Novità dalle aziende

Aggiornamenti ed approfondimenti sulle attività svolte nelle aziende Water Alliance
11/06
BrianzAcque: approvato “all’unisono” il bilancio 2017. Utili per quasi 10 milioni, più fatturato, più ricavi e investimenti su del 40%
Ricavi per un importo di 90.735 milioni, su del 3,7%; utili pari a 9.785 milioni in aumento del 57% e un patrimonio superiore a 153 milioni. L’assemblea dei soci di BrianzAcque, ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2017. Il documento contabile ha ottenuto il disco verde all’unanimità da parte dell’assise dei comuni soci, riunitasi ieri sera, a Monza nella sede dell’utility dell’acqua brianzola. L’assemblea ha accolto la proposta di destinazione dell’utile quasi interamente a riserva, rinunciando quindi al dividendo e mostrando di condividere la necessità di cospicui investimenti richiesti dal settore idrico sul territorio brianzolo. “Un altro anno record con importanti risultati di fatturato, di utili e di  investimenti in netta e continua crescita –rimarca il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerciche aggiunge: “Grazie a un’ attenta gestione operativa e alle capacità delle nostre persone, siamo diventati una realtà di primo piano in un settore strategico come quello Idrico”. E ha aggiunto: “La nostra è una società sana, moderna e in continua crescita. Oggi siamo in grado di realizzare investimenti complessi e di erogare servizi di alta qualità, creando valore per la comunità e il territorio”. Quanto agli investimenti, nel 2017 sono stati di 27.640 000, con un incremento del 40% rispetto all’anno precedente. “I nostri investimenti sono tutti in ottica green & smart city - sottolinea Giuseppe Mandelli CFO di BrianzAcque – vale a dire indirizzati all’ammodernamento e al controllo delle reti di distribuzione e fognatura, al risparmio delle risorse idriche ed energetiche, al contenimento degli eventi atmosferici sul territorio ed alla riduzione dell’impatto ambientale del carico umano e industriale”. Tra gli interventi più significativi e di particolare complessità: la realizzazione della vasca volano di Nova Milanese e l’ammodernamento del depuratore di Monza. BrianzAcque, in accordo con Comuni e Provincia, sta inoltre proseguendo nell’implementazione del piano fognario e del piano idrico provinciale integrato. Ammonta a 48, 938 millioni la produzione di cash flow, parametro influenzato in modo positivo dal finanziamento ottenuto dall Banca Europea di Investimento a tassi estremamente competitivi. Un prestito necessario per sostenere il consistente piano di investimenti, in cantiere per il quadriennio 2018-2021. Il corso dell’esercizio ha visto la conclusione del percorso di operazioni straordinarie che hanno permesso a BrianzAcque di diventare gestore unico del servizio idrico integrato della Provincia di Monza e Brianza. Attualmente, la società conta 323 dipendenti (+7,3%), serve un bacino d’utenza di 866.000 abitanti, gestisce l’acquedotto e la fognatura dei 55 comuni della Provincia tramite 5850 chilometri di rete, 400 pozzi e due impianti di depurazione. Eroga oltre 80 milioni di mc di acqua a tariffe pressoché invariate dal 2014 e con un livello di perdite idriche tra i più bassi del settore (Monza città 12%). Impegnata sul fonte della sostenibilità, la società gestisce sul territorio oltre 50 case dell’acqua. Un sistema diffuso di apparecchi self service, largamente utilizzati dai cittadini che, nel 2017, ha erogato 9.168.000 litri d’acqua a <km.0>, consentendo alla comunità ingenti risparmi in termini economici e ambientali. Il quantitativo di risorsa idrica distribuita corrisponde ad un risparmio ambientale di oltre 6 milioni di bottiglie di plastica. Sul versante della ricerca e dello sviluppo si evidenzia il progetto BrianzaStream con cui viene affrontato il tema degli scarichi di acque reflue nei corsi idrici. Il progetto prevede l’utilizzo di droni d’ispezione degli argini di fiumi, torrenti e fossi attraverso il volo radente, per l’individuazione degli scarichi anomali. L’utilizzo degli aereomobili a pilotaggio remoto, consente una correlazione diretta tra il rilievo video ed il sistema di modellazione idraulica del territorio.
06/06
Gruppo CAP approva il piano di investimenti da 539.3 milioni di euro
Approvato durante l’Assemblea dei soci di Gruppo CAP il piano di investimenti da 107.9 milioni l’anno per gli interventi sul territorio Durante l’Assemblea dei Soci, tenutasi venerdì 18 maggio, è stato approvato all’unanimità l’ambizioso piano di investimenti, destinato alla crescita e al miglioramento del sistema idrico del territorio di competenza nel segno della sostenibilità, della ricerca scientifica e dei più avanzati di progetti di economia circolare. Il piano prevede, per il quinquennio 2018-2022 539.3 milioni di euro, esattamente 107.9 milioni all'annopari a 57,8 euro per ogni cittadino: quasi il doppio rispetto a una media di 33 euro nel Nord Italia (Blue Book 2017). L’Assemblea dei Soci ha confermato il bilancio consolidato, approvato lo scorso 19 aprile dal Consiglio di Amministrazione di CAP Holding S.p.A. insieme alla Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. 254/2016. In dettaglio, il totale dei ricavi si attesta nel 2017 a 335.510.644 euro, per la quasi totalità frutto del servizio idrico, mentre il saldo di gestione è pari a 30.242.319 di euro. Il risultato operativo nel 2017 è stato pari a 47.324.064 euro. Gli investimenti tecnici si attestano a 84.623.580 euro, contro gli 80.760.064 euro del 2016. L’Assemblea dei Soci ha inoltre nominato il Comitato di Indirizzo Strategico composto da 11 membri, scelti tra i Sindaci e i Presidenti degli Enti Soci, che rappresenterà gli azionisti fino al 2020. Il Comitato sarà presieduto da Roberto di Stefano, Sindaco del Comune di Sesto San Giovanni, cui si affiancheranno, Andrea Checchi, Sindaco di San Donato Milanese, Raffaele Cucchi, Sindaco di Parabiago, Andrea Fumagalli, Sindaco di Inzago, Giorgio Monti, Sindaco di Mezzago, Rino Pruiti, Sindaco di Buccinasco, Donatella Pumo, Sindaco di Siziano, Antonio Domenico Romeo, Sindaco di Limbiate, Curzio Aimo Rusnati, Sindaco di Bussero, Nadia Verduci, Sindaco di Noviglio. Al comitato si affianca il Sindaco metropolitano Giuseppe Sala come rappresentante dell’ente affidatario.
21/05
Lario Reti Holding: approvati i documenti di Bilancio 2017 e Budget 2018
Tariffe stabili e investimenti per oltre 20 milioni di Euro nel 2018

L’Assemblea degli Azionisti di Lario Reti Holding ha approvato, nel corso della seduta del 3 maggio 2018, i documenti di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2017 ed il Budget 2018. Il Bilancio approvato riguarda il secondo anno di attività di Lario Reti Holding come Gestore del Servizio Idrico Integrato sull’intera Provincia di Lecco.

Dopo un primo anno di start-up, caratterizzato dall’assorbimento del personale e del know-how di Idroservice e Idrolario, Lario Reti Holding ha registrato numeri in netta crescita sul fronte degli investimenti, con conseguente miglioramento del servizio erogato. “L’affidamento ventennale del Servizio, ottenuto il 1° di gennaio 2016 – spiega Lelio Cavallier, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Lario reti Holding S.p.A. – ha costituito il presupposto per avviare interventi virtuosi dedicati al miglioramento del servizio sul territorio e gli investimenti necessari per l’ammodernamento delle infrastrutture.”

Gli investimenti realizzati nei 2017 superano i 17 milioni di Euro - in crescita di oltre un quarto rispetto al 2016 - con concentrazione significativa nei settori della depurazione dei reflui fognari e delle manutenzioni straordinarie. Investimenti che, nelle intenzioni della società, sono destinati ad aumentare nel corso del 2018. La previsione inserita nel budget 2018, infatti, supera i 20 milioni di euro e i 70€ per abitante servito: un aumento del 15% sul 2017 e del 37,5% sul 2016. La quota pro-capite prevista risulterà quindi superiore al doppio del dato nazionale che, secondo Utilitalia, si è attestato a 31€ per abitante nel 2017.

Anche nel 2018 gli investimenti si concentreranno nel settore della depurazione (69% della cifra destinata agli Interventi di Piano d’Ambito), seguito dalle manutenzioni straordinarie e dagli investimenti per il potenziamento di acquedotti e fognature. “Gli investimenti sugli impianti di depurazione delle acque reflue sono fondamentali per la difesa del nostro territorio – continua CavallierInvestire nella depurazione ha inoltre consentito a Lario Reti Holding di affrontare tutte le situazioni a rischio di infrazione europea che si ritrovavano nella Provincia di Lecco, evitando l’arrivo di multe salate.”

Per far fronte a questa importante crescita degli investimenti, nel 2017 è continuato il rafforzamento delle strutture con l’assunzione di 18 nuovi dipendenti, in gran parte a seguito dell’internalizzazione di diversi servizi di manutenzione e presidio.

Il 2018 sarà inoltre caratterizzato dall’avvio o dalla realizzazione di numerosi progetti sperimentali quali, ad esempio, la sperimentazione di telelettura dei contatori ad Introbio e la ricerca di scarichi fognari non autorizzati tramite l’ausilio di droni radiocomandati e dotati di telecamere termiche.

Per quanto riguarda i dati economici, i ricavi conseguiti da Lario Reti Holding S.p.A. nel 2017 ammontano a 49,6 milioni di Euro e sono costituiti prevalentemente dalla tariffa spettante al Gestore per le attività del Servizio Idrico Integrato.

L’utile netto d’esercizio 2017 della società si attesta a 6,4 milioni di Euro. Tale cifra risente positivamente dell’apporto dei dividendi erogati dalle società controllate (ACEL Service e Lario Reti Gas) e partecipate (AEVV Energie) nella misura, al lordo della componente fiscale, di 4,6 milioni di Euro.

L’utile derivante dalla gestione del Servizio Idrico Integrato, come da Statuto, è stato destinato interamente al sostegno di nuovi investimenti su reti e impianti. Confermate la stabilità della tariffa idrica e dei volumi di acqua distribuita, che si attestano su una media di 26 milioni di metri cubi/anno dal 2015 e che si prevede rimangano tali anche sul 2018.

“La stabilità dei volumi e l’orizzonte ampio garantito dall’affidamento ventennale hanno permesso di mantenere fissa la tariffa idrica per il quarto anno consecutivo – commenta Vincenzo Lombardo, Direttore Corporate di Lario Reti Holding – Un importante traguardo che differenzia la Provincia di Lecco dalla gran parte dei capoluoghi italiani, dove l’aumento medio dell’ultimo anno è stato superiore al 4%, con punte del 70%.

Sotto l’aspetto dei dividendi distribuiti ai Comuni Soci, la proposta approvata dall’Assemblea ha riguardato i proventi dalle controllate ACEL Service e Lario Reti Gas, nonché dalla partecipazione in AEVV Energie: “La nostra proposta è stata quella di mantenere il dividendo dei precedenti due esercizi, pari a 3 milioni di Euro. L’Assemblea ha approvato la proposta, – conclude Cavallierdestinando inoltre parte dell’utile proveniente da controllate e partecipate al rinnovo degli impianti idrici.”

I Comuni Soci esprimono la propria soddisfazione, come riferito da Antonio Rusconi, Presidente del Comitato di Indirizzo e Controllo: “Lario Reti Holding è un’azienda solida, che garantisce un servizio pubblico di qualità e fornisce risposte concrete alle necessità di sviluppo del territorio. Anche i cittadini hanno recepito questo sforzo e promosso l’operato della società, come testimoniato dai risultati della recente indagine di soddisfazione della clientela.”

19/04
SAL: 4 MILIONI DI EURO PER INNOVARE IL SISTEMA DI FOGNATURA E DEPURAZIONE DI CASALPUSTERLENGO, BREMBIO E SECUGNAGO
Aumentare la capacità dell’impianto e investire nell’efficientamento energetico: sono i due obiettivi principali dell’intervento programmato da SAL (Società Acqua Lodigiana) per il depuratore di Casalpusterlengo, che nei prossimi anni passerà dagli attuali 19mila abitanti serviti a una potenzialità di circa 30mila abitanti equivalenti. Un progetto ambizioso, che prevede l’ampliamento, l’adeguamento e la ristrutturazione del depuratore di Casale, e la dismissione dei due attuali piccoli depuratori di Brembio e Secugnago. Le reti fognarie dei due comuni verranno infatti convogliate all’impianto di Casale, grazie alla posa di circa 8 nuovi chilometri di tubazioni.  Nel complesso, l’intera operazione richiederà per SAL un investimento di quasi 4 milioni di euro: di questi, 2 milioni 782mila euro serviranno a coprire gli interventi previsti all’impianto di Casalpusterlengo, mentre ammonta a 1 milione e 100mila euro la somma prevista per il collettamento dei reflui di Brembio e Secugnago. I lavori inizieranno entro la fine del 2019, una volta concluso l’iter amministrativo ed espletata la gara d’appalto, e secondo il cronoprogramma richiederanno 18 mesi di tempo. Il progetto è stato presentato questa mattina, presso la sede di SAL a Lodi, dal presidente dell’azienda idrica Antonio Redondi, dal direttore generale Carlo Locatelli, dal progettista esterno Lorenzo Zoppei e dagli amministratori dei tre Comuni coinvolti: Gianfranco Concordati (sindaco di Casalpusterlengo), Giuseppe Sozzi (vicesindaco di Brembio) e Mauro Salvalaglio (sindaco di Secugnago). Come ha ricordato Antonio Redondi, presidente dell’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico lodigiano, “il depuratore di Casalpusterlengo risale agli anni Ottanta e ha sempre garantito un servizio efficiente, ma oggi si rende necessario un potenziamento. Abbiamo colto quindi l’occasione per continuare nel nostro impegno a superare l’attuale frammentazione del servizio: per garantire un servizio idrico di qualità, stiamo investendo nell’accorpamento degli impianti e nell’interconnessione delle reti. In altre parole, meno impianti, ma più all’avanguardia”. Uno sforzo decisamente apprezzato dai Comuni: “Mettere in rete le strutture è la strada giusta per lo sviluppo del territorio”, ha commentato Gianfranco Concordati. “Il futuro dei nostri comuni è nell’integrazione di servizi e impianti”, ha confermato il vicesindaco di Brembio, Giuseppe Sozzi. “Ringrazio SAL per questo sforzo di programmazione e operativo che può dare benefici a tutto il Lodigiano”, ha concluso Mauro Salvalaglio. Una volta dismessi, i due attuali depuratori di Brembio e Secugnago non resteranno comunque inutilizzati: “Nello studio di fattibilità abbiamo già previsto che i due impianti possano essere recuperati e riconvertiti in vasche di accumulo per le acque meteoriche – ha spiegato l’ingegnere Carlo Locatelli, direttore di SAL, secondo le indicazioni del nuovo Regolamento regionale che è in fase di definizione proprio in questi mesi”. Lodi, 13 aprile 2018
04/04
Pavia Acque, Provincia di Pavia, ATO Pavia e CeMAV, insieme per migliorare la qualità delle acque della Vernavola
Pavia Acque, Provincia di Pavia, ATO Pavia e CeMAV, Centro di Monitoraggio Ambientale della roggia Vernavola, uniscono le forze con l'obiettivo di migliorare la qualità delle acque della roggia Vernavola. Dopo le segnalazioni dell’Università di Pavia e del CeMAV, rispetto alla situazione di criticità che interessa la Vernavola (corso d'acqua che ha origine a San Genesio e si snoda quasi interamente sul territorio comunale di Pavia), Pavia Acque si è fatta promotrice, con il supporto della Provincia di Pavia e di Ato Pavia, di un incontro finalizzato a condividere informazioni, dati, soluzioni progettuali ed esperienze, per migliorare la qualità delle acque della Vernavola. Già in passato la collaborazione tra gli enti aveva portato a interventi risolutivi sugli scarichi non trattati che venivano conferiti in Vernavola. Le azioni del 2015 sugli scarichi di Via Poma e di Via Cascina Spelta hanno permesso di annullare l'ingresso di acque reflue da fognature comunali in Vernavola. Oggi non sono più presenti condotte fognarie pubbliche che scaricano in Vernavola, ma le condizioni di qualità generale delle acque continuano ad essere critiche. Le verifiche pianificate durante l'incontro che si è svolto il 20 marzo scorso, presso la sede di Pavia Acque, hanno un obiettivo più ambizioso: sono funzionali a identificare scarichi, provenienti da singole utenze private che continuano a recapitare in Vernavola le acque fognarie,  pur essendo presenti nelle vicinanze delle abitazioni reti fognarie pubbliche in grado di conferire i reflui al depuratore di Pavia. Per realizzare tali obiettivi è necessaria la collaborazione tra gli enti coinvolti: da una parte il Gestore del servizio idrico, dall'altra CeMAV e Università. Pavia Acque ha garantito il proprio supporto nella realizzazione di campagne di monitoraggio nei tratti di Vernavola dove sono state individuate condizioni di maggiore criticità, in particolare in quello appena a monte del ponte di Viale Cremona e nell’area tra Via Fasolo e Viale Lodi. Tali attività permetterebbero una più puntuale identificazione delle aree critiche e la realizzazione di interventi mirati. In questi anni l'impegno di Pavia Acque per il potenziamento dell'impianto di depurazione di Pavia e per il collettamento degli scarichi non trattati è stato significativo. Sono state risolte criticità di cui il territorio risentiva da tempo ed è precisa volontà degli enti coinvolti fare un ulteriore sforzo verso il miglioramento della qualità delle acque della Vernavola.
30/03
BrianzAcque porta nelle scuole un fumetto sulla ristrutturazione del depuratore

“La famiglia Bevilacqua e le puzzette Waterclean”

Continua l’attività di editing di BrianzAcque per spiegare ai bambini i segreti dell’acqua pubblica attraverso i segni e il linguaggio dei fumetti. E così ecco tornare papà Delfino, mamma Ondina e i due figli Oceano e Azzurra con i loro superpoteri e una nuova esilarante avventura, ambientata al depuratore di Monza.

La vicenda fantastica raccontata nel libricino prende spunto dalla realtà della ristrutturazione del grande depuratore: un intervento decisivo per l’abbattimento dei miasmi, responsabili dell’aria nauseabonda che per tanti anni ha infestato il quartiere.La pubblicazione di “La famiglia Bevilacqua e le puzzette Waterclean”, arriva dopo “La famiglia Bevilacqua contro Watergobble” ed è il secondo numero di una collana di fumetti di educazione ambientale, pensati dal gestore del servizio idrico integrato della Provincia di Monza e della Brianza per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza e sul valore del patrimonio acqua e sulla necessità di farne un uso corretto e responsabile.

In sintesi, la storia del fumetto è questa: all’improvviso,  dalle vasche di sedimentazione si sprigionano esalazioni tremende che infestano l’aria. Gli ingegneri e i tecnici di BrianzAcque scoprono che ad originarle sono dei piccoli quanto misteriosi mostricciattoli. Per risolvere l’emergenza non resta che ricorrere ai superpoteri della famiglia monzese dei Bevilacqua, quattro supereroi che, a colpi di bicchieri della tanto buona quanto magica acqua di BrianzAcque acquistano doti straordinarie. La soluzione del caso sarà frutto di un lavoro d’equipe tra i super eroi e i responsabili del depuratore.

L’incontro tra l’azienda- gestore del servizio idrico integrato nell’ambito della Brianza-  e le scolaresche, si è svolto in un clima frizzante caratterizzato da un forte coinvolgimento, come quando un alunno, rivolgendosi al Presidente gli ha chiesto: “Ma come mai le puzze sono sparite?”. E Boerci ha risposto descrivendo i lavori di  ammodernamento eseguiti di recente che hanno coperto le due vasche di sedimentazione imprigionando gli odori e delle altre vasche di ossidazione biologica, oggi in grado di funzionare con una tecnologia più moderna.   

Lrh - visita depuratore Osnago
23/03
Lario Reti Holding e le scuole: due anni di educazione ambientale e formazione

Lario Reti Holding, in collaborazione con l’Ufficio d’Ambito della Provincia di Lecco, ha avviato dall’anno scolastico 2016-2017 una serie di progetti rivolti alla sensibilizzazione dei più giovani sull’importanza che ricopre l’acqua nel nostro ambiente e quanto i nostri piccoli gesti quotidiani, a volte in maniera involontaria, possano creare danni molto importanti al territorio.

I progetti, rivolti a tutte le fasce d’età, consistono in concorsi, organizzazione di laboratori di formazione in classe e visite guidate agli impianti di depurazione, in sede centrale e ai corsi d’acqua del lecchese.

LRH - visita laboratorio

I concorsi realizzati sono due e propongono una riflessione su due aspetti differenti dell’acqua. L’obiettivo del primo concorso, intitolato “Il valore dell’acqua: quanto pesa una goccia?”, è stato quello di stimolare la creatività e l’attenzione dei partecipanti sul tema del rispetto dell’ambiente, attraverso una maggiore attenzione verso i consumi superflui dell’acqua. Per tale concorso sono stati presentati dieci progetti realizzati da circa 250 studenti di scuole elementari e scuole medie. I tre istituti vincitori hanno ottenuto dei buoni per l’acquisto di materiale scolastico. Sono attualmente aperte le iscrizioni per il concorso relativo all’anno scolastico 2017-2018, intitolato “L’acqua del mio territorio” e che ha come obiettivo quello di stimolare la creatività e l’attenzione dei partecipanti verso la conoscenza della risorsa idrica nel proprio territorio, con particolare riferimento alle fonti di approvvigionamento (serbatoi, acquedotti, pozzi, fontane, ecc.), alle reti fognarie e agli impianti di depurazione.

Dal 1° gennaio 2016 – data dell’affidamento del Servizio Idrico Integrato a Lario Reti Holding – ad oggi Lario Reti Holding ha ospitato numerosissimi studenti di ogni età e Istituto sui propri impianti. In meno di un anno e mezzo oltre 50 classi, ovvero più di 1200 studenti, sono state ospitate dalla società che gestisce il Servizio Idrico Integrato in provincia di Lecco.

L’ultima parte del progetto scuole avviato da Lario Reti Holding consiste nella possibilità concessa ad alcune classi di visitare la sede centrale situata a Lecco, per conoscere sistemi tecnologici di telecontrollo e cartografia oppure per visitare il laboratorio di prova. Sono più di gli 100 studenti che hanno avuto modo di incontrare i professionisti di Lario Reti Holding, approfondendo anche la conoscenza relativa agli aspetti più pratici e quotidiani della gestione del servizio idrico integrato.

23/03
LA SETTIMANA DELLA BUONA ACQUA: TVB – TI VOGLIO BERE E LE FESTE DELLE SCUOLE
  TI VOGLIO BERE E LA FESTA DELLA BUONA ACQUA – Per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua, Padania Acque ha organizzato “La Settimana della Buona Acqua”, una settimana di eventi a conclusione del progetto didattico per le scuole della provincia di Cremona T.V.B “Ti Voglio Bere”, giunto quest’anno alla terza edizione. La festa ha fatto tappa, in tre momenti diversi, nei teatri comunali di Casalmaggiore e Crema e a Palazzo Cittanova a Cremona, con una serie di eventi riservati alle scuole del cremonese, del casalasco e del cremasco, coinvolgendo in totale più di mille bambini. LA FESTA - Tutti i tre gli appuntamenti sono cominciati con la coreografia di benvenuto “Unsustainable”, a cura di Paola Posa e Francesca Telli. Le ballerine della scuola Teatrodanza di Cremona hanno “mostrato” con il linguaggio del corpo la risorsa acqua in rapporto all’inquinamento dovuto ai rifiuti di plastica, in particolare alle bottiglie. LO SPETTACOLO ABRACADACQUA - Dopo i saluti, è arrivato il momento dell’applauditissimo spettacolo teatrale ABRACADACQUA – Il Pianeta che fa acqua da tutte le parti della Compagnia dei Piccoli, che ha appassionato il pubblico con una storia divertente e dal valore educativo e ha coinvolto tutti, invitando sul palcoscenico un gruppo di bambini con una missione precisa: aiutare dottor Pozzo (Mattia Cabrini), AcquaDotto (Andrea Migliorini) e Glu Glu, l’amico rubinetto, a sistemare la macchina “ABRACADACQUA” per proteggere, custodire e salvare la risorsa acqua e la Terra dall’inquinamento. Il Presidente di Padania Acque Claudio Bodini ha ricordato, nelle diverse occasioni, che «l’acqua è un bene prezioso, da non sprecare e che la Settimana della Buona Acqua, cioè la settimana della Giornata mondiale dell’acqua, è la festa di tutta la nostra comunità». L'Amministratore Delegato, Alessandro Lanfranchi, rivolgendosi al pubblico di bambini e ragazzi ha ricordato: «L’acqua è un dono preziosissimo e vi chiediamo di diventare nostri ambasciatori per promuovere il valore dell’acqua e preservarlo» LE PREMIAZIONI – Le feste si sono concluse con la proiezione e la premiazione dei lavori vincitori del concorso didattico Glu Glu investigatore". Il premio tanto atteso dalle scuole delle classi vincitrici è l'installazione, da parte di Padania Acque, del corner “AcquaPoint”, una fontanella che eroga la buona acqua dell’acquedotto refrigerata, dotata di un pannello informativo sulla qualità della nostra acqua e sul suo valore ambientale. Di seguito, ecco le classi e i titoli delle "indagini" vincitrici del concorso:
  • Scuola Primaria di Vicomoscano (Casalmaggiore), classe 4^: "Inquinamento causato dalle bottiglie di plastica"
  • Liceo Artistico "A. Stradivari" di Cremona, classe 3^B: "Piovono bottigliette"
  • Scuola Primaria Paritaria "Immacolata" di Soresina, classe 3^: "Non sprechiamo l'oro blu di Glu Glu"
  • Scuola Secondaria di primo grado "Virgilio" di Cremona, classe 1^C: "La buona acqua è una ricchezza per tutti"
  • Scuola Primaria "Don Rezzo Cominetti" località Brazzuoli (Pozzaglio ed Uniti), classi 4^A e 4^B: "Quale acqua beviamo e perché"
  • Liceo Artistico "B. Munari" di Crema, classe 5^B: "Opera d'acqua" - "Hidden by plastic"
  • Liceo Artistico "B. Munari" di Crema, classe 4^D: "Inquinamento al giorno d'oggi - Lo spreco quotidiano dell'acqua - La quotidianità dell'acqua"
  • Scuola Primaria di Genivolta, classe 5^: "L'inquinamento causato dalle bottiglie di plastica"
22/03
WATER ALLIANCE IN PRIMA LINEA PER CELEBRARE LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

Convegni, concorsi, spettacoli, attività sportive: sono tantissimi gli eventi organizzati dai gestori di Acque Lombardia per sensibilizzare i cittadini sul valore della risorsa idrica, confermando l’impegno sul territorio

Water Alliance – Acque di Lombardia, la prima rete di imprese realizzata da 8 aziende idriche in house della Lombardia, in prima linea per celebrare la Giornata mondiale dell’Acqua, l’appuntamento promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ricorre domani 22 marzo. Il tema di quest'anno è Nature for Water”, che indica nelle soluzioni basate sul ciclo naturale dell’acqua la strada per risolvere buona parte dei fattori di criticità legate all’accesso all’oro blu.

Un’occasione importante per sensibilizzare i cittadini lombardi sul valore e sull’utilizzo consapevole della risorsa idrica, che intende sottolineare l’impegno delle 8 aziende a favore dello sviluppo sostenibile di un territorio tra i più vasti in Italia. Il network lombardo fornisce infatti i servizi di gestione acquedotto, depurazione fognatura di 800 comuni, per 5 milioni di abitanti.

Obiettivo: creare una cultura condivisa sull’importanza dell’acqua, punto focale delle politiche governance delle nostre città, sempre più smart e intelligenti. Sotto i riflettori convegni, dibattiti per parlare delle sfide idriche imposte dai cambiamenti climatici e dallo sviluppo delle nostre città. Con una speciale attenzione nei confronti delle nuove generazioni, coinvolte attraverso attività sportive, visite nelle strutture impiantistiche, progetti didattici e musicali.

Con queste iniziative vogliamo contribuire a sensibilizzare grandi e piccoli sul tema del valore dell’acqua e dell’ambiente, commenta Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP e portavoce di Water Alliance. Il nostro obiettivo è lavorare insieme per migliorare la qualità dell’acqua e dell’ambiente, educando i giovani a una nuova cultura”.

19/03
FONDAZIONE BANCA DELL’ACQUA, QUANDO IMPRESA E SOLIDARIETÀ IMPARANO A CONVIVERE
A due anni dalla sua costituzione, è tempo di bilanci per valutare i risultati ottenuti dalla attività di Fondazione Banca dell’Acqua Onlus. Una valutazione più che positiva per la fase di sperimentazione, avviata nel 2017, grazie alla quale diciotto persone in condizione sociale di morosità incolpevole hanno risolto il loro debito nei confronti di Padania Acque, per un totale di oltre 26mila euro. Un ottimo risultato e una buona notizia per un’iniziativa che rappresenta un vero e proprio progetto pilota nell’ambito dell’idrico e un modello per l’Europa. Banca dell’Acqua, nata alla fine del 2015 da un’idea di Padania Acque con il coinvolgimento dei soci-azionisti (i comuni della provincia) e delle realtà territoriali del terzo settore, è una fondazione no-profit che agisce come una “Società di Mutuo Soccorso" con le stesse finalità di una “Banca etica” e non come un istituto bancario. Le persone che si trovano momentaneamente in una situazione di fragilità, dovuta a disagio economico, lavorativo, familiare e personale, possono usufruire di “aperture di credito o conti corrente dell’acqua”, non di denaro, che onorano con ore di lavoro a favore della comunità attraverso la disponibilità ad effettuare servizi e progetti socialmente utili. Ciò comporta che, in caso di mancato pagamento delle bollette da parte di questi soggetti in difficoltà, non ci sia nessuna interruzione di fornitura di acqua potabile, condizione che sarebbe foriera di ulteriori disagi. «Fondazione Banca dell’Acqua – dichiara il presidente di Padania Acque, Claudio Bodini – ha avuto numerose manifestazioni di apprezzamento, in occasione della presentazione da parte dei vertici di Padania Acque al workshop sulla comunicazione di APE (Acqua Pubblica Europea) lo scorso 8 febbraio a Bruxelles, quale concreto e innovativo strumento di welfare sociale». «Una società inclusiva genera e rigenera opportunità», afferma l’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi. «Il sistema tariffario del Servizio Idrico ha previsto un aiuto per chi ha redditi bassi, il “Bonus Sociale Idrico”, ma per i servizi pubblici fondamentali, come l’accesso all’acqua, non basta. Tramite le attività di Fondazione Banca dell’Acqua si cerca di creare progetti, per coloro che si trovano in stato di morosità incolpevole, in modo da ridare fiducia a chi rischia di essere posto a margine della Società per difficoltà gravi ma superabili. Generare valore per l’intera collettività con un aiuto concreto, ricambiato attraverso ore di lavoro o di impegno nel recupero della propria situazione di disagio. Ognuno ha dei talenti da mettere a frutto.»
15/03
Gruppo CAP: 90 anni di innovazioni
Il 27 febbraio di 90 anni fa nasceva il Consorzio per l’Acqua Potabile con l’obiettivo di “portare l’acqua nelle case dei milanesi”. Già alla fine degli anni ’20, i Comuni di Paderno Dugnano, Limbiate, Cusano Milanino e Cormano ebbero la lungimiranza di capire che l’acqua non si ferma ai confini comunali e che, per gestire le risorse e le infrastrutture, era necessario mettersi insieme con un forte spirito di collaborazione e condivisione. Da allora Gruppo CAP non ha mai smesso di crescere, di innovare, di trovare soluzioni sempre all’avanguardia per migliorare un servizio essenziale per i cittadini, diventando una tra le più importanti realtà pubbliche per lo sviluppo economico del territorio. Oggi l’azienda è per patrimonio la prima monoutility del panorama nazionale, una società per azioni partecipata da circa 200 Comuni, dalla Provincia di Monza e Brianza e da Città Metropolitana di Milano. Un’azienda in continua evoluzione, che garantisce ogni giorno il servizio idrico integrato a un bacino di 2 milioni e mezzo di abitanti, gestisce il patrimonio di reti e impianti, pianifica e realizza gli investimenti e le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma è anche un player strategico sul territorio, capace di garantire più di 2.000 posti di lavoro tra diretti e indotto. «Festeggiamo un traguardo importantissimo che abbiamo raggiunto grazie alla volontà di guardare sempre al futuro, all’innovazione e a uno sviluppo sostenibile del territorio diventando interlocutori attenti di enti locali e cittadini» commentano Alessandro Russo e Michele Falcone, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP il primo e direttore generale il secondo.  «Ma non possiamo guardare avanti senza ripensare al ruolo dell’acqua nelle nostre vite e nelle nostre città, andando alla scoperta delle grandi possibilità connesse alla risorsa idrica e alla sua infrastruttura di rete».  È questa la rivoluzione che Gruppo CAP chiama #waterevolution, acqua come driver di innovazione, in grado di riscrivere la fisionomia dei territori e di orientare consumi e dinamiche ambientali. Siamo di fronte a un futuro in cui l’acqua è il propellente dell’innovazione delle nostre metropoli, sempre più intelligenti e sostenibili, dove l’acqua del rubinetto è monitorata grazie alle tecnologie più sofisticate che ci permettono di dissetarci in sicurezza, gli scarichi delle nostre case finiscono in fognature e depuratori intelligenti che trasformano l’acqua di scarto in energia e i reflui fognari producono biometano e bioplastiche.
06/03
LO SPORT DIVENTA ECO-SOSTENIBILE: WATER ALLIANCE LANCIA “ACQUA ECO SPORT”
1 dicembre 2017 Proporre un modello virtuoso di organizzazione e gestione delle manifestazioni sportive, caratterizzato dal consumo dell'acqua pubblica, fresca e a km zero. È questo il principio che sta alla base del protocollo d’intesa presentato venerdì 1 dicembre dalle 8 aziende di Water Alliance – Acque di Lombardia, la prima rete di imprese idriche in house della Lombardia. Ufficializzato a Cremona, in occasione del Convegno “Lo sport ecosostenibile, un protocollo a difesa dell’ambiente”, promosso e organizzato da Padania Acque, l’innovativo progetto coinvolge tutto il settore idrico della regione, insieme al mondo dello sport e dell’ambiente, col patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per lo Sport, del Ministero dell’Ambiente, del CONI nazionale, del CONI regionale, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Cremona. L’iniziativa è stata approvata da Regione Lombardia, che ha sposato la filosofia alla base dell’intera operazione promossa dalle 8 aziende di Water Alliance - Acque di Lombardia, ovvero Gruppo CAP (Milano), Brianzacque (Monza), Secam (Sondrio), Pavia Acque (Pavia), SAL (Lodi), Uniacque (Bergamo) e Lario Reti Holding (Lecco) e Padania Acque. Un protocollo col quale Water Alliance raccoglie l’appello al rispetto per una risorsa preziosa, come l’acqua, e alla tutela dell’ecosistema lanciato negli ultimi mesi dai rappresentanti di molte Nazioni.
21/11
WATER ALLIANCE E REGIONE FIRMANO PROTOCOLLO PER TUTELA RISORSE
Water Alliance Acque di Lombardia - la prima rete di imprese composta da 8 aziende idriche in house della regione - ha firmato oggi, insieme a Regione Lombardia, un protocollo d' intesa per "L'eccellenza del servizio idrico integrato lombardo", con lo scopo di massimizzare le sinergie, per tutelare le risorse idriche. L'occasione è stato il seminario "La gestione pubblica dell'acqua. Politiche e modelli di gestione per il futuro dell'oro blu", organizzato da ANCI Lombardia nella sede di via Rovello. "Regione Lombardia ha riconosciuto il sistema di Water Alliance come modello nella gestione delle acque", ha spiegato Alessandro Russo, portavoce di Water Alliance, "con cui rappresentiamo il 60% dei comuni e dei territori lombardi, servendo acqua a quasi 6 milioni di abitanti. Con questo protocollo avvieremo una serie di collaborazioni e sinergie in progetti di ricerca nell'ambito del risparmio energetico. Il servizio idrico si affiancherà quindi alle competenze della Regione e dell'assessorato all'Ambiente", ha spiegato Russo. Il 'modello' di gestione di Water Alliance nasce dalla volontà di rimanere legata ai territori ma "allo stesso tempo non limitiamo la possibilità di fare economie di scala come mettersi insieme per fare, ad esempio, gare congiunte per ottenere servizi a prezzi vantaggiosi o sistemi informatici comuni".  
08/11
La gestione pubblica dell’acqua. Politiche e modelli di gestione per il futuro dell’oro blu
20 novembre 2017, 14.30-17.30 presso ANCI Lombardia Cambiamenti climatici, fenomeni metereologici estremi, necessità di investimenti per realizzare le infrastrutture e, soprattutto, di un approccio olistico che favorisca la complementarità tra governo dell'acqua e di altri settori: sono queste le principali sfide del servizio idrico, che richiedono un intenso lavoro di squadra tra enti locali e gestori del servizio idrico. Sfide al centro del convegno promosso da ANCI Lombardia in collaborazione con Water Alliance per lunedì 20 novembre, a partire dalle 14.30 presso la sede ANCI di via Rovello a Milano. Il convegno parte da una consapevolezza: quella che le soluzioni possono venire solo da un confronto a tutto campo in cui gestori, Autorità d'Ambito, Authority, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni condividano dati, esperienze e competenze, ragionando insieme su modelli di gestione che riescano a garantire un servizio idrico efficace e sostenibile, mantenendo allo stesso tempo la vicinanza ai territori serviti. Per maggiori informazioni e registrazioni: http://www.risorsecomuni.it/2017/EVENTO.asp?
07/11
L’eccellenza lombarda a Ecomondo
Water Alliance – Acque di Lombardia non poteva mancare a Ecomondo 2017 (padiglione D1, Global Water Expo, corsia 2 stand 34), la principale fiera italiana dedicata alla green economy in corso dal 7 al 10 novembre a Rimini. All’interno del programma di Ecomondo, Water Alliance presenterà i progetti e i risultati ottenuti dalla joint venture delle 8 società idriche in house. In particolare verranno illustrati il “Primo screening isotopico dei sistemi acquiferi lombardi”, condotto da Water Alliance in collaborazione con l’università La Sapienza e il progetto di analisi e mappatura degli inquinanti emergenti nelle acque potabili (martedì 7 novembre, ore 12). Sarà inoltre presentata in anteprima la sottoscrizione del “Protocollo Ecosport”, un’iniziativa promossa da Padania Acque e condivisa dalle aziende della rete, che ha l’obiettivo di contribuire alla sostenibilità delle manifestazioni sportive promuovendo l’adozione di misure a basso impatto ambientale e sociale, a partire dalla gestione dell’acqua. Per maggiori informazioni: http://www.ecomondo.com/