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31/05
Dissesto idrogeologico: firmato il protocollo d’intesa tra Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, Padania Acque, Comune di Pieve San Giacomo, Comune di Torre de’ Picenardi e Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio

La risposta del territorio cremonese agli effetti del dissesto idrogeologico, che seppur con impatti differenti riguarda tutta l’Italia, non si fa attendere.

Nei prossimi mesi infatti partiranno due importanti cantieri finanziati dall’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona che ha beneficiato di un contributo di 1,3 milioni di euro riconosciuto da Regione Lombardia per eseguire, tramite Padania Acque, Gestore unico affidatario del Servizio Idrico Integrato del cremonese, “interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio lombardo, nonché opere per la riduzione degli impatti negativi derivanti dalle alluvioni”.

I due interventi strategici riguardano la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza della Gronda Ovest nella frazione di Gazzo nel Comune di Pieve San Giacomo, per un importo di 800mila euro, e la realizzazione della Gronda Nord nella frazione di San Lorenzo de’ Picenardi, nel Comune di Torre de' Picenardi, per un importo di 500mila euro.

L’obiettivo, rappresentato nel protocollo d’intesa siglato tra Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, Padania Acque, Comune di Pieve San Giacomo, Comune di Torre de’ Picenardi e Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio (DUNAS), è quello di mettere in sicurezza le reti fognarie comunali rispetto ad eventi meteorici straordinari in concomitanza della stagione irrigua.

«Due progetti fondamentali frutto della condivisione del lavoro e della capacità di fare sistema da parte di tutti i soggetti che si occupano della gestione delle acque per tutelare e salvaguardare il nostro territorio, un patrimonio naturale ed economico» – commenta Stefano Belli Franzini, Presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona. «Ci impegniamo - conclude - a proseguire le attività del tavolo allagamenti promosso da ATO per raccogliere le esigenze territoriali e sottoporle mediante progetti agli organi superiori competenti al fine di reperire i finanziamenti necessari».

«Le conseguenze catastrofiche per l’uomo e per la natura dei cambiamenti climatici e dei fenomeni meteorologici sempre più avversi, come le recenti alluvioni che hanno devastato interi comuni dell’Emilia-Romagna, devono portare a urgenti piani di potenziamento della rete di monitoraggio e di prevenzione e a interventi mirati di risoluzione delle criticità dei centri abitati. Padania Acque si impegna ad attuare gli interventi, benché non direttamente afferenti al Servizio Idrico Integrato, per fornire supporto ai Comuni, preservando le reti fognarie da eccessivi apporti di acque superficiali con conseguenti allagamenti nelle aree urbanizzate» – commenta l’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi.

«L’intervento previsto permetterà di evitare gli allagamenti che si verificano soprattutto all’inizio di via Orlandelli nella frazione di Gazzo. La realizzazione della Gronda Ovest è un’opera attesa e necessaria e cercheremo, sempre in collaborazione con gli enti competenti, di trovare altre soluzioni che possano contribuire a migliorare la situazione dell’abitato di Pieve San Giacomo» – dichiara il sindaco Maurizio Morandi.

«Dopo i recenti lavori di collettamento della rete fognaria della frazione Pozzo Baronzio al depuratore comunale, preceduti da altri importanti interventi di estensione della rete fognaria effettuati sempre da Padania Acque, attendiamo la realizzazione di questa nuova opera che, deviando verso nord le acque piovane, consentirà di risolvere l’annoso problema degli allagamenti della frazione di San Lorenzo de’ Picenardi» – spiega il sindaco di Torre de’ Picenardi Mario Bazzani.

«Il Consorzio DUNAS – spiega il Direttore Generale Paolo Micheletti - è un ente che a livello territoriale si occupa della difesa del suolo, della bonifica idraulica e dell’allontanamento delle acque, pertanto contribuiremo alla gestione delle due nuove opere attraverso le nostre competenze professionali e le attrezzature di cui disponiamo. Esprimo soddisfazione per la prossima realizzazione di questi due interventi, peraltro inseriti anche nella nostra programmazione, con l’auspicio che, grazie a un lavoro sinergico, si possano intercettare ulteriori risorse economiche per una gestione efficiente ed efficace delle acque superficiali». 

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto da Stefano Belli Franzini, Presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona; Alessandro Lanfranchi, Amministratore delegato di Padania Acque; Maurizio Morandi, Sindaco di Pieve San Giacomo; Mario Bazzani, Sindaco di Torre de’ Picenardi e da Paolo Micheletti, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio (DUNAS).

26/05
AqA diventa Società Benefit

AqA è diventata una Società Benefit. La società del gruppo Tea, attiva nella gestione del servizio idrico integrato in provincia di Mantova, ha scelto, come la capogruppo lo scorso anno, di integrare il proprio Statuto sociale con nuove, stringenti finalità di beneficio comune per operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, ambiente e stakeholder, impegnandosi così a valutare in maniera trasparente l’impatto del proprio operato.

Il nuovo articolo che integra lo Statuto di AqA si ispira all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e prevede:

  • la gestione sostenibile del ciclo idrico integrato attraverso la valorizzazione della risorsa acqua nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale e della biodiversità;
  • lo sviluppo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • la collaborazione con istituzioni, scuole, università, associazioni, organizzazioni no profit ed altre imprese impegnate su finalità od obiettivi di sostenibilità di filiera e/o di territorio e su iniziative di solidarietà e sostegno ai soggetti più deboli;
  • la valorizzazione delle risorse umane;
  • il sostegno all’accesso universale e sicuro dell’acqua con il coinvolgimento delle comunità locali e con progetti di cooperazione sociale e internazionale.

Il passo di AqA è importante perché è compiuto con l’obiettivo di contribuire alla crescita sostenibile del nostro territorio, valorizzare le risorse ambientali e umane e garantire una condotta responsabile e trasparente ai propri portatori di interesse.

Ora la Società punta a nuovi e più sfidanti obiettivi: ottenere la certificazione internazionale BCorp. La certificazione viene rilasciata a quelle imprese che dimostrano di aver incorporato i principi di sostenibilità sociale ed ambientale all’interno dell’intera catena di produzione del valore, rispettando stringenti requisiti che vengono misurati annualmente e ri-certificati dall’ente preposto (B-Lab) con cadenza triennale.

La misurazione dell’impatto delle attività benefit è affidata alla valutazione di indicatori standard esterni; a tal fine AqA dovrà predisporre una relazione annuale rispetto al perseguimento del beneficio comune, con la descrizione degli obiettivi specifici, la valutazione dell'impatto generato e dei nuovi obiettivi da perseguire. Tali attività saranno messe a punto dal personale del Gruppo già impegnato nelle attività di CSR - Corporate Social Responsibility  (Responsabilità Sociale delle Imprese).

24/05
Patrizia Belli, prima presidente donna per Acque Bresciane

Si è riunita oggi pomeriggio l’assemblea dei soci di Acque Bresciane srl Società Benefit per nominare il Presidente e il vicepresidente del nuovo Cda

Sono stati nominati a maggioranza come Presidente l’architetta Patrizia Belli e come vicepresidente il dottor Mario Bocchio.

La Provincia, in linea con le recenti votazioni assembleari, si è astenuta.

Patrizia Belli, Architetto, 49 anni, è coniugata e ha due figli. Ha lavorato come libera professionista in società d’ingegneria e architettura. Ha avuto ampia esperienza amministrativa ricoprendo il ruolo di vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Ambiente e gestione del territorio del Comune di Cazzago San Martino, e successivamente fino al 2020 di consigliere di minoranza sempre a Cazzago, ove risiede. Attualmente insegna arte e tecnologia nelle scuole secondarie di primo grado statali. Mario Bocchio, 67 anni, medico, è presidente di Garda Uno e già consigliere di Acque Bresciane.

Ricordiamo la composizione societaria ( AOB2, Garda Uno, Provincia di Brescia e Sirmione Servizi) e gli altri membri nominati una settimana fa nel cda: Pier Luigi Mottinelli, Cristina Tedaldi e Pierluigi Toscani.

18/05
Torna la Giornata provinciale dell’acqua

Sabato 20 maggio a Desenzano del Garda

L’appuntamento con Acqua è vita: cambiamento, limiti, responsabilità è sul lungolago di Desenzano, dalle 10 alle 19, per una manifestazione nel segno della sostenibilità, che unisce momenti di riflessione, spunti educativi, buona tavola, giochi per bambini e intrattenimento. Tutto ruoterà attorno all’acqua, risorsa preziosissima che rischiamo di dare per scontata: riportarla al centro dei nostri comportamenti è l’obiettivo dei promotori, a partire da Acque Bresciane società benefit, con i partecipanti al tavolo multistakeholders ABCommunity.

Un tavolo di coprogettazione che ha lavorato dall’autunno del 2022, come spiega Francesco Esposto, responsabile Sostenibilità e Innovazione di Acque Bresciane, per realizzare “una modalità semplice ma estremamente concreta per spiegare ai cittadini l’importanza della preziosa risorsa idrica e del come e perché non va sprecata. Quest’anno ci concentreremo sui temi più che mai attuali dei cambiamenti climatici, dei limiti relativi ad una risorsa limitata e della responsabilità di ognuno per avvicinare il territorio, coinvolgere i più giovani, le famiglie e tutti i cittadini”.

A fare gli onori di casa nell’area del lungolago e di piazza Cappelletti il sindaco di Desenzano Guido Malinverno, «Per la nostra città l’acqua è un elemento identitario fondamentale: ci affacciamo sul più grande lago d’Italia, una delle principali riserve d’acqua potabile in Europa. Per noi desenzanesi il lago è una risorsa imprescindibile, fonte preziosa di acqua potabile con cui riforniamo la comunità, ma anche fattore trainante del turismo nell’area. L’obiettivo della giornata è sensibilizzare la comunità: per questo molti istituti scolastici saranno coinvolti per approfondire i messaggi positivi che Acque Bresciane e Cauto portano regolarmente nelle scuole”.

La manifestazione prenderà il via alle 10 con l’inaugurazione in Piazza Cappelletti e poco dopo sarà aperta al pubblico la mostra Elogio del Limite alla Galleria Bosio, che racconta cause, conseguenze e soluzioni di resilienza applicabili al cambiamento climatico con i linguaggi dell’arte. Alle 10,30 si svolgerà un Convegno riservato ai tecnici e dedicato al tema “Invarianza idraulica e scarichi idrici sostenibili”, promosso per analizzare le problematiche in essere con risoluzioni innovative e prospettive in un’ottica sostenibile.

Tante le attività culturali e laboratoriali dedicate ai cittadini, dal Laboratorio di Idrosommelier promosso dal MUSE al Laboratorio sul ciclo dell’Acqua promosso dalla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, dall’illustrazione dei progetti di ricerca sull’acqua a cura dell’Università degli Studi di Brescia alle attività per i più piccoli come il Grande memory Clean Water promosso da Cooperativa CAUTO.

Non mancherà la parte conviviale con l’animazione di Radio Studio Più, l’aperitivo a cura dell’Istituto alberghiero De Medici, l’aperitivo offerto da Coldiretti, la Regata a cura dell’associazione Fraglia Vela Desenzano, l’esposizione di tecnologie per il risparmio e il recupero delle acque e l’illustrazione dei consigli per il risparmio idrico a cura di Acque Bresciane ed alcune aziende private che hanno partecipato alla manifestazione di interesse. Immancabili gli stand enogastronomici con i prodotti tipici del territorio di Campagna Amica, a cura di Coldiretti. Chiuderà la giornata un concerto tutto dedicato al tema acqua.

La Lombardia è regione d’acqua per eccellenza che garantisce usi idropotabili, irrigazione, energia rinnovabile, equilibri ambientali e fruizione turistica. Per questo siamo impegnati insieme ai Consorzi  in azioni divulgative e di conoscenza del ruolo centrale della nostra attività nel governo dell’uso plurimo di questa risorsa di vita e di coesione sociale”. Lo ricorda Alessandro Rota, presidente di ANBI Lombardia – l’Associazione regionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue che partecipa alla Giornata con il proprio stand – ribadendo la necessità di mantenere viva l’accresciuta consapevolezza su questi temi. La presenza di ANBI Lombardia alla Giornata provinciale dell’Acqua si colloca tra le iniziative della Settimana nazionale della Bonifica e della Irrigazione che si concluderà domenica 21 maggio.

Dello stesso avviso Michele Pasinetti, Direttore Generale Rete CAUTO: "Anche quest’anno Rete CAUTO ha scelto, con grande piacere, di dare il proprio contributo per la realizzazione di questa giornata; tale scelta nasce sia dal rapporto consolidato con Acque Bresciane, con cui collaboriamo all'interno del progetto life SalvaGuARDiA e su molti alti fronti, sia perché il tema della sostenibilità in tutte le sue forme accomuna le nostre realtà e si fonda sulla precisa consapevolezza che non è possibile generare alcun impatto vero da soli. Si possono realizzare belle esperienze, anche simboliche ed apprezzate, ma l’impatto strutturale è molto altro. E noi vogliamo contribuire a generare un impatto strutturale, un cambiamento strutturale. Insieme ad altri”.

Valter Giacomelli, presidente Coldiretti Brescia, sottolinea: “Il 2022 è stato un anno segnato drammaticamente dalla crisi idrica e dalla siccità, che ha ricordato sia ai cittadini che agli agricoltori quanto l’acqua sia un elemento essenziale. Se è vero che il settore agricolo utilizza un grande quantitativo d’acqua, tuttavia ne spreca poca. Infatti, l’irrigazione dei campi fa sì che l’acqua scenda nelle falde e le alimenti, a beneficio di ambiente e territorio. Il risparmio idrico e la minimizzazione degli sprechi è obiettivo condiviso di tutti i soci di Coldiretti, ma l’acqua è vitale per le attività che svolgiamo: senza non ci sarebbero né l’agricoltura, né cibo, né l’allevamento. E anche i cittadini, se sensibilizzati, possono fare la differenza risparmiando ed evitando sprechi nel quotidiano”. In occasione della Giornata è uscito anche un numero speciale del magazine online di Acque Bresciane, Riflessi, con interviste ai promotori della Giornata e all’autrice bresciana, con forti radici desenzanesi Camilla Baresani. Maggiori info su https://www.riflessi-magazine.it/

03/05
Continua la crescita di Como Acqua: più comuni serviti, bilancio in utile e investimenti da record

I soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2022. Nonostante la crisi idrica, climatica ed energetica, il Gestore del SII della provincia di Come aumenta ulteriormente la copertura del territorio e coniuga il risultato economico col lancio di progetti innovativi

Un utile di esercizio di 1,905 milioni di euro e dati da record sulle altre voci principali: EBITDA (9,554 milioni), investimenti (37,681 milioni) e capitale investito netto (115,367 milioni di euro).

Insieme al numero dei dipendenti, che con le nuove assunzioni sale al 31.12.2022 a quota 271, Como Acqua ritocca quindi al rialzo tutti i migliori risultati della sua storia, iniziata operativamente nel 2019.

Il dato economico incornicia un anno decisamente intenso. Al 31.12.2022, portato a termine il percorso di aggregazione gestoria, il totale dei comuni serviti è il seguente:

  • Acquedotto: 134 comuni, per un totale di 436.560 abitanti
  • Fognatura: 137 comuni, per un totale di 527.493 abitanti
  • Depurazione: 147 comuni, per un totale di 593.780 abitanti

Particolarmente rilevante è la crescita degli investimenti, saliti a 37,681 milioni di euro, con un aumento del 63,4% rispetto all’esercizio 2021. In particolare, 18,308 milioni sono stati investiti sui servizi di acquedotto (+95,1%), 11,689 sulla fognatura (+58,2%), 4.846 sulla depurazione (+12,3%) e 2,839 corporate (+44,3%).

“Il fatto che il trend positivo di Como Acqua prosegua non rappresenta per noi un punto di arrivo, bensì una motivazione ulteriore a spingerci a migliorare sempre di più i nostri servizi e le nostre performance. Per questo motivo, gli investimenti diventano una voce ancora più importante del nostro progetto, così da renderci sempre più tempestivi ed efficaci nell’adattarci alle nuove incombenze determinate da un contesto mutevole. In particolare, ciò è necessario in ragione del fatto che l’emergenza idrica sta diventando una vera e propria crisi di natura strutturale, che ci impegnerà costantemente”, spiega l’Ing. Enrico Pezzoli, Presidente e AD di Como Acqua.

Il 2022 ha visto anche l’inaugurazione della linea addutrice Ceresio-Lanzo, una soluzione tecnica realizzata a tempi di record per prevenire la scarsità idrica, nonché il finanziamento PNRR di ben 10 milioni di euro per il progetto “Fanghi-Forsu” (classificatosi primo in Lombardia e secondo nel Nord Italia), che vedrà nascere a Mariano Comense un impianto capace di trasformare i fanghi da depurazione, uniti alla frazione umida dei rifiuti urbani e matrice verde, in Biogas: un perfetto esempio di economia circolare.

“La capacità di anticipare il cambiamento, attraverso azioni concrete che intercettino opportunità ed evoluzioni di mercato, può considerarsi una qualità che abbiamo ormai fatto nostra”, conclude Pezzoli.

18/04
BrianzAcque premiata dal Corriere della Sera per la sostenibilità

Il gestore pubblico dell’idrico brianzolo è uno dei tre vincitori nella categoria “Grandi Imprese”

Dopo aver vinto il  Top Utility Award come miglior azienda di servizi pubblici italiana , BrianzAcque, ottiene  un altro prestigioso  riconoscimento. Oggi,   ha ricevuto il Premio Bilancio di Sostenibilità del Corriere della Sera e Buone Notizie promosso  con il coordinamento tecnico di NeXT Nuova Economia per tutti. La società pubblica dell’idrico brianzolo  è  uno  dei tre vincitori  della categoria “grandi imprese” per il suo impegno nella rendicontazione non finanziaria con un ottimo punteggio complessivo e  con migliore performance sul versante ambientale. 

Non nasconde la propria soddisfazione e l’orgoglio per l’azienda e per il territorio il Presidente e AD, Enrico  Boerci:  “Per noi, la  sostenibilità non è mai stata una parola di facciata, né un optional,   ma un impegno concreto che ci siamo assunti  fin dal  2016 e che è parte integrante della nostra mission aziendale. Questo premio, che  cade nel ventennale di BrianzAcque, è un ulteriore riconoscimento delle nostre best practices e la conferma della capacità di tradurre le linee programmatiche della gestione Esg in scelte aziendali virtuose in favore della comunità, dei lavoratori e dell’ambiente dentro cui operiamo”.   

Alla seconda edizione del Premio  hanno preso parte più di 170 realtà tra cui spiccano importanti  nomi del mondo dell’imprenditoria italiana che hanno presentato i loro bilanci di sostenibilità o sociali relativi all’anno 2021.  La cerimonia si è svolta nella tarda mattinata di oggi nella storica sede del quotidiano di via Solferino. A ritirare  il riconoscimento Giuseppe Mandelli Chief Financial Officer di Brianzacque e Patrizia Daniele,  Finance Manager.

Per il Cfo,  Giuseppe Mandelli si tratta di: “Un altro riconoscimento importante per BrianzAcque in tema di sostenibilità. La nostra società nel corso degli ultimi esercizi ha reso sempre più conforme e aderente agli standard internazionali il proprio reporting di sostenibilità. Anche grazie a questo percorso  evolutivo, oltre al premio,  abbiamo ottenuto ingenti finanziamenti per accelerare nella  transizione alla Green Economy”.

I capisaldi della sostenibilità targata  BrianzAcque sono numerosi e figurano anche nel Piano di Sostenibilità adottato nel 2020 con obiettivi allineati all’Agenda ONU 2030. Guardando al solo fronte dell’ambiente si possono citare: la garanzia di distribuire un’acqua pulita, super controllata  e sicura come irrinunciabile  baluardo del  servizio  all’utenza, la tutela di una risorsa sempre più scarsa e da preservare,  la riduzione e prevenzione della dispersione idrica, la  lotta al cambiamento climatico, il  pieno utilizzo di  energie provenienti da fonti  rinnovabili e  la circolarità del processo di depurazione delle acque. In questo momento, la società, partecipata dalla Provincia e dai 55 Comuni di Monza e Brianza, ha in corso un maxi progetto per l’ammodernamento e la digitalizzazione degli acquedotti, che ha ottenuto 50 milioni di euro di finanziamento dal Pnrr in aggiunta  ad un precedente  Green Loan della Banca Europea degli Investimenti  (Bei) legato al raggiungimento di alcuni, importanti  parametri ecologici.

17/04
Una nuova strada green contro i cambiamenti climatici: a Bovisio Masciago, inaugurato il primo progetto di drenaggio urbano sostenibile di BrianzAcque

Via Matteotti e piazzetta di via Silvio Pellico più belle, più verdi, più sicure. E più resilienti di fronte a bombe d’acqua e siccità.

Una strada lunga quasi un chilometro e una piazza completamente rigenerate e funzionali rispetto agli effetti prodotti dai cambiamenti climatici. E’ quel che è successo a Bovisio Masciago dove BrianzAcque ha concluso un intervento progettuale di drenaggio sostenibile urbano che, in soli quattro mesi, ha trasformato il volto di via Matteotti e piazzetta Silvio Pellico rendendole più belle, più verdi, più sicure. Più vivibili. Un intervento con pochissimi precedenti, grazie a cui l’intera zona con l’inserimento di alberi, aiuole fiorite, rain garden e di altri elementi di arredo urbano,  è ora   in grado di agevolare la raccolta delle acque piovane in eccesso  e di contrastare la formazione di isole di calore.

In mattinata, l’inaugurazione dell’opera, finanziata per la quasi totalità da Regione Lombardia con luoghi e spazi ridisegnati dal settore progettazione innovativa di BrianzAcque.  

Gli interventi di retrofitting SuDS di Via Matteotti a Bovisio Masciago hanno interessato gli oltre 800 metri dell’intero asse stradale su entrambi i lati della carreggiata e si integrano con i marciapiedi esistenti. Le aree di bioritenzione, pensate per raccogliere l’acqua e infiltrarla nel terreno anziché nelle reti fognarie, sono state posizionate in modo pressoché continuo lungo tutta la via creando così una sorta di “dorsale” verde.  Una nuova pista ciclopedonale dipinta di rosso corre parallelamente all’arteria con l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce locale. La riduzione delle carreggiate e il limite dei 30 km. all’ora aiutano ad implementare la sicurezza.

La soluzione win-win di de- impermeabilizzazione per BrianzAcque e di riqualificazione urbana per il Comune di Bovisio Masciago trova il suo clou nella piazzetta all’angolo con via Silvio Pellico.  Questo spazio, scelto non a caso per la piantumazione delle prime alberature con esemplari di corniolo e di altre specie autoctone, rappresenta il cuore di un intervento modello che non mancherà di fare scuola. E non solo in Brianza.  Al posto delle quattro aiuole, sono state create delle aree di bioritenzione capaci di favorire il drenaggio dell’acqua piovana proveniente dal parcheggio limitrofo. Tutto con l’incremento delle aree “green” e la realizzazione di zone d’ombra con camminamenti, pontili pedonali, panche per la sosta, giochi per bambini. Non manca una grande amaca per il relax,  utilizzabile da grandi e piccini. 

Ha dichiarato Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque: “Oggi, restituiamo alla collettività due contesti pubblici del tutto rinnovati all’insegna di una strategia multi - obiettivo che consente di coniugare i temi della gestione delle acque meteoriche a quello della sicurezza idraulica, dell’ecologia, della fruizione sociale con un miglioramento generale dell’ambiente e della qualità di vita. Un intervento modello, destinato a far scuola sia  a livello locale,  sia  nazionale in virtù della sua ampia estensione” – E ha concluso: “Tutti possono recarsi a  Bovisio Masciago e  ammirare un’ applicazione concreta   di “Facciamo fiorire l’acqua “ il  nuovo filone di progettazione  emblematico della nostra vision di azienda  impegnata da tempo  a mitigare i fenomeni effetto del cambiamento climatico e che siamo pronti a replicare in altri comuni della Provincia di Monza e Brianza”.

Ha manifestato tutta la sua soddisfazione il sindaco di Bovisio Masciago, Giovanni Sartori : “Grazie a BrianzAcque abbiamo realizzato sul nostro territorio un intervento davvero importante sotto molti punti di vista. Si tratta non solo di una riqualificazione della strada, ma anche di un lavoro davvero significativo per quanto riguarda il nostro rapporto con l’ambiente nella quotidianità. E, mi piace sottolinearlo, questo intervento è prezioso dal punto di vista culturale: primo passo in Brianza verso una vivibilità del territorio e una maggiore attenzione per i cambiamenti climatici”.

Il costo dell’operazione, di cui BrianzAcque è stato soggetto attuatore, è stato finanziato quasi per intero da Regione Lombardia per un importo di 1.374.486,37 concesso al Comune di Bovisio Masciago nell’ambito del “Piano Lombardia per la difesa del Suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici”.

All’ evento inaugurale, a cui hanno preso parte numerosi cittadini, è intervenuto anche il consigliere regionale, Fabrizio Figini: “L’impegno di Regione Lombardia a sostegno della rigenerazione urbana continua soprattutto nel territori più cementificati con il duplice obiettivo di rigenerare i luoghi e di renderli più verdi e più sicuri sotto l’aspetto della difesa idraulica”

A Bovisio Masciago, i cantieri sono  stati accompagnati  da un progetto di disseminazione dedicato ai bambini delle scuole elementari, che ha illustrato in maniera semplice e giocosa cosa sono i SuDS.

“Facciamo fiorire l’acqua” è il claim della nuova strategia progettuale  adottata da   BrianzAcque nel solco delle green and blu infrastructure e delle  Natured -Based Solution. Ovvero di tutte quelle azioni, che mimando la natura, concorrono a rispondere alla lotta agli impatti negativi generati dalle mutazioni climatiche e a promuovere la resilienza degli ecosistemi, portando benefici diffusi e trasversali alla comunità.

I cambiamenti climatici- osserva l’ing. Massimiliano Ferazzini, direttore progettazione e pianificazione innovativa di BrianzAcque - impongono la necessità di adottare per i nostri centri abitati strategie di adattamento, le soluzioni come quella adottata a Bovisio hanno il pregio di attenuare gli effetti delle piogge intense portando al contempo valore al territorio in termini di rigenerazione e biodiversità urbana.” In Brianza, i prossimi lavori per la creazione di nuovi progetti di sistemi di drenaggio urbano sostenibile sono previsti a Cesano Maderno e a Meda. 

29/03
BrianzAcque, Como Acqua e Lario Reti Holding: continua la partnership a difesa della qualità dell’acqua

I primi risultati ad un anno dall’avvio del progetto di collaborazione e sinergia tra i gestori delle
province di Monza e Brianza, Como e Lecco, atto ad incrementare e potenziare i controlli sui
microinquinanti emergenti e la qualità dell’acqua di rete

Si chiude un primo anno con risultati positivi e incoraggianti per il progetto di collaborazione tra i tre gestori del servizio idrico delle province di Monza e Brianza, Como e Lecco. Tale progetto ha permesso di mettere a fattor comune strumentazione d’avanguardia e professionisti del settore al fine di avviare un monitoraggio, della durata di tre anni, sull’acqua destinata al consumo umano e relativo ai principali inquinanti emergenti richiamati nella Direttiva UE 2020/2184, sull’intera area delle province di Monza e Brianza, Lecco e Como.


Facendo squadra, i tre laboratori, che contano un totale di 6 sedi e 40 addetti, hanno potuto avviare un
monitoraggio condiviso per la ricerca alcuni inquinanti emergenti: il primo anno di collaborazione si conclude con quasi 1.700 campioni prelevati, per un totale di circa 125.000 parametri analizzati sia per la ricerca degli inquinanti emergenti che per altri parametri standard. Queste attività sono state avviate lo scorso anno, in vista dell’ingresso nell’ordinamento italiano della Direttiva UE 2020/2184, avvenuto ad inizio marzo 2023.


Inoltre, nell’eseguire queste innovative serie di analisi sono stati accolti gli adempimenti richiesti per le
matrici di rischio previste dai Piani di Sicurezza dell’Acqua (Water Safety Plan - WSP). Questo modello,
introdotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è basato sulla valutazione e gestione del rischio ed è associato a ciascuna fase che compone la filiera idrica - dalla captazione fino all’utente.
Il progetto comune prevede per le tre aziende anche investimenti in attrezzature, sedi e personale, atti a
ridurre e prevenire i rischi futuri, individuare i trattamenti da adottare e misurarne la successiva efficacia.
“I riscontri positivi evidenziati in questo primo anno di lavoro “in comune” tra i laboratori delle tre aziende
dimostrano quanto siano importanti partnership e sinergie nel garantire standard elevati di qualità e di
sicurezza dell’acqua potabile che distribuiamo alle nostre comunità – rileva Enrico Boerci, Presidente e AD
di BrianzAcque - Continueremo insieme il percorso intrapreso con strategie, investimenti e strumentazioni
d’avanguardia per una tutela della risorsa idrica di rete sempre più incisiva e capillare”.

“Ci riteniamo molto soddisfatti sia di questa partnership, che si è dimostrata molto proficua, - spiega Lelio
Cavallier, Presidente di Lario Reti Holding – sia degli incoraggianti risultati emersi sulle nostre acque. Fare
squadra, condividendo le competenze professionali e le strumentazioni più all’avanguardia ci consente di
garantire la qualità delle nostre acque e un servizio di eccellenza al cittadino.”


“Con questa attività di collaborazione abbiamo fatto nostro uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ossia garantire a tutti la disponibilità e la sicurezza dell’acqua. Di fronte ad un progressivo scarseggiare dell’oro blu, per effetto del climate change, presidiare la qualità della risorsa idrica è un impegno che si conferma fondamentale, nonché una responsabilità intrinseca di ciascun gestore nei confronti dei cittadini e dello stesso ambiente” dichiara Enrico Pezzoli, Presidente e AD di Como Acqua.

28/03
SICCITÀ, ANGOLO TERME AIUTA DARFO BOARIO TERME ACQUE BRESCIANE: IMPEGNATI A RIDURRE I DISAGI

In via Salvo d’Acquisto (località Poia) i residenti sono collegati alla rete idrica di Darfo Boario Terme, in questi giorni alle prese con una forte riduzione della portata della sorgente Lanzoni e con le sospensioni necessarie a svolgere i lavori per recuperare la maggior quantità d’acqua possibile. I disagi, anche per gli utenti di Darfo, si sono concentrati nelle zone più alte, in località Gorzone e Sciano, perché la diminuzione della portata e quindi della pressione non consente al serbatoio Gorzone di riempirsi.

La riduzione di portata della sorgente Lanzoni è iniziata la scorsa estate e non si è mai interrotta, a causa della quasi totale assenza di precipitazioni e della probabile deviazione naturale del corso d’acqua. Acque Bresciane, che gestisce il servizio idrico di Darfo dal dicembre 2022, ha monitorato costantemente la situazione, eseguito 11 interventi negli ultimi 10 giorni per risolvere perdite dovute al cattivo stato della rete e avviato una campagna di monitoraggio per ricostruire esattamente lo stato attuale delle condotte idriche.

Gli interventi svolti finora hanno un valore di 130mila euro ed entro il 2023 è atteso un investimento di oltre un milione per dotare il sistema dei necessari telecontrolli, distrettualizzazioni e sostituzione delle strutture ormai obsolete.


Per Darfo è stato necessario ricorrere a rifornimenti con autobotti, che si approvvigionano dalla rete di
Angolo Terme e questo ha causato alcune brevi interruzioni del servizio per gli abitanti di Angolo. “Stiamo
lavorando ininterrottamente per ridurre al minimo i disagi causati da una situazione generalizzata di siccità che vede molti comuni della Valle costretti a emettere ordinanze di sospensione del servizio”, spiega l’ing. Sonia Bozza, Responsabile Esercizio di Acque Bresciane. “Non è il nostro caso, ma invitiamo comunque a un uso responsabile di una risorsa sempre più preziosa, come mostrano le immagini dei laghi che tutti abbiamo visto in questi giorni”.


Il Sindaco di Angolo Terme Alessandro Morandini ribadisce la piena fiducia nel lavoro dei tecnici di Acque
Bresciane, “impegnati giorno e notte per ridurre al minimo le conseguenze negative sulla cittadinanza e punto di riferimento competente e presente”. Il primo cittadino aggiunge: “Le criticità idriche che dalla scorsa estate ci siamo trovati ad affrontare rappresentano una novità per la Val d’Angolo, che storicamente ha di rado sofferto queste problematiche.

Nell’ultimo mese, in particolare, parte del paese ha subito i contraccolpi legati alle riduzioni registrate sull’acquedotto di Darfo, cui queste risultano allacciate. Non da meno, i numerosi interventi di carico con autobotti hanno creato disagio a chi abita nelle immediate vicinanze degli stacchi. Voglio ringraziare tutti i cittadini di Angolo Terme perché mai hanno fatto mancare il proprio sostegno, come già in passato, ai vicini abitanti di Darfo Boario Terme. In questi atteggiamenti emerge tutta la generosità e lo spirito di condivisione della nostra gente. Continueremo anche nei prossimi periodi a monitorare la situazione al fine di tutelare l’interesse dei nostri concittadini per evitare ulteriori disguidi e criticità”.


“Stiamo gestendo la situazione delle abitazioni di via Salvo d’Acquisto - prosegue l’ing. Bozza - così come
quella di altre porzioni del territorio di Angolo Terme, e ringraziamo i cittadini per la pazienza e la preziosa collaborazione. Stiamo impegnandoci per risolvere la situazione della sorgente Lanzoni nel più breve tempo possibile e per limitare il ricorso alle autobotti allo stretto necessario. Non le utilizziamo nella fascia oraria dalle 23 alle 6 e se la situazione dovesse protrarsi, individueremo delle fasce “protette” da comunicare ai cittadini. È utile ricordare, in ogni caso, che dalle vasche di Angolo preleviamo il “troppo pieno”, che altrimenti andrebbe perso. Non viene quindi compromessa in alcun modo, se non per qualche istante, la situazione del Comune di Angolo”.

27/03
Padania Acque S.p.A.: tre giorni di festa insieme a più di 800 bambini delle scuole materne ed elementari della provincia di Cremona

Successo per il debutto de “La casa dell’acqua è di tutti”, il nuovo spettacolo di burattini targato Padania Acque e Associazione culturale Emmeci di Massimo Cauzzi. Alla tre giorni di festa nei teatri Il Filo di Cremona, comunale di Casalmaggiore e San Domenico di Crema per celebrare la Giornata Mondiale dell’acqua hanno partecipato oltre 800 alunni

Dopo il successo di Fonte Zampilla, Padania Acque torna a promuovere la conoscenza della risorsa idrica tra i più piccoli con un nuovo e divertente spettacolo di burattini dal titolo “La casa dell’acqua è di tutti”.

L’acqua potabile è un bene comune e una risorsa preziosa da tutelare e da non sprecare. Con questo forte messaggio lo spettacolo co-prodotto dal gestore unico dell’idrico cremonese e dall’Associazione culturale Emmeci di Massimo Cauzzi intende far riflettere i bambini sull’importanza e il valore ambientale, sociale ed economico dell’acqua.

Lo spettacolo di teatro di figura ha registrato il tutto esaurito in occasione della tre giorni di festa organizzata per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua con le scuole: il 22 marzo al Filo di Cremona, il 23 marzo al teatro comunale di Casalmaggiore e il 24 marzo al San Domenico di Crema alla presenza, in totale, di oltre 800 bambini delle scuole materne ed elementari del territorio provinciale.

“La casa dell’acqua è di tutti” è una storia dal lieto fine alla scoperta del valore dell’acqua e del “mestiere dell’acqua”, il Servizio Idrico Integrato, e dei valori umani dell’amicizia e dell’onestà.

L’alleanza fra i buoni e i simpatici abitanti del mondo invisibile e sotterraneo della lunghissima rete fognaria della provincia di Cremona riuscirà a salvaguardare l’acqua, bene comune e prezioso, e a mandare all’aria il piano del malvagio e spietato Cav. Tim Broglio che, incurante dei danni che può provocare, vuole diventare il padrone assoluto dell’acqua per trarne profitto e arricchirsi.

«Lo spettacolo didattico-educativo – spiegano il Presidente di Padania Acque Cristian Chizzoli e l’Amministratore delegato Alessandro Lanfranchi - ha lo scopo di spiegare in modo semplice ed efficace il ciclo idrico integrato, affrontando anche l’attuale e, sempre più urgente, tematica della sostenibilità ambientale con particolare riferimento ad alcune semplici indicazioni per adottare comportamenti e azioni virtuose finalizzate a risparmiare l’acqua nel nostro uso quotidiano».