Veronica Nisco

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09/02
Padania Acque ospite all’evento mondiale Industry Leadership Forum negli USA

Padania Acque, dopo essere stata classificata da ARERA come migliore operatore in Italia per la qualità tecnica, è volata oltreoceano ospite dei lavori del 27esimo forum annuale dell’Industria. L’evento è stato organizzato dal 6 al 9 febbraio a Orlando in Florida da ARC Advisory group, azienda fondata nel 1986 e principale società nel settore della consulenza e ricerca tecnologica per l'industria, l'energia, le infrastrutture e le città. Gli analisti e i professionisti di ARC operano in tutto il mondo a servizio di colossi del calibro di Oracle, Microsoft, Nestlé, Siemens e IBM.

Il Direttore generale Stefano Ottolini è intervenuto l’8 febbraio presso il Renaissance Orlando Hotel in qualità di speaker della sessione del forum “Resilienza operativa: una componente critica della trasformazione digitale e della sostenibilità” moderato da Craig Resnick, vicepresidente ARC. Nella sua relazione ha presentato le tecnologie avanzate di telecontrollo, i sistemi di automazione degli impianti e le tecnologie IoT, il modello gestionale e tecnico- operativo degli impianti idrici e i relativi processi tecnologici del Servizio Idrico Integrato.

«La resilienza operativa – ha spiegato il Direttore generale Stefano Ottolini - è un aspetto molto importante anche per il settore idrico, soprattutto in questo momento storico caratterizzato da gravi cambiamenti climatici. Tecnologie, sistemi innovativi e integrati sono ottimi alleati per una gestione efficace ed efficiente delle reti e degli impianti, con una conseguente riduzione delle perdite idriche e della loro tempestiva gestione».

Padania Acque ha avviato un processo di digitalizzazione che in tempi brevi porterà alla completa funzionalità del sistema SCADA, che integrato al telecontrollo, consente di monitorare da remoto gli impianti e le reti idriche, permette di raccogliere e registrare dati sulle attività e di prevenire guasti ed eventuali malfunzionamenti.

È in fase di completamento la realizzazione di una infrastruttura innovativa nella gestione dei centri di comando, controllo e comunicazione dei dati, per migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua distribuita e l’efficienza del servizio. Incrementare l’efficienza e la resilienza degli impianti e delle reti idriche significa, infatti, aumentare la capacità di superamento dei rischi aziendali e di sviluppare azioni di sostenibilità ambientale, economica e sociale a beneficio del territorio e dei cittadini.

Padania Acque ha portato la propria esperienza in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità, davanti a una platea internazionale, confrontandosi con l’alta dirigenza di alcune delle più grandi industrie del mondo. Insieme a Stefano Ottolini, da oltre 15 anni nel settore delle utility e specializzato nella costruzione di piani di sviluppo strategico e operazioni di finanza aziendale, sono intervenuti Jan De Nijs, leader del team di trasformazione digitale di Lockheed Martin, Jean Paul Moniz, coordinatore dei servizi tecnici di Cameco, la più grande società di uranio quotata in borsa al mondo, e Pat Sullivan, direttore della tecnologia operativa di American Water.

«otata in borsa al mondo, e Pat Sullivan, direttore della tecnologia operativa di American Water.

03/02
Il decalogo di Water Alliance per il risparmio idrico

Dieci buone pratiche per preservare la risorsa

Water Alliance vuole sensibilizzare gli utenti all’ uso consapevole della risorsa idrica a fronte del prolungato periodo di siccità e alla luce della recente Ordinanza regionale estesa a tutta la Lombardia con cui è stato dichiarato lo Stato d’emergenza.

La rete ha quindi redatto un Decalogo per il risparmio idrico per invitare i cittadini a utilizzare con parsimonia l’acqua potabile.

La situazione è complessa e in continua evoluzione – dichiara il portavoce di Water Alliance, Ing, Enrico PezzoliInverno e primavera sono stati particolarmente asciutti e, di conseguenza, la disponibilità d’acqua si è fortemente ridotta. Condizione aggravata dal caldo anomalo e prolungato delle ultime settimane. I Gestori del Servizio Idrico si sono attrezzati per affrontare al meglio questo momento d’emergenza, hanno potenziato le infrastrutture e si sono dotati di mezzi e strumenti utili per fronteggiare la situazione. Ognuno di noi, nel contempo, può contribuire, mettendo in atto nella quotidianità alcuni comportamenti per non sprecare la risorsa idrica, un bene prezioso la cui disponibilità è spesso data per scontata”.

Bastano infatti pochi e concreti gesti, di semplice attuazione, ma di grande importanza, per salvaguardare la risorsa: il Decalogo di Water Alliance indica le buone pratiche da seguire per contribuire al risparmio idrico.

Per visualizzare il Decalogo clicca qui https://www.wateralliance.it/wp-content/uploads/2022/06/W.A.ITA-WEB-scaled.jpg

Disponibile anche la versione in inglese https://www.wateralliance.it/wp-content/uploads/2022/06/W.A.-ENG-WEB-scaled.jpg

03/02
Acque Bresciane è l’azienda italiana più attenta al clima

Per il secondo anno consecutivo, Corriere della Sera, Pianeta 2030 e Statista – azienda specializzata in ricerche di mercato ranking e analisi di dati aziendali – hanno realizzato la lista delle “Aziende più attente al clima”, l’elenco delle 130 imprese italiane che hanno ridotto maggiormente il rapporto tra le loro emissioni di CO2 e fatturato. L’analisi si è basata sul Carr, ovvero sul tasso di riduzione dell’intensità delle emissioni tra il 2019 e il 2021.

Acque Bresciane è la prima classificata grazie alla scelta di rifornirsi di energia elettrica prodotta unicamente da fonti rinnovabili, che ha azzerato le sue emissioni indirette di CO2.

Al seguente link è possibile leggere l’articolo completo https://www.corriere.it/pianeta2030/23_gennaio_26/classifica-130-aziende-piu-attente-clima-pianeta-2030-statista-9c208974-99d0-11ed-9f5b-170f65a9ffc2.shtml.

03/02
Padania Acque interviene all’evento mondiale Industry Leadership Forum negli USA

Padania Acque sarà protagonista dell’evento “Industry Leadership Forum”, organizzato a Orlando in Florida da ARC Advisory group, leader globale nella consulenza tecnologica che annovera tra i suoi clienti big mondiali quali Oracle, Microsoft, Nestlé, Siemens e IBM.

Il Direttore generale Stefano Ottolini interverrà mercoledì 8 febbraio in qualità di speaker trattando il tema della resilienza operativa quale componente della trasformazione digitale e della sostenibilità, in una sessione moderata da Craig Resnick, vicepresidente ARC.

Padania Acque, unica azienda italiana chiamata ad intervenire, presenterà - come modello e caso di successo - l’innovatività di alcune soluzioni IoT adottate per la supervisione e automazione dei propri impianti e i risultati ottenuti in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità, confrontandosi con i big del settore ICT e alcuni tra i più grandi player industriali a livello globale.

Insieme a Stefano Ottolini, interverranno Jan De Nijs, leader del team di trasformazione digitale di Lockheed Martin, Jean Paul Moniz, coordinatore dei servizi tecnici di Cameco, la più grande società di uranio quotata in borsa al mondo, e Pat Sullivan, direttore della tecnologia operativa di American Water.

17/01
 Acque Bresciane è Top Employers Italia 2023

Acque Bresciane è per il secondo anno consecutivo azienda certificata Top Employers Italia. La società, benefit e interamente pubblica, gestisce il ciclo idrico in provincia di Brescia, servendo 98 Comuni e garantendo un servizio di qualità a 605.000 abitanti. L’impegno è massimo nella sostenibilità ambientale e sociale, verso il territorio e verso gli oltre 300 colleghi.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie delle Risorse umane (HR) e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui la centralità delle persone, l’ambiente lavorativo, l’acquisizione di talenti, la formazione, il benessere, la diversità e l’inclusione e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e convinto impegno di Acque Bresciane nel prendersi cura delle proprie persone, centrali nella strategia di crescita.

Lo attesta Giovanni Gardini, Responsabile Risorse umane, organizzazione e sistemi di Acque Bresciane: «Abbiamo rafforzato l’impegno verso le nostre persone, per rendere sempre più innovativi i processi HR, proseguendo nell’attuazione di numerose misure per portare le nostre politiche e strategie HR a livelli d’eccellenza». Misure che comprendono, fra le altre, «un processo di onboarding strutturato e digitale per accompagnare i nuovi inserimenti, molteplici canali diretti di ascolto con i colleghi per favorire crescita e sviluppo, lo sportello ascolto gratuito con una psicologa, i team di ambassador per promuovere la trasformazione digitale, la sostenibilità e il valore di diversità e inclusione».

Le parole del Presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba lo confermano: «Oggi viviamo un’epoca nuova, che dopo l’esperienza della pandemia mette al centro la soddisfazione personale e il bilanciamento fra lavoro e vita privata. Chiediamo molto al personale – penso all’emergenza siccità della scorsa estate – ma vogliamo anche offrire loro altrettanto, come professionisti, come genitori, come persone. Per questo attraverso formazione e welfare, ma anche con la sperimentazione in corso sullo smart working, vogliamo mettere uomini e donne nelle condizioni di crescere in tutte le dimensioni della loro vita».

Conclude il Direttore Generale Paolo Saurgnani: «Stiamo crescendo per rispondere alle nuove sfide da affrontare sia in ambito idrico e climatico, sia in questa particolare congiuntura economica. Le persone possono fare la differenza e l’organizzazione può migliorare solo grazie al contributo dei singoli e alla motivazione, fondamentale per una società che svolge un servizio pubblico».

24/11
COMO ACQUA È TRA LE MIGLIORI IMPRESE ITALIANE

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO LA SOCIETA’ OTTIENE IL PRESTIGIOSO PREMIO INDUSTRIA FELIX

Como Acqua è tra le 203 imprese italiane al top.

All’interno della rosa di aziende, operanti in settori strategici che si sono distinte per i risultati di performance gestionale e di bilancio, spicca anche il Gestore unico del Servizio Idrico Integrato della provincia di Como: Como Acqua ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, il Premio Industria Felix – L’Italia che compete, vedendosi riconoscere in questa edizione dell’evento anche l’importante qualifica di azienda Green.

La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 24 novembre a Roma all’Università Luiss Guido Carli nella prestigiosa Aula Magna Mario Arcelli. Le 203 aziende con sede legale in Italia sono state insignite dell’Alta Onorificenza di Bilancio in occasione del 45° evento, terza edizione nazionale del Premio Industria Felix - L’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità. 

L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con Il Sole 24 Ore, è stato realizzato in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati. 

Tra gli ospiti intervenuti nel corso della giornata hanno presenziato Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura, Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Vito Grassi, vicepresidente di Confindustria.

A salire sul palco per ritirare il Premio conferito alla Società comasca è stato il Presidente e Ad ing. Enrico Pezzoli.

“E’ con orgoglio che anche nel 2022 ritiriamo il Premio Industria Felix – L’Italia che compete – ha dichiarato il Presidente Pezzoli -.  Si tratta di un illustre e oggettivo riconoscimento degli sforzi operati, dell’impegno mantenuto e della dedizione profusa. Essere annoverati tra le 203 imprese italiane che si sono contraddiste per le performance gestionali e l’affidabilità finanziaria è motivo di grande soddisfazione, tenuto peraltro conto che Como Acqua è stata inclusa nella categoria che racchiude le 24 società partecipate pubbliche italiane premiate”.

“Ricevere un premio così ambizioso è per la Società uno stimolo per proseguire lungo il percorso virtuoso già tracciato – ha concluso Enrico Pezzoli -. Essere riconosciuti inoltre come impresa Green attesta l’attenzione rivolta dalla Società al tema della sostenibilità, che caratterizza anche sotto il profilo degli investimenti la mission di Como Acqua: quest’ultima, con lungimiranza rispetto all’attuale crisi macroeconomica, ha elaborato un Piano Green che mira soprattutto ad aumentare l’autonomia energetica. Un risultato che ritengo giusto condividere con tutti i soggetti che hanno contributo a raggiungerlo: dagli Organi amministrativi e di controllo, ai Soci di Como Acqua, ai dipendenti. Sono certo che, attraverso la sinergia tra detti soggetti, la Società conquisterà gli obiettivi importanti che si è posta. La gratificazione odierna non è un punto di arrivo, ma un rafforzamento della base di valori necessari per affrontare le sfide da vincere”.

10/10
L’Europa investe su Acque Bresciane

Il gestore unico del Servizio idrico fra i primi tre progetti finanziati dal programma InvestEU della Banca europea per gli investimenti.

Il Gruppo BEI e la Commissione hanno lanciato oggi a Roma il programma InvestEU, che mira ad attivare investimenti per oltre 372 miliardi. Fra le prime tre operazioni in Italia un finanziamento da 45 milioni per Acque Bresciane per potenziare copertura, qualità e resilienza dei servizi per le acque reflue in provincia di Brescia.

La Commissione europea e il Gruppo BEI, che comprende la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), hanno organizzato un evento a Roma per lanciare il programma InvestEU che, grazie ad una garanzia di bilancio dell'UE di 26,2 miliardi di euro, mira ad attivare investimenti per oltre 372 miliardi volti a sostenere le priorità strategiche dell'Unione europea, come il Green Deal europeo e la transizione digitale.

All'evento, aperto dai saluti di Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI, Daniele Franco, Ministro dell'Economia e delle Finanze, Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli Affari economici e Dario Scannapieco, Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, hanno partecipato il presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba e il CFO della società Alessandro Varesio, per la firma del progetto.

Essere fra le prime realtà coinvolte da questo grande progetto europeo ci onora e conferma l’affidabilità e la solidità di una società benefit interamente pubblica, che si propone come compito innanzitutto quello di colmare le carenze infrastrutturali del settore idrico bresciano”, ha commentato Gianluca Delbarba. “Tutta Europa vive un momento difficile, queste alleanze ci consentono di guardare con fiducia alle sfide che ci attendono e di garantire ai cittadini che abbiamo la capacità di investire e tener fede al nostro Piano industriale, che prevede oltre un miliardo di opere entro il 2045

Settore idrico: 45 milioni dalla BEI a Acque Bresciane

Si tratta di uno dei primi progetti italiani, l’unico nel settore idrico e in Lombardia. Grazie al supporto della Banca dell’UE e della Commissione Europea via InvestEU, Acque Bresciane potenzierà le infrastrutture idriche esistenti al fine di incrementare copertura, qualità e resilienza dei servizi per le acque reflue, in un territorio che deve ancora completare il passaggio al Gestore unico e presenta numerose infrazioni europee nel settore della depurazione. Un prestito di 40 milioni, che potrà essere esteso a 45 milioni di euro, concesso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) ad Acque Bresciane (AB), società benefit pubblica che fornisce il servizio idrico integrato a 97 comuni, per una popolazione servita di 580.000 abitanti nel territorio dell’ATO di Brescia.

Gli investimenti previsti contribuiranno a migliorare l'efficienza operativa ed energetica di Acque Bresciane e genereranno sostanziali benefici sociali, contribuendo alla lotta contro il cambio climatico e quindi a migliorare la salute pubblica nel territorio, oltre ad aumentare le opportunità di lavoro. Gli efficientamenti porteranno a un Il risparmio energetico totale stimato è di 4,402 MWh rispetto allo scenario di riferimento, equivalente al consumo energetico annuale di circa 1,600 famiglie italiane.

La BEI è la Banca del Clima dell’UE, nonché uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati. Tenuto conto delle grandi necessità di investimento nel settore idrico in Italia, negli ultimi 5 anni la BEI ha finanziato più di 30 operazioni per 2.3 miliardi di euro, contribuendo ad attivare investimenti per quasi 7,6 miliardi a livello nazionale.  

03/10
COMO ACQUA PRESENTA IL “PROGETTO CERESIO”: UN’OPERA STRATEGICA REALIZZATA IN TEMPI RECORD

La condotta di adduzione con prelievo dal lago Ceresio e consegna a Lanzo d’Intelvi è un’opera straordinaria che Como Acqua ha realizzato in tempo record, in soli 70 giorni di incessante lavoro.

Oggi, il “progetto Ceresio” attiva una linea di adduzione indipendente per far fronte alle esigenze di acqua, sopperendo al calo di portata dei pozzi e delle sorgenti in quota, tramite un’efficiente interconnessione di rete, così da poter contribuire a mitigare eventuali future situazioni di deficit idrico.

Si tratta di un’opera strategica per il territorio e sicuramente un fiore all’occhiello dell’operatività di Como Acqua di cui sono molto orgoglioso – ha dichiarato il Presidente Pezzoli - Questo progetto prosegue nel solco di quella prevenzione che guida gli investimenti della Società e che ci ha consentito di gestire prontamente situazioni straordinarie come quella dell’emergenza idrica, che non possiamo ancora considerare superata del tutto”.

L’impianto, posizionato in Val d’Intelvi dove il Belvedere di Lanzo si affaccia sul Ceresio, arrampica da valle a monte con 5 stazioni di sollevamento a coprire un dislivello di quasi 700 metri, necessario a trasportare l’acqua dal lago nel comune di Valsolda, fino alla struttura a monte, situata a quota 907 metri.

Le 4 stazioni più alte sono dotate di un serbatoio da 5 metri cubi, più uno adibito alla potabilizzazione con filtri a sabbia e carbone.

Tutte le stazioni vengono riempite attraverso pompe dotate di inverter in grado di immettere in rete 15 litri di acqua al secondo. Ogni stazione dispone di 3 pompe: 1 di servizio e 1 ausiliaria, oltre a una terza, pronta all’uso in caso di necessità d’interconnessione.

Nella fase iniziale sono stati posati 1,5 km di tubazioni per l’adduzione in pressione di diametri consistenti, 4 km di cavi elettrici e 1,5 di fibra ottica.  Contestualmente, è iniziata la realizzazione della piattaforma in cemento armato per la presa a lago. Il cemento è stato trasportato in elicottero fino a livello del lago, dove, tecnici ed operai ne hanno curato la posa.  Sulla piattaforma è stato installato il primo gruppo di pompaggio, il cui compito è prelevare l’acqua a una profondità di circa 60 metri.  A tale profondità, le basse temperature e la quasi totale assenza di luce, la proliferazione batterica e algale, garantendo le buone caratteristiche dell’acqua prelevata.

In corrispondenza di ciascuna stazione di rilancio sono state installate le tre pompe e il serbatoio di accumulo locale, oltre al sistema di alimentazione e la sensoristica di telecontrollo.

Con l’utilizzo di elicotteri, le condotte sono state trasportate nel luogo di posa, le squadre hanno effettuato l’installazione e la saldatura delle diverse sezioni.

Mediante sostegni a bilanciere, alla condotta idraulica sono state affiancate due condotte di diametro minore, a contenimento dei cavi elettrici, da un lato, e, dall’altro, della fibra ottica per il trasporto dei segnali del telecontrollo.  In parallelo, sono stati posati 2,3 km di condotta per trasportare l’acqua del Ceresio dalla stazione di controllo fino al serbatoio di Lanzo, dove viene sottoposta ai trattamenti di filtrazione a sabbia e carbone, di sanificazione con impianti UV, e di clorazione.

L’opera è costata complessivamente 2 milioni di euro e ha ottenuto un contributo regionale pari a circa 1 milione di euro.

 “Dopo aver appurato che in Valle di Intelvi il progressivo esaurimento dei pozzi e delle sorgenti stava portando a un utilizzo estremo dell’adduttrice che trasporta l’acqua dal pozzo di Argegno al serbatoio di Pigra, abbiamo deciso di dare concretezza al progetto, sfruttando la risorsa resa disponibile dal nostro lago. Una soluzione che doveva essere rapida così da evitare che l’alimentazione idrica di questo territorio continuasse a basarsi su un’unica infrastruttura. Con quest’opera abbiamo dimostrato che il lavoro di squadra, unito a impegno e attenzione verso le esigenze delle singole realtà e anche a una buona dose di coraggio, sono fondamentali per affrontare e gestire anche le situazioni più critiche. Grazie ai Sindaci che ci hanno supportato e sostenuto e a Regione Lombardia che con meticolosità ha seguito le fasi di realizzazione dell’opera”, ha concluso Pezzoli.

27/09
Il Portavoce di Water Alliance, ing. Enrico Pezzoli: “Costi per l’energia decuplicati per le aziende idriche”

L’instabilità dei mercati, la difficoltà nel reperire le materie prime e gli effetti della situazione geopolitica internazionale preoccupano anche le Società del servizio idrico integrato della Lombardia, unite nella rete di Water Alliance, di cui è Portavoce l’ing. Enrico Pezzoli, Presidente e Ad di Como Acqua. Una serie di condizioni sfavorevoli che si aggiunge a carico di aziende che hanno già dovuto affrontare gli effetti della pandemia e della nota emergenza idrica, senza mai poter smettere di garantire con qualità la continuità di un servizio che è pubblico ed essenziale.


“Un’incessante somma di difficoltà che, sotto il profilo d’intenti richiede più che mai coesione tra i soggetti coinvolti, sotto il profilo gestorio la necessità di tendere tutti con determinazione ad una maggiore autonomia energetica - ritiene Pezzoli - , essendo quello idrico un settore indiscutibilmente energivoro.”

In effetti nel 2021 il costo dell’energia elettrica sostenuto dai gestori idrici lombardi ammontava a 46 euro/MWh; oggi è decuplicato, giungendo a oltre i 500 euro/MWh.

«Anche la più oculata previsione di misura mai avrebbe potuto rilevare l’attuale quadro che ci troviamo di fronte: la spesa, se non si assisterà a breve a un arresto dell’impennata dei costi, potrebbe giungere anche oltre i 500 milioni di euro. Somma, oltretutto, da sostenersi con la vigenza di un meccanismo tariffario penalizzante poiché, malgrado la straordinarietà della situazione, comunque non consente un recupero della spesa in tempi utili. L’attuale lang biennale, allora, potrebbe imporre anche un’eventuale ripianificazione degli investimenti.”

Se la situazione attuale non dovesse tornare ordinaria nel breve periodo qualsiasi forma di intervento per tentare di paralizzarne gli effetti negativi non risulterà sufficientemente adeguata, soprattutto a tutelare l’utenza. Quest’ultima, infatti, sarà chiamata a sostenere per lo più i costi energetici, a discapito di pagamenti finalizzati agli investimenti sulle infrastrutture.

Water Alliance, forte di una compatta logica di azione ancor prima che di reazione, ha sempre mantenuto l’obiettivo di attirare i riflettori sulle criticità che attanagliano il settore idrico e continuerà a proporre nelle sedi istituzionali le miglior soluzioni da riuscire a condividere per raggiungere gli obiettivi comuni.

Anche in questo caso, comunque, la difficoltà potrà rivelarsi occasione propizia per coloro che puntano a evolvere a un livello di maggior consapevolezza delle sfide da affrontare e superare” – conclude il Presidente Pezzoli.”

21/09
Padania Acque S.p.A. ottiene il Rating di Legalità

Padania Acque S.p.A. ha ottenuto il Rating di Legalità. Il prestigioso riconoscimento nazionale viene conferito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che nell’attività gestionale rispettano elevati standard etici e giuridici in termini di qualità, responsabilità sociale, legalità e trasparenza.

Il Gestore unico dell’idrico cremonese dispone di una serie di specifici requisiti, tra cui la presenza di adeguati presidi organizzativi e procedurali finalizzati alla mitigazione dei rischi societari derivanti da illeciti penali, oltre che requisiti soggettivi e personali dei vertici aziendali, valutati dall’ACGM.

In Provincia di Cremona sono 25 le aziende ad essere annoverate nell’elenco nazionale di quelle virtuose che operano secondo i princìpi di corretta ed etica gestione, tutte a controllo privato ad eccezione di Padania Acque, che a livello settoriale rientra nell’elenco stilato dall’Autorità insieme a pochi altri gestori idrici italiani.

"La certificazione – dichiara il Direttore Generale Stefano Ottolini – è stata conseguita grazie al lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione e dalla struttura organizzativa coordinata dal Responsabile di Prevenzione, Corruzione e Trasparenza Andrea Rizzi ed arriva – continua il Direttore Generale – al termine di un percorso continuo e costante di consolidamento della compliance normativa, fondata sul modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.L.gs. 231/2001 in una logica di sviluppo di cultura della legalità e della trasparenza".

"Con estrema soddisfazione – dichiarano i vertici di Padania Acque rappresentati dal Presidente Cristian Chizzoli e dall’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi – possiamo affermare che a Padania Acque, società pubblica partecipata al 100% dagli Enti locali della provincia di Cremona, è stato riconosciuto un impegno costante che la pone tra le eccellenze nella gestione del ciclo idrico integrato nel panorama nazionale. Il Rating di Legalità è uno strumento che accredita ulteriormente la società con effetti diretti su credibilità e affidabilità. Un biglietto da visita importante per la reputazione aziendale nei confronti dei cittadini e degli Stakeholder tutti e che consente di avere alcuni vantaggi concreti per gli investimenti a beneficio del territorio, quali facilitazioni nell’accesso al credito bancario".