euro, con un aumento del 63,4% rispetto all’esercizio 2021. In particolare, 18,308 milioni sono stati investiti sui servizi di acquedotto (+95,1%), 11,689 sulla fognatura (+58,2%), 4.846 sulla depurazione (+12,3%) e 2,839 corporate (+44,3%).

“Il fatto che il trend positivo di Como Acqua prosegua non rappresenta per noi un punto di arrivo, bensì una motivazione ulteriore a spingerci a migliorare sempre di più i nostri servizi e le nostre performance. Per questo motivo, gli investimenti diventano una voce ancora più importante del nostro progetto, così da renderci sempre più tempestivi ed efficaci nell’adattarci alle nuove incombenze determinate da un contesto mutevole. In particolare, ciò è necessario in ragione del fatto che l’emergenza idrica sta diventando una vera e propria crisi di natura strutturale, che ci impegnerà costantemente”, spiega l’Ing. Enrico Pezzoli, Presidente e AD di Como Acqua.

Il 2022 ha visto anche l’inaugurazione della linea addutrice Ceresio-Lanzo, una soluzione tecnica realizzata a tempi di record per prevenire la scarsità idrica, nonché il finanziamento PNRR di ben 10 milioni di euro per il progetto “Fanghi-Forsu” (classificatosi primo in Lombardia e secondo nel Nord Italia), che vedrà nascere a Mariano Comense un impianto capace di trasformare i fanghi da depurazione, uniti alla frazione umida dei rifiuti urbani e matrice verde, in Biogas: un perfetto esempio di economia circolare.

“La capacità di anticipare il cambiamento, attraverso azioni concrete che intercettino opportunità ed evoluzioni di mercato, può considerarsi una qualità che abbiamo ormai fatto nostra”, conclude Pezzoli.

28/04
Padania Acque S.p.A., Cultura della sicurezza alimentare

All’incontro di formazione promosso dal gestore idrico sono intervenuti ATS Val Padana, Gruppo Tea e Gruppo AIMAG

Prosegue il programma di formazione sulla “Cultura della sicurezza alimentare” organizzato da Padania Acque presso la sede dell’Associazione Industriali di Cremona per incrementare le competenze professionali di tutte le figure aziendali coinvolte nel processo di erogazione dell’acqua potabile. Al centro del sesto incontro del percorso, iniziato lo scorso anno e che proseguirà nei prossimi mesi, la gestione delle reti acquedottistiche, la progettazione delle strutture idriche, le attività di trattamento e i controlli della filiera idropotabile e le novità introdotte D.Lgs 18/2023 sulle acque destinate al consumo umano in recepimento della Direttiva Europea.

«Un momento di alta formazione e un’occasione per fare il punto della situazione sul lavoro svolto e sugli obiettivi da raggiungere in materia di qualità e sicurezza dell’acqua di rete che ha coinvolto anche ATS Val Padana e le società dell’idrico AqA di Mantova, che conta 300mila abitanti serviti in 40 comuni e che fa parte della multiutility Gruppo Tea, e AIMAG, società multiservizi con sede a Mirandola che gestisce il servizio idrico a 284mila cittadini del territorio modenese, mantovano e bolognese per un totale di 21 comuni» - spiega Giovanni Sala, Direttore tecnico di Padania Acque.

«Il controllo dell’acqua erogato dagli acquedotti pubblici è un compito istituzionale di ATS Val Padana che viene svolto tramite il Servizio Igiene Ambienti e Nutrizione (SIAN) per la parte che attiene al controllo e ai campionamenti, e dal Laboratorio di Prevenzione che ha invece in capo l’attività di analisi – spiega Cristina Somenzi, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria -. Si tratta di un servizio che impegna quotidianamente ATS al fine di mantenere sotto controllo tutti i punti rete (come le fontanelle pubbliche o le casette dell’acqua) presenti nelle province di Cremona e Mantova. Questo continuo monitoraggio consente di garantire alti livelli di sicurezza dell’acqua disponibile per tutti i cittadini nel rispetto delle normative vigenti a tutela della salute collettiva».

Tra i relatori Paolo Vicentini, Fabio Guercilena e Matilde Biolchi, rispettivamente responsabile della funzione Qualità, Sostenibilità, Sicurezza e Ambiente (QSSA), responsabile del servizio Ingegneria e responsabile HACCP e Autocontrollo di Padania Acque; Claretta Gioia Losi , biologa dirigente SSD Laboratorio di Prevenzione per la relazione “Microrganismi patogeni e non presenti nell’acqua; Andrea Nelli, Tecnico della Prevenzione, SC Igiene Alimenti e Nutrizione per la relazione “Il ruolo di ATS nel controllo della filiera idropotabile”; Andrea Buttarelli, responsabile della gestione del sistema acquedottistico Servizio Idrico Integrato Gruppo AIMAG e Eleonora Campanelli, responsabile del Laboratorio Analisi di AqA srl.

Il prossimo appuntamento formativo rivolto al personale dipendente di Padania Acque approfondirà i criteri e le buone pratiche di progettazione degli impianti e di certificazione dei materiali. 

18/04
BrianzAcque premiata dal Corriere della Sera per la sostenibilità

Il gestore pubblico dell’idrico brianzolo è uno dei tre vincitori nella categoria “Grandi Imprese”

Dopo aver vinto il  Top Utility Award come miglior azienda di servizi pubblici italiana , BrianzAcque, ottiene  un altro prestigioso  riconoscimento. Oggi,   ha ricevuto il Premio Bilancio di Sostenibilità del Corriere della Sera e Buone Notizie promosso  con il coordinamento tecnico di NeXT Nuova Economia per tutti. La società pubblica dell’idrico brianzolo  è  uno  dei tre vincitori  della categoria “grandi imprese” per il suo impegno nella rendicontazione non finanziaria con un ottimo punteggio complessivo e  con migliore performance sul versante ambientale. 

Non nasconde la propria soddisfazione e l’orgoglio per l’azienda e per il territorio il Presidente e AD, Enrico  Boerci:  “Per noi, la  sostenibilità non è mai stata una parola di facciata, né un optional,   ma un impegno concreto che ci siamo assunti  fin dal  2016 e che è parte integrante della nostra mission aziendale. Questo premio, che  cade nel ventennale di BrianzAcque, è un ulteriore riconoscimento delle nostre best practices e la conferma della capacità di tradurre le linee programmatiche della gestione Esg in scelte aziendali virtuose in favore della comunità, dei lavoratori e dell’ambiente dentro cui operiamo”.   

Alla seconda edizione del Premio  hanno preso parte più di 170 realtà tra cui spiccano importanti  nomi del mondo dell’imprenditoria italiana che hanno presentato i loro bilanci di sostenibilità o sociali relativi all’anno 2021.  La cerimonia si è svolta nella tarda mattinata di oggi nella storica sede del quotidiano di via Solferino. A ritirare  il riconoscimento Giuseppe Mandelli Chief Financial Officer di Brianzacque e Patrizia Daniele,  Finance Manager.

Per il Cfo,  Giuseppe Mandelli si tratta di: “Un altro riconoscimento importante per BrianzAcque in tema di sostenibilità. La nostra società nel corso degli ultimi esercizi ha reso sempre più conforme e aderente agli standard internazionali il proprio reporting di sostenibilità. Anche grazie a questo percorso  evolutivo, oltre al premio,  abbiamo ottenuto ingenti finanziamenti per accelerare nella  transizione alla Green Economy”.

I capisaldi della sostenibilità targata  BrianzAcque sono numerosi e figurano anche nel Piano di Sostenibilità adottato nel 2020 con obiettivi allineati all’Agenda ONU 2030. Guardando al solo fronte dell’ambiente si possono citare: la garanzia di distribuire un’acqua pulita, super controllata  e sicura come irrinunciabile  baluardo del  servizio  all’utenza, la tutela di una risorsa sempre più scarsa e da preservare,  la riduzione e prevenzione della dispersione idrica, la  lotta al cambiamento climatico, il  pieno utilizzo di  energie provenienti da fonti  rinnovabili e  la circolarità del processo di depurazione delle acque. In questo momento, la società, partecipata dalla Provincia e dai 55 Comuni di Monza e Brianza, ha in corso un maxi progetto per l’ammodernamento e la digitalizzazione degli acquedotti, che ha ottenuto 50 milioni di euro di finanziamento dal Pnrr in aggiunta  ad un precedente  Green Loan della Banca Europea degli Investimenti  (Bei) legato al raggiungimento di alcuni, importanti  parametri ecologici.