Comunicati Stampa

Archivio
03/02
Il decalogo di Water Alliance per il risparmio idrico

Dieci buone pratiche per preservare la risorsa

Water Alliance vuole sensibilizzare gli utenti all’ uso consapevole della risorsa idrica a fronte del prolungato periodo di siccità e alla luce della recente Ordinanza regionale estesa a tutta la Lombardia con cui è stato dichiarato lo Stato d’emergenza.

La rete ha quindi redatto un Decalogo per il risparmio idrico per invitare i cittadini a utilizzare con parsimonia l’acqua potabile.

La situazione è complessa e in continua evoluzione – dichiara il portavoce di Water Alliance, Ing, Enrico PezzoliInverno e primavera sono stati particolarmente asciutti e, di conseguenza, la disponibilità d’acqua si è fortemente ridotta. Condizione aggravata dal caldo anomalo e prolungato delle ultime settimane. I Gestori del Servizio Idrico si sono attrezzati per affrontare al meglio questo momento d’emergenza, hanno potenziato le infrastrutture e si sono dotati di mezzi e strumenti utili per fronteggiare la situazione. Ognuno di noi, nel contempo, può contribuire, mettendo in atto nella quotidianità alcuni comportamenti per non sprecare la risorsa idrica, un bene prezioso la cui disponibilità è spesso data per scontata”.

Bastano infatti pochi e concreti gesti, di semplice attuazione, ma di grande importanza, per salvaguardare la risorsa: il Decalogo di Water Alliance indica le buone pratiche da seguire per contribuire al risparmio idrico.

Per visualizzare il Decalogo clicca qui https://www.wateralliance.it/wp-content/uploads/2022/06/W.A.ITA-WEB-scaled.jpg

Disponibile anche la versione in inglese https://www.wateralliance.it/wp-content/uploads/2022/06/W.A.-ENG-WEB-scaled.jpg

03/02
Acque Bresciane è l’azienda italiana più attenta al clima

Per il secondo anno consecutivo, Corriere della Sera, Pianeta 2030 e Statista – azienda specializzata in ricerche di mercato ranking e analisi di dati aziendali – hanno realizzato la lista delle “Aziende più attente al clima”, l’elenco delle 130 imprese italiane che hanno ridotto maggiormente il rapporto tra le loro emissioni di CO2 e fatturato. L’analisi si è basata sul Carr, ovvero sul tasso di riduzione dell’intensità delle emissioni tra il 2019 e il 2021.

Acque Bresciane è la prima classificata grazie alla scelta di rifornirsi di energia elettrica prodotta unicamente da fonti rinnovabili, che ha azzerato le sue emissioni indirette di CO2.

Al seguente link è possibile leggere l’articolo completo https://www.corriere.it/pianeta2030/23_gennaio_26/classifica-130-aziende-piu-attente-clima-pianeta-2030-statista-9c208974-99d0-11ed-9f5b-170f65a9ffc2.shtml.

03/02
Padania Acque interviene all’evento mondiale Industry Leadership Forum negli USA

Padania Acque sarà protagonista dell’evento “Industry Leadership Forum”, organizzato a Orlando in Florida da ARC Advisory group, leader globale nella consulenza tecnologica che annovera tra i suoi clienti big mondiali quali Oracle, Microsoft, Nestlé, Siemens e IBM.

Il Direttore generale Stefano Ottolini interverrà mercoledì 8 febbraio in qualità di speaker trattando il tema della resilienza operativa quale componente della trasformazione digitale e della sostenibilità, in una sessione moderata da Craig Resnick, vicepresidente ARC.

Padania Acque, unica azienda italiana chiamata ad intervenire, presenterà - come modello e caso di successo - l’innovatività di alcune soluzioni IoT adottate per la supervisione e automazione dei propri impianti e i risultati ottenuti in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità, confrontandosi con i big del settore ICT e alcuni tra i più grandi player industriali a livello globale.

Insieme a Stefano Ottolini, interverranno Jan De Nijs, leader del team di trasformazione digitale di Lockheed Martin, Jean Paul Moniz, coordinatore dei servizi tecnici di Cameco, la più grande società di uranio quotata in borsa al mondo, e Pat Sullivan, direttore della tecnologia operativa di American Water.

17/01
 Acque Bresciane è Top Employers Italia 2023

Acque Bresciane è per il secondo anno consecutivo azienda certificata Top Employers Italia. La società, benefit e interamente pubblica, gestisce il ciclo idrico in provincia di Brescia, servendo 98 Comuni e garantendo un servizio di qualità a 605.000 abitanti. L’impegno è massimo nella sostenibilità ambientale e sociale, verso il territorio e verso gli oltre 300 colleghi.

La Certificazione Top Employers è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie delle Risorse umane (HR) e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macro aree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topics e rispettive Best Practices, tra cui la centralità delle persone, l’ambiente lavorativo, l’acquisizione di talenti, la formazione, il benessere, la diversità e l’inclusione e molti altri.

La Certificazione rappresenta il riconoscimento ufficiale dell’importante e convinto impegno di Acque Bresciane nel prendersi cura delle proprie persone, centrali nella strategia di crescita.

Lo attesta Giovanni Gardini, Responsabile Risorse umane, organizzazione e sistemi di Acque Bresciane: «Abbiamo rafforzato l’impegno verso le nostre persone, per rendere sempre più innovativi i processi HR, proseguendo nell’attuazione di numerose misure per portare le nostre politiche e strategie HR a livelli d’eccellenza». Misure che comprendono, fra le altre, «un processo di onboarding strutturato e digitale per accompagnare i nuovi inserimenti, molteplici canali diretti di ascolto con i colleghi per favorire crescita e sviluppo, lo sportello ascolto gratuito con una psicologa, i team di ambassador per promuovere la trasformazione digitale, la sostenibilità e il valore di diversità e inclusione».

Le parole del Presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba lo confermano: «Oggi viviamo un’epoca nuova, che dopo l’esperienza della pandemia mette al centro la soddisfazione personale e il bilanciamento fra lavoro e vita privata. Chiediamo molto al personale – penso all’emergenza siccità della scorsa estate – ma vogliamo anche offrire loro altrettanto, come professionisti, come genitori, come persone. Per questo attraverso formazione e welfare, ma anche con la sperimentazione in corso sullo smart working, vogliamo mettere uomini e donne nelle condizioni di crescere in tutte le dimensioni della loro vita».

Conclude il Direttore Generale Paolo Saurgnani: «Stiamo crescendo per rispondere alle nuove sfide da affrontare sia in ambito idrico e climatico, sia in questa particolare congiuntura economica. Le persone possono fare la differenza e l’organizzazione può migliorare solo grazie al contributo dei singoli e alla motivazione, fondamentale per una società che svolge un servizio pubblico».

16/12
Padania Acque, l’Assemblea approva il Bilancio di previsione 2023

Cremona, 16 dicembre 2022 -

Nella serata di giovedì 15 dicembre, l’Assemblea dei Soci di Padania Acque S.p.A., riunita negli spazi di CremonaFiere, ha approvato all’unanimità la relazione semestrale sull’andamento della gestione aziendale, redatta ai sensi dell’art. 2381 comma 5 del Codice Civile, e il Bilancio di previsione 2023.

Tra i punti all’ordine del giorno dell’Assemblea degli azionisti (Sindaci o loro delegati), con una partecipazione pari al 79,76% del suo capitale sociale, particolare attenzione è stata riservata alla presentazione dei conti del primo semestre 2022, che evidenziano ricavi per oltre 31 milioni di euro, costi operativi di circa 20 milioni e un margine industriale che si attesta a 11 milioni di euro.

L’anno in corso, pur chiudendo con un risultato positivo, è particolarmente complicato a causa della concomitanza di una serie di fattori geopolitici e macroeconomici - hanno sottolineato i vertici di Padania Acque - che hanno inevitabilmente inciso sulla gestione del Servizio Idrico Integrato: il tasso di inflazione che si attesta intorno al 9%, l’impennata dei costi energetici e le interruzioni delle catene di approvvigionamento.

In questo scenario Padania Acque continua però a investire nell’innovazione del sistema idrico attraverso l’assunzione e la formazione di personale qualificato, la realizzazione di nuove infrastrutture, l’efficientamento e la razionalizzazione di quelle esistenti, mediante la crescente digitalizzazione del servizio e soluzioni tecnologiche e ingegneristiche all’avanguardia per il funzionamento degli impianti e delle reti.

Nel corso del primo semestre 2022 gli investimenti sono stati pari a 7 milioni di euro e, alla data odierna, nel territorio provinciale sono in corso 37 cantieri e ulteriori 3 in fase di consegna entro la fine del 2022.

Il bilancio di previsione 2023 approvato tiene conto a sua volta della situazione geo-politica internazionale e risente inevitabilmente di una dinamica inflattiva accelerata soprattutto sul fronte delle materie prime, con conseguenze significative su varie tipologie di costi caratteristici aziendali, in particolare gli acquisti di materiali, i lavori e i servizi a elevato tasso di componente materiale e , non ultimo, il costo del personale per effetto del recente rinnovo del CCNL di riferimento.

Stefano Belli Franzini, Presidente dell’ATO di Cremona e sindaco di Gussola, e Michel Marchi, Presidente della Conferenza dei Comuni e sindaco di Gerre de’ Caprioli, hanno sottolineato come il “Sistema Cremona”, grazie alla sinergia tra il gestore e l’Ufficio d’Ambito, abbia posto ai vertici nazionali sia per efficienza che per qualità il modello di gestione del Servizio Idrico Integrato della provincia di Cremona.

Nella sua relazione Graziella Locci, presidente del Comitato Consultivo, organo di indirizzo e controllo analogo della società, e sindaco di Castelverde, ha dato conto del lavoro svolto nel corso di tutto l’anno in spirito di proficua collaborazione e di confronto costruttivo con il Consiglio di Amministrazione e il direttore generale di Padania Acque Stefano Ottolini.

02/12
Water Alliance guarda al futuro e approva all’unanimità programma di Rete e budget 2023.

Dall'assemblea delle 13 aziende pubbliche che garantiscono il servizio idrico a oltre il 90% dei cittadini lombardi, ospitata ieri a Bergamo da Uniacque - Servizio idrico integrato, escono ancora una volta rafforzate la visione strategica e la missione comune.

Investimenti, programmazione, esperienza, sono alcuni degli strumenti che la Rete di imprese tra aziende idriche in house della Lombardia mette in campo per rispondere oggi alle sfide di domani.

Mitigare criticità come cambiamento climatico e pandemia energetica, migliorare il servizio rendendo sempre più efficiente il sistema, proseguire nel solco del percorso virtuoso in direzione di sostenibilità e circolarità.  

"Usciamo dall'assemblea ancora più forti e coesi, pronti a rispondere alle numerose sfide che oggi gravano sul futuro del nostro territorio, per mantenere la promessa che quotidianamente rinnoviamo trasportando l'acqua nelle vostre case: uniti si vince, sempre", ha commentato il portavoce, ing. Enrico Pezzoli.

24/11
COMO ACQUA È TRA LE MIGLIORI IMPRESE ITALIANE

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO LA SOCIETA’ OTTIENE IL PRESTIGIOSO PREMIO INDUSTRIA FELIX

Como Acqua è tra le 203 imprese italiane al top.

All’interno della rosa di aziende, operanti in settori strategici che si sono distinte per i risultati di performance gestionale e di bilancio, spicca anche il Gestore unico del Servizio Idrico Integrato della provincia di Como: Como Acqua ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, il Premio Industria Felix – L’Italia che compete, vedendosi riconoscere in questa edizione dell’evento anche l’importante qualifica di azienda Green.

La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 24 novembre a Roma all’Università Luiss Guido Carli nella prestigiosa Aula Magna Mario Arcelli. Le 203 aziende con sede legale in Italia sono state insignite dell’Alta Onorificenza di Bilancio in occasione del 45° evento, terza edizione nazionale del Premio Industria Felix - L’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità. 

L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con Il Sole 24 Ore, è stato realizzato in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati. 

Tra gli ospiti intervenuti nel corso della giornata hanno presenziato Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura, Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Vito Grassi, vicepresidente di Confindustria.

A salire sul palco per ritirare il Premio conferito alla Società comasca è stato il Presidente e Ad ing. Enrico Pezzoli.

“E’ con orgoglio che anche nel 2022 ritiriamo il Premio Industria Felix – L’Italia che compete – ha dichiarato il Presidente Pezzoli -.  Si tratta di un illustre e oggettivo riconoscimento degli sforzi operati, dell’impegno mantenuto e della dedizione profusa. Essere annoverati tra le 203 imprese italiane che si sono contraddiste per le performance gestionali e l’affidabilità finanziaria è motivo di grande soddisfazione, tenuto peraltro conto che Como Acqua è stata inclusa nella categoria che racchiude le 24 società partecipate pubbliche italiane premiate”.

“Ricevere un premio così ambizioso è per la Società uno stimolo per proseguire lungo il percorso virtuoso già tracciato – ha concluso Enrico Pezzoli -. Essere riconosciuti inoltre come impresa Green attesta l’attenzione rivolta dalla Società al tema della sostenibilità, che caratterizza anche sotto il profilo degli investimenti la mission di Como Acqua: quest’ultima, con lungimiranza rispetto all’attuale crisi macroeconomica, ha elaborato un Piano Green che mira soprattutto ad aumentare l’autonomia energetica. Un risultato che ritengo giusto condividere con tutti i soggetti che hanno contributo a raggiungerlo: dagli Organi amministrativi e di controllo, ai Soci di Como Acqua, ai dipendenti. Sono certo che, attraverso la sinergia tra detti soggetti, la Società conquisterà gli obiettivi importanti che si è posta. La gratificazione odierna non è un punto di arrivo, ma un rafforzamento della base di valori necessari per affrontare le sfide da vincere”.

24/11
Padania Acque Education: il gestore unico dell’idrico cremonese lancia il contest scolastico “Storie d’acqua e sviluppo sostenibile”

Cremona, 5 dicembre 202 - Sensibilizzare le giovani generazioni al valore dell’acqua, al suo corretto e responsabile utilizzo nell’ottica della tutela e salvaguardia contro gli sprechi, e diffondere buone pratiche ecosostenibili. Questo il duplice obiettivo del nuovo contest scolastico lanciato da Padania Acque e intitolato “Storie d’acqua e sviluppo sostenibile”.

Prosegue così l’impegno educativo di Padania Acque, che desidera diffondere la cultura dell’acqua e della sostenibilità, coinvolgendo gli alunni delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado della provincia di Cremona in un concorso che mette al centro la risorsa idrica e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ad essa correlati.

IL CONTEST “STORIE DI ACQUA E SVILUPPO SOSTENIBILE” - Gli studenti sono invitati a realizzare un elaborato artistico-creativo mediante la tecnica del COLLAGE (ritagli di giornale, fotografie, pezzi di stoffa, colori e altri materiali da riuso) per proporre un suggerimento o un impegno di azioni in linea con uno (a scelta) tra i seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030: n. 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari (Promuovere l’accesso universale ed equo all’acqua potabile; migliorare la qualità dell’acqua, consumare l’acqua in modo più efficiente e promuovere il suo riutilizzo); n. 12 Consumo e produzione responsabile (Conoscere i corretti comportamenti che fanno bene all’ambiente, ridurre l’impronta idrica ovvero l’acqua dolce utilizzata in ambito industriale); n. 14 Rispettare e tutelare la vita sott’acqua (Proteggere e risanare gli ecosistemi legati all’acqua, ridurre l’inquinamento da plastica e rifiuti dei mari e dei corsi d’acqua).

Gli elaborati dovranno essere accompagnati da un breve relazione esplicativa dell’obiettivo individuato e dovranno essere trasmessi in formato digitale (file in formato .jpg o .pdf) a Padania Acque entro e non oltre mercoledì 15 febbraio 2023.

I PREMI - Una commissione di esperti esaminerà tutte le opere in base ai criteri di originalità, efficacia del messaggio veicolato e coerenza ai temi assegnati. I sei elaborati giudicati migliori dalla giuria (tre per le scuole Primarie e tre per le scuole Secondarie di primo grado della provincia di Cremona) verranno premiati in occasione degli eventi celebrativi della prossima Giornata Mondiale dell’Acqua, che si festeggerà il 22 marzo 2023. Ogni alunno iscritto al contest riceverà la nuova borraccia Goccia di Padania Acque e le sei classi vincitrici riceveranno cadauna un buono da 500 euro spendibile in materiale didattico.

COME PARTECIPARE – L’iscrizione al concorso è gratuita. Per aderire al progetto contattare entro e non oltre il 23 dicembre 2022 l’Ufficio Comunicazione di Padania Acquee-mailcomunicazione@padania-acque.it telefono 0372/479285-231.

GLI ALTRI STRUMENTI DIDATTICI TARGATI PADANIA ACQUE – Il gestore idrico ricorda che, per l’anno scolastico in corso, è sempre possibile fruire degli gli strumenti didattici multimediali Goccia Story (per le scuole dell’Infanzia) e AcquaLab (per le scuole Primarie), disponibili gratuitamente online. Per maggiori informazioni relative ai due percorsi educativi è possibile consultare il sito web di Padania Acque alla voce “Education”.

23/11
AL VIA “A WAVE OF INNOVATION”, LA CALL INTERNAZIONALE WATER ALLIANCE PER IL FUTURO DEL SERVIZIO IDRICO LOMBARDO

Economia circolare, nuove tecnologie e digitalizzazione al centro di “A WAve of innovation”, la call lanciata dai 13 gestori del servizio idrico lombardo. Obiettivo: innovare la gestione complessiva delle reti idriche grazie alle opportunità dell’open innovation.

Una call for innovation per il servizio idrico integrato che si rivolge a startup, spin off universitari PMI e più in generale a tutto il mondo dell’innovazione. A WAve of innovation è la call lanciata da Water Alliance, la rete delle 13 aziende pubbliche del servizio idrico integrato lombardo (Acque Bresciane, Alfa, BrianzAcque, Como Acqua, Gruppo CAP, Gruppo TEA, Lario Reti Holding, MM, Padania Acque, Pavia Acque, SAL, Secam e Uniacque), per promuovere l’innovazione in un’ottica di open innovation su scala internazionale. La call, apertasi lo scorso 3 ottobre si concluderà a fine novembre, ha l’obiettivo di trovare soluzioni in alcune aree nevralgiche per il servizio idrico e si incentra sull’economia circolare e la digitalizzazione. 

Per i vincitori verrà valutata l'implementazione di un progetto pilota per una durata di circa un anno in collaborazione con una delle società di Water Alliance. 

Nello specifico le aree individuate dai 13 gestori riguardano: 

  • Trattamento e valorizzazione dei fanghi di depurazione: ricerca di soluzioni virtuose per la gestione dei fanghi di depurazione al fine di ricavare materia prima potenziale per la produzione di eco-fertilizzanti, fosforo e azoto, da reimpiegare nei settori industriali più avanzati e in agricoltura; 
  • Impianti di cogenerazione di biogas: ricerca di tecnologie per produrre e implementare la produzione di biogas e di biometano dai fanghi ottenuti dai processi di depurazione; 
     
  • Rete idrica smart: implementazione di strumenti e dispositivi digitali per rendere la rete smart, grazie alla massiccia raccolta di dati; 
  • Real time data enhancement: ricerca e applicazione di algoritmi capaci di elaborare grandi quantità di dati in modo efficace risposte utili a prendere decisioni rapide. 

“L’onda lunga e travolgente della Wave of Innovation promossa con questa call internazionale di Water Alliance risiede proprio nel contributo che startup e PMI potranno fornire per favorire lo sviluppo del Servizio Idrico lombardo”, sottolinea l’ing. Enrico Pezzoli, Portavoce di Water Alliance, Presidente e AD di Como Acqua. “Le 13 imprese retiste hanno saputo aprirsi a realtà esterne in grado di offrire soluzioni strategiche, innovative e dirompenti, utili al processo evolutivo che fa di economia circolare, nuove tecnologie e digitalizzazione, gli strumenti migliori per progredire ulteriormente e disinnescare tematiche strettamente attuali, come emergenza idrica e crisi energetica”. 

“Questa call internazionale coinvolge aree che sono cruciali per lo sviluppo del servizio idrico lombardo – afferma Michele Falcone, coordinatore dell’organo di gestione di Water Alliance e Direttore sviluppo strategico di Gruppo CAP. Water Alliance si è posta l’ambizioso obiettivo di un’innovazione circolare e digitale e per farlo, oltre alle sinergie tra le aziende, ha deciso di aprirsi a start up e a piccole e medie imprese internazionali che possono fornire preziose soluzioni che potranno essere applicate in tutta la Lombardia. Penso ad esempio alla questione fanghi su cui stiamo lavorando da tempo per trovare soluzioni sostenibili in ottica circolare (riduzione quantità, riuso e valorizzazione) ma anche alla sfida del digitale che può costituire una svolta nella gestione degli impianti grazie all’uso massiccio di dati analizzati ed elaborati in modo sempre più smart.” 

Per saperne di più: https://innovation.wateralliance.it/en/

23/11
PNRR: a tempo di record, BrianzAcque avvia l’intervento finanziato con 50 mln dal Mims.

Monza, 1 dicembre 2022 - A fine agosto,  il finanziamento PNRR da quasi 50 milioni di euro. Entro i primi di dicembre, l’avvio dei  lavori. A BrianzAcque, gestore pubblico del servizio idrico integrato per l’ambito di Monza e Brianza, sono bastati tre mesi per far decollare il progetto di riduzione e digitalizzazione delle perdite idriche con il contributo a fondo perduto stanziato dal Mims (Ministero per le infrastrutture e mobilità sostenibile).

Le attività , che coinvolgeranno 21 comuni della Provincia di Monza e Brianza per 1.300 chilometri di rete (più di un terzo del totale) a servizio di 300.566 abitanti per 72.044 utenze,  inizieranno nei prossimi giorni , a  Seveso.  Si tratta della  prima,  di una lunga serie di  cantierizzazioni  volta a sostituire e  rinnovare  interi tratti di acquedotti. 

Afferma il presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci- “Con l’aggiudicazione dei fondi europei abbiamo ottenuto l’eccezionale opportunità di accelerare il processo di modernizzazione in un’ ottica digitale di un’ampia  parte degli acquedotti gestiti. E la nostra azienda si  è fatta trovare  pronta e reattiva mettendo subito in campo risorse, energie e know how  per dar corso ad un grande  investimento  in parte già avviato nel 2019 con i piani idrici e i contatori intelligenti e che,  nelle risorse  del PNRR,  ha trovato un  booster straordinario”. 

Il progetto “Riduzione delle perdite, digitalizzazione e monitoraggio delle reti di distribuzione dell’acqua nei sistemi di acquedotto interconnessi Brianza Centro- Ovest e BRV ed uniti dell’ATO di Monza e Brianza” si è classificato  al nono posto su scala nazionale nella prima finestra temporale  in cui il Mims ha sovvenzionato 21 interventi per complessivi  607 milioni di euro.

Con la sua attuazione  BrianzAcque punta a contrarre il tasso di dispersione idrica, abbassandolo  dal 28,66 al 18,05  con il recupero di circa 4,5 milioni di metri cubi annui di acqua, corrispondenti alla riduzione percentuale delle perdite. In uno scenario generale caratterizzato dalla siccità e della crisi energetica, abbattere i livelli di dispersione idrica è quanto mai di estrema importanza sia per la salvaguardia del patrimonio di H20, sia per mitigare i costi dei  consumi di energia elettrica in prevalenza legati al  pompaggio dell’acqua dalla falda.

Per la sua portata l’operazione  richiede   l’affidamento di 12 contratti pubblici. Oltre metà delle gare sono già state avviate. BrianzAcque è alla ricerca di personale qualificato (per lo più ingegneri e diplomati tecnici) da impiegare nella gestione delle numerose commesse.

Le risorse del PNRR  vanno  ad affiancare interventi sinergici già avviati dal gestore pubblico dell’idrico  per l’ambito di Monza e Brianza come il piano di efficientamento dei pompaggi, la campagna di rinnovo contatori, il piano pozzi per la creazione di nuovi punti di captazione e i piani di sicurezza dell’acqua (Wsp) volti a ridurre il rischio sugli impianti gestiti dal punto di vista sia strutturale, sia rispetto alla qualità dell’acqua distribuita. Da qui, la decisione dell’’utility dell’idrico di cofinanziare l’operazione  Piano nazionale ripresa e resilienza  con ulteriori 10 milioni di euro.   

A partire dal 2023, è previsto l’avvio delle attività che consentiranno entro il 2025 di monitorare in continuo i bilanci idrici e di individuare in tempo reale la formazione di nuove perdite. Sempre l’anno prossimo scatteranno le campagne di ricerca delle perdite occulte e avranno inizio i lavori di sostituzione dei contatori all’utenza con misuratori smart per la telelettura oltre a tutte le attività propedeutiche per la riduzione delle dispersioni idriche e di digitalizzazione come: il rinnovo del parco contatori agli impianti di captazione, l’installazione di valvole dedicate alla regolazione da remoto della pressione delle reti in funzione dei consumi registrati. Proseguirà infine la campagna di  rinnovamento delle reti idriche cominciata quest’anno con la sostituzione di oltre 30 km. di tratti di acquedotto. 

Nello specifico le azioni che dovranno essere completate entro  fine 2025  riguardano una vasta  porzione della Brianza che comprende i comuni di:  Meda, Seregno, Seveso e Cesano Maderno, Giussano, Verano Brianza, Carate Brianza, Albiate, Sovico, Macherio, Biassono, Vedano al Lambro e Lissone nel comparto Brianza Centro; Briosco, Renate, Veduggio, Besana in Brianza, Triuggio, Lesmo, Camparada e Correzzana.